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lunedì 17 gennaio 2022

PSICO-COSE — il Blog di Federica Giusti

Federica Giusti

Laureata in Psicologia nel 2009, si specializza in Psicoterapia Sistemico-Relazionale nel 2016 presso il CSAPR di Prato e dal 2011 lavora come libera professionista. Curiosa e interessata a ciò che le accade intorno, ha da sempre la passione della narrazione da una parte, e della lettura dall’altra. Si definisce amante del mare, delle passeggiate, degli animali… e, ovviamente, della psicologia!

​Se ami gli altri, prenditi il tuo tempo

di Federica Giusti - venerdì 02 luglio 2021 ore 17:52

L’altra settimana passeggiavo sul corso (sì lo ammetto, per noi pontederesi la “vasca” in centro e’ un toccasana!) e guardavo le vetrine dei negozi e delle varie attività commerciali.

Due signore attempate dietro di me commentavano l’idea del giorno di chiusura affermando che, data la problematica Covid, i commercianti non avrebbero mai dovuto chiudere.

Tra me e me riflettevo sul perché di tale convinzione.

Senza voler entrare nel merito delle decisioni altrui, vorrei sottolineare quanto sia fondamentale riuscire a ritagliarsi degli spazi di autonomia e di ferie, sopratutto dopo un anno come quello appena trascorso.

E badate bene, per me non è affatto scontato affermare una cosa del genere.

Da figlia di operai, sono stata cresciuta con l’idea del “Chi si ferma è perduto!” e ho lavorato molto. E poi? E poi ho iniziato a somatizzare! Eh già, anche io, proprio come ognuno di voi, ho dei limiti che non conoscevo prima di imbattermi in loro.

Ed è allora che ho iniziato a rallentare un po’, anzi, direi ad ottimizzare il tempo, dandomi degli orari e prendendomi degli spazi.

Che siano i miei 5km quotidiani di camminata, la cena con l’amica o il pomeriggio in barca con Luca, la cosa fondamentale è che la mia mente riesca a staccare un po’ dalla routine quotidiana.

Prendersi il tempo per ri-centrarsi, per connettersi a se’ è elemento fondamentale per poter essere utili agli altri.

Una domanda che faccio sempre ai miei pazienti è questa: “Voi chiedereste aiuto o vi affidereste a qualcuno che vedete stanco, debilitato, triste e addolorato?”, beh, la risposta alla domanda retorica è ovviamente No. Ecco perché è importante farci trovare riposati il più possibile, perché solo così offriamo davvero all’altro il meglio di noi.

Non è egoismo, anzi!

L’ho scritto in numerosi articoli del Blog e persevero perché so quali sono i benefici per il corpo e per la mente quando ci permettiamo di staccare e riposarci.

Ovviamente so bene che ci sono momenti nei quali questo è più semplice ed altri nei quali è terribilmente complicato.

Ma non possiamo mai dimenticarci di prenderci cura di noi nemmeno per un istante.

Mettiamo paletti. Impariamo a dire di no. Stacchiamo un po’ le dita e gli occhi dallo smartphone. Riscopriamo il piacere del silenzio e della calma.

E sono certa staremo tutti quanti meglio.

Anche le due attempate signore che passeggiavano sul corso di Pontedera commentando inacidite le chiusure dei negozi.

Federica Giusti

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