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Attualità lunedì 06 giugno 2016 ore 12:20

Petizione dei commercianti per chiudere la calata

Un gruppo di esercenti ha raccolto le firme per chiedere all'amministrazione la chiusura anticipata al traffico della Calata alle 17



PORTOFERRAIO — "Credo che quello di Portoferraio sia l’unico centro storico turistico d’Italia rimasto aperto al traffico". Esordisce così uno dei titolari delle attività commerciali della Calata Mazzini di Portoferraio. "Siamo dovuti ricorrere ad una raccolta di firme per chiedere la chiusura del traffico anticipata, ma sembra assurdo che si debba far ricorso a certe misure, nel 2016 è del tutto anacronistico” 

La raccolta di firme indirizzata al sindaco Ferrari, all’assessore Bertucci con delega al traffico e al comandante della Polizia Municipale è stata organizzata durante il ponte del 2 Giugno, giornate in cui il tempo incerto ha fatto decidere a molti di preferire il centro alla spiaggia: "C’è stato il caos - continua l’esercente - ma non di clienti, solo di traffico, perché poi la gente arriva e non sa dove parcheggiare. Sabato doveva svolgersi una manifestazione napoleonica nel pomeriggio e i parcheggi erano già chiusi dalla mattina ma il traffico era aperto. E’ stato un fiume di macchine tutto il giorno ma nessuno che camminava a piedi. E’ pazzesco".

Nella petizione, si chiede che la chiusura del traffico che scatterà nei prossimi giorni, sia anticipata alle ore 17.

"E’ incredibile che su un lungomare così bello non ci si possa godere un aperitivo senza questo via vai rumoroso e puzzolente. Con i bambini poi non si può stare tranquilli perché hai sempre paura che ti finiscano in mezzo alla strada". A parlare adesso è Michela, ospite con il marito e due figli scatenati, sulla barca di amici ormeggiata in Darsena. La incontriamo seduta con la famiglia in uno dei bar della Calata Mazzini, anche il comandante della barca è seduto con loro: "Questo è uno dei porti più sicuri e più belli del Mediterraneo, dovrebbe essere un piacere per chiunque trascorrere qui qualche giorno, ma queste macchine che giorno e notte ti scorrazzano davanti anche a grande velocità, gli tolgono tutto il suo fascino".

Anche Marco, ormeggiatore della Darsena Medicea sarebbe d’accordo con la chiusura: "A me piacerebbe chiusa tutto il giorno, ma anche abbellita perché quei vasi e quelle piante fanno pena. Lo so che quello del traffico non è un problema semplice da risolvere, ma come ci sono riusciti da altre parti ci si può riuscire anche qui, è solo questione di volontà. E poi - aggiunge - quella del traffico è la prima fonte di lamentela dei clienti che soggiornano in Darsena".

Un altro esercente si unisce alle persone che ormai hanno formato un capannello in cui ognuno vorrebbe dire la sua (contro il traffico): "Io mi ricordo che nei programmi elettorali di tutte e quattro le liste che si presentarono alle ultime elezioni, compresa quella del Ferrari, si prometteva di togliere il parcheggio di Piazza della Repubblica per farla ritornare Piazza del paese. Questo significa che sono ben coscienti che per ridare vita al centro è necessario rimettere mano al piano del traffico. Che lo facciano allora".

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