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venerdì 20 settembre 2019

Attualità sabato 12 gennaio 2019 ore 19:00

Tartarughe marine, un corso per volontari

Un corso all'Elba per riconoscere le tracce e salvaguardare i nidi, promosso da Legambiente con TartAmare e Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano



PORTOFERRAIO —  Il corso per il riconoscimento delle tracce delle tartarughe marina che doveva tenersi ad Ottobre scorso e che è stato annullato per l’ondata di eccezionale maltempo che ha colpito l’Arcipelago, - come fanno sapere da Legambiente Arcipelago toscano-  si terrà invece sabato 19 e domenica 20 Gennaio, con un prologo di una cena per partecipanti e non il 18 Gennaio.

Isa Tonso, responsabile per il progetto Elistar sulle tartarughe marine di Legambiente Arcipelago Toscano ricorda che "Dopo l’eccezionale nidificazione di una tartaruga marina Caretta caretta a Marina di Campo nell’estate 2017 (la più prolifica e sorvegliata del Mediterraneo) - leggi qui l'articolo -  e la sorprendente nascita delle tartarughine nella 'impossibile' spiaggia di Straccoligno (leggi qui l'articolo), l’isola d’Elba si conferma come l’isola delle tartarughe, uno dei limiti più a nord dove si sono spinti per riprodursi questi antichissimi rettili marini". 

"Nelle ultime due estati Legambiente Arcipelago Toscano - prosegue Isa Tonso - ha organizzato numerose/i volontari/e che hanno sorvegliato il nido di Marina di Campo garantendone il successo, cercato ogni giorno all’alba tracce di tartarughe marine sulle spiagge più 'vocate', assistito esperti e scienziati a Straccoligno, Un’attività che ha creato una rete di conoscenze e relazioni preziose – Osservatorio biodiversità Regione Toscana, Arpat, università di Siena, TartAmare, Comuni, stabilimenti balneari - e che sono confluite nel progetto Elistar che è stato tra quelli presentati dalle associazioni elbane approvati dal Parco Nazionale per la concessione di finanziamenti. Un progetto che prevede campagne informative e azioni concrete per tutelare le tartarughe marine e i loro nidi".

Si comincia il 19 e 20 Gennaio con il corso "Monitoraggio e tutela dei nidi di Tartaruga Marina Caretta Caretta", patrocinato dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, anche nell’ambito del progetto transfrontaliero “Pelagos Plastic Free”, e tenuto dall'Associazione TartAmare che ha collaborato con Legambiente sia a Marina di Campo che a Straccoligno 2018.

Il corso di sabato 19 Gennaio si terrà nella sala riunioni del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano all’Enfola (Portoferraio) dalle ore 11 alle 18 - con una pausa per il pranzo – sarà tenuto dalle biologhe e dalle esperte di TartAmare e tratterà di biologia ed etologia delle tartarughe marine Caretta Caretta, conservazione e analisi delle principali minacce, di come organizzare la sorveglianza e la gestione di un nido e della schiusa delle uova con la nascita dei piccoli.


Domenica 20 Gennaio, alle ore 10 sulla spiaggia di Spiaggia di Marina di Campo - davanti alla pineta ai Bagni da Sergio, nell’area dove ha nidificato la tartaruga Federica nel 2017, riconoscimento e interpretazione di tracce di tartaruga marina che verranno ricostruite da TartAmare e sulla messa in sicurezza di un nido.

Il corso sarà preceduto il 18 Gennaio da una cena (facoltativa e aperta anche a non partecipanti al corso) ore 20,30 alla Trattoria La Barca delle Matte in Piazza della Repubblica a Portoferraio, menù fisso, prevalentemente vegetariano, 18 euro escluse le bevande, è possibile , su richiesta al momento della prenotazione, un menù gluten free, con cena da prenotare entro il 14 Gennaio.

Per evitare spiacevoli equivoci, Legambiente sottolinea che il corso serve a formare i volontari e gli educatori ambientali di Legambiente che parteciperanno alle iniziative del progetto Elistar, quindi, per motivi assicurativi e di rapporto con l’associazione, i partecipanti al corso dovranno essere soci di Legambiente o diventare soci di Legambiente prendendo la tessera 2019. 

Sono quindi invitati a partecipare tutti coloro che vogliono svolgere opera di volontariato con il Cigno Verde e gli operatori balneari, ai quali verranno anche dedicate iniziative di formazione future a cura di Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e Legambiente.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Isa al cell. 340-7113722 o inviare mail a legambientearcipelago@gmail.com.



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