QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 20°21° 
Domani 21°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
domenica 20 ottobre 2019

Politica venerdì 31 marzo 2017 ore 18:53

In consiglio comunale è scontro aperto sul porto

Parole di fuoco fra Papi e Simoni sulla questione del porto, interviene Fausto Pedrazzini, segretario Circolo PD Porto Azzurro



PORTO AZZURRO — Non è stato un bello spettacolo quello andato in scena ieri sera al consiglio comunale di Porto Azzurro. L'attacco è stato portato da Maurizio Papi (ora all'opposizione ma fino a poco fa parte della maggioranza) che, tramite interpellanza, ha accusato il vicesindaco Angelo Banfi di aver cambiato orientamento sulla questione del porto, sollecitando allo stesso tempo il sindaco Luca Simoni a rispondere in merito alla cessione della concessione della metà del porto a soggetti privati.

Il tutto è stato esposto in termini durissimi al limite dell'insulto e di fronte ad un pubblico sconcertato dal tono acceso del confronto. Le accuse reciproche non sono mancate con Papi che ha accusato l'amministrazione comunale di aver svenduto il porto ai privati.

La risposta di Simoni si è articolata secondo alcune direttrici: il comune di Porto Azzurro si trova in difficili condizioni finanziarie tali da non permettere interventi di manutenzione e valorizzazione del porto, le norme di legge vietano di assumere in proprio la gestione commerciale del porto e, pur in difficili condizioni si sta sviluppando un progetto di manutenzione ordinaria e straordinaria del porto che prevede un investimento di 2,5 milioni di euro a fronte della concessione ventennale dello specchio d'acqua destinato a porto turistico.

Uno scontro che vede ora l'intervento di Fausto Pedrazzini, segretario del circolo PD di Porto Azzurro: "Da più parti è stato sollecitato il nostro parere sulla questione. Abbiamo mantenuto un basso profilo aspettando che si diradasse la polvere delle chiacchiere da bar. Ora di fronte a dati concreti e ufficiali, non ho esitazione a prendere posizione.

Prendiamo atto della pesante situazione del Comune causata anche da passate scelte che lo hanno gravato di debiti ma non si può negare che il porto richiederebbe interventi di sostanziale miglioramento per valorizzare il potenziale turistico. Nella impossibilità di un intervento pubblico non ci si può permettere il lusso di rifiutare un investimento di 2, 5 milioni di euro.

Ovviamente il varo del progetto in questione dovrà avere tutti i crismi della legalità e della osservanza delle norme in materia e non dovranno essere sacrificate le esigenze dei residenti. E' anche auspicabile che in sede di accordo formale sia previsto il costante monitoraggio delle attività conseguenti al progetto, pena la revoca della concessione in caso di non adempimenti.

In conclusione a Porto Azzurro abbiamo assistito ad una maggioranza di destra che a metà legislatura si spacca e dichiara guerra al proprio interno ma abbiamo visto anche un uso strumentale della questione del porto facendone arma di scontro e mettendo in secondo piano il bene del paese ed infine ad uno svilimento della istituzione comunale ridotta a campo di battaglia.

Riflettano gli elettori su queste questioni quando il prossimo 11 giugno andranno a votare per il rinnovo della amministrazione comunale. Noi ci siamo fatti promotori di una lista civica insieme ad altri soggetti. Questa è una concreta alternativa agli scontri ed agli insulti, mentre invece la comunità longonese avrebbe bisogno di un clima sereno e collaborativo per il bene di tutti".



Tag

Centrodestra in piazza San Giovanni: i momenti salienti della giornata

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Attualità

Attualità