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Attualità venerdì 30 aprile 2021 ore 18:07

Arrivano le colonnine per ricarica auto elettriche

Una delle colonnine di ricarica elettrica installate a Portoferraio

Tre punti di ricarica sono stati già installati e a breve dovrebbero entrare in funzione. In progetto altri punti anche a Bagnaia e Sottobomba



PORTOFERRAIO — Un passo avanti verso la mobilità sostenibile grazie all’introduzione di nuove infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nel Comune di Portoferraio. 

Come si legge in una nota del Comune, è iniziata infatti una prima fase di installazione di stazioni di ricarica pubbliche in virtù di un protocollo d’intesa stipulato tra il Comune ed Enel X nell’ambito di Civitas Destinations, il progetto europeo che ha fra i suoi obiettivi proprio la sperimentazione di misure di mobilità sostenibile per turisti e residenti.

Tre postazioni, quella di Via De Sanctis a Carpani, di Piazza Don Pietro Berti alla Sghinghetta e di Via Montecristo (Antiche Saline) sono state già installate e sono in procinto di essere allacciate alla rete. Nei prossimi giorni altri interventi sono previsti in Via dei Cimiteri angolo Via Manganaro, Viale Elba, parcheggio di San Martino e Viale Manzoni (Le Ghiaie); infine, sono attualmente allo studio altre stazioni a Bagnaia e a Sottobomba, mentre, in una seconda fase del processo, sarà possibile ragionare su ulteriori localizzazioni per servire altri punti strategici della città.

In tutti i siti saranno installate delle infrastrutture di ricarica dl tipo “Juice Pole”, dotate di due prese ciascuna, con potenza massima erogabile pari a 22kW, con un tempo di ricarica variabile a seconda delle caratteristiche del veicolo (circa 2-4 ore). Ciascuna infrastruttura sarà multivendor, cioè potrà servire qualsiasi utente a prescindere dalla compagnia con cui sarà stato stipulato un eventuale contratto e potrà ricaricare due veicoli alla volta.

Le postazioni, naturalmente, andranno intese esclusivamente come punti di ricarica e pertanto non sarà consentita la sosta se non per questo scopo. Proprio per tale motivo, uno dei criteri che ha guidato la localizzazione, oltre alla distribuzione omogenea nel territorio e alla proprietà comunale del suolo, è stata proprio la prossimità a punti di interesse che richiedessero un tempo di permanenza compatibile (per esempio musei, aree commerciali, eccetera).

“Con l’installazione di questi primi impianti di ricarica pubblici – ha dichiarato il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini - si concretizza il lungo percorso verso la dotazione del territorio comunale di impianti di ricarica pubblici, iniziato nel 2018 con la stipula del protocollo d’intesa con l’azienda da parte della precedente amministrazione ma incoraggiato molto anche da noi, nonostante la pandemia da Covid-19 abbia pesantemente rallentato i lavori impedendo di fatto qualunque intervento operativo sul campo. Siamo infatti consapevoli che la presenza di infrastrutture di ricarica pubbliche a Portoferraio sia di grande importanza proprio per la centralità geografica del comune rispetto al territorio insulare e per la presenza del porto. Ma in generale riteniamo che sia fondamentale esplorare le opportunità dell’elettrico al fine di ridurre gli impatti ambientali dei trasporti e offrire servizi e infrastrutture sostenibili ed efficaci.”

L’attuale amministrazione, infatti, oltre alla mobilità privata, sta puntando all’elettrico anche per quanto riguarda il trasporto pubblico locale e lo sharing; bus e scooter a trazione elettrica saranno a disposizione del Comune grazie a un bando all’ex-Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha previsto finanziamenti per interventi di mobilità sostenibile negli Enti parco nazionali.

“Un lavoro sinergico con altri enti pubblici e privati locali sarà fondamentale nel prossimo futuro – ha detto Zini – per continuare il virtuoso percorso di esplorazione delle buone pratiche nel campo dell’approvvigionamento energetico e della mobilità elettrica, connettendo e valorizzando anche le esperienze autonome in atto o pianificate nel campo dei trasporti e della logistica o coinvolgendo più direttamente il settore navale e ciclabile, con interventi di elettrificazione dei porti o di impiantistica di ricarica e sharing per e-bike. La finalità ultima che riteniamo ragionevole perseguire è quella di compiere ulteriori passi concreti verso l’obiettivo dell’isola “green”, capace di migliorare la vivibilità del territorio e al contempo di aumentare la sua attrattività turistica.”

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