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Politica sabato 30 maggio 2020 ore 14:50

Comune unico "se ne parlerà dopo le regionali"

Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale Toscana

Lo ha dichiarato a QUInews il presidente del Consiglio Giani in merito alla proposta di legge di iniziativa popolare del comitato "Elba in comune"



FIRENZE — "Io non prenderò una posizione sul contenuto di questa proposta perché ritengo necessario che questa iniziativa sia tenuta lontana dalla sfera politica e che non venga strumentalizzata da un partito o dall'altro perché quando questo è avvenuto ha portati effetti negativi. Ritengo inoltre che siano i cittadini a dover valutare e che quindi si esprima un confronto fra la società civile e la popolazione". 

Queste le parole del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e candidato Pd alla presidenza della Regione, da noi interpellato sulla proposta di legge di iniziativa popolare per il Comune unico dell'isola d'Elba, depositata da un gruppo di cittadini ed imprenditori elbani. 

"Ho ricevuto una lettera molto cordiale da parte del Comitato promotore della proposta di legge per il Comune unico dell'Elba e senz'altro li riceverò" ha poi aggiunto Giani.

Per quanto riguarda i tempi inoltre il presidente del Consiglio regionale ha spiegato che "il referendum andrebbe comunque al 2021 e la discussione, vista la complessità dei passaggi previsti e le procedure slitterà in ogni caso al prossimo Consiglio regionale eletto perché fra circa un mese e mezzo il Consiglio entrerà nella fase di gestione ordinaria con l'imminenza delle elezioni regionali. Non ci sono quindi i tempi tecnici perché se ne possa occupare questo Consiglio che già opera in regime di proroga. In ogni caso per quanto di mia competenza sarò il garante del percorso".

Come abbiamo scritto ieri i promotori della proposta di legge di iniziativa popolare per il Comune unico dell'Elba - riuniti nel comitato "Elba in comune" - sono Stefano Martinenghi, titolare del complesso turistico balneare Barbatoja di Fetovaia, a Campo nell'Elba, ex coordinatore locale di Forza Italia, primo firmatario della proposta di legge con Michele Mazzarri, titolare di Iniziative Prevenzione di Procchio, Marciana e vicepresidente Confcommercio Elba; Massimo Correani, titolare di Sos Ambiente di Porto Azzurro; Valter Giuliani, presidente di Elba Taste di Rio; Pietro Murzi, titolare dell'agenzia Unipol Sai, di Marciana Marina; Franca Rosso, titolare di Ozono Health & Beauty - Igiene Service srl, di Portoferraio e presidente di Confcommercio Elba; Antonio Arrighi, titolare dell'omonima azienda agricola e vinicola, di Porto Azzurro; Guido Allori, titolare dell'omonima azienda agricola e vinicola di Lacona, Capoliveri e presidente Coldiretti Capoliveri e vicepresidente Coldiretti Livorno. 

Un gruppo quindi di persone con esperienze professionali diverse ma non certo "lontano dalla sfera politica" come auspica Giani. Martinenghi è stato infatti coordinatore locale di Forza Italia e Rosso e Mazzarri sono rispettivamente presidente e vice di Confcommercio, confederazione nazionale che esprime legittimamente le proprie linee generali di politica a tutela delle proprie imprese associate.

Comunque sia in merito al dibattito sul comune unico e sul futuro dell'isola - che noi di QUInews abbiamo sintetizzato in Elba 21/27 -  più voci si esprimono meglio è.

Appare magari un po' singolare che tra i promotori del neo-comitato "Elba in comune" facciano parte, a titolo personale, anche alcuni soci fondatori della Fondazione Elba il soggetto che ha rilanciato il tema per primo nell'ambito di una nota inviata alla stampa sulla possibilità di aprire Pianosa e Montecristo al turismo nautico.

Per la cronaca ricordiamo che all'isola d'Elba già nel 2013 si è svolto un referendum per il Comune unico. Vinse il No con una percentuale del 60,35 per cento, parteciparono al voto il 43,05 per cento degli aventi diritto di voto (11.953 persone su 27.763 elettori) ed il Si prevalse solo nel comune di Portoferraio.

Ma all'Elba, nel 2017, si è svolto anche il referendum che ha dato origine alla fusione, anzi alla riunificazione storica, tra il Comune di Rio Marina e il Comune di Rio nell'Elba. In quell'occasione prevalse il Si che, dal 1 Gennaio 2018, fece nascere il nuovo Comune di Rio  (leggi qui l'articolo).

Valentina Caffieri
© Riproduzione riservata



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