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martedì 12 novembre 2019

Attualità venerdì 04 ottobre 2019 ore 18:00

Bts, la Toscana punta su turismo outdoor e sport

I relatori al convegno della Borsa del turismo sportivo a Portoferraio

"Costa Toscana"primo progetto sostenibile d'Europa che punta ad un turismo di qualità, sostenibile, destagionalizzato e che vede l'Elba in prima fila



PORTOFERRAIO — "La Costa Toscana è il primo progetto di vacanza sostenibile d’Europa promosso da una destinazione turistica. È il risultato della progettualità e della sinergia che vede attori l’assessorato regionale al Turismo, Toscana Promozione Turistica e i 132 Comuni rivieraschi, con l’arcipelago Toscano e l’Isola d’Elba in prima fila". La novità è stata annunciata da Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione turistica, nel corso del Forum su Eventi sportivi ed il ruolo delle Sport Commission che ha aperto la 26esima Borsa del Turismo Sportivo e del Benessere Termale ospitato per la prima volta proprio nella grande isola del Tirreno, l'Elba, con la presenza, tra gli altri, di Alessandra Sensini (campionessa Olimpica e Mondiale di Wind surf e oggi vicepresidente del Coni) e di Paolo Bettini, a sua volta Campione olimpico. Proprio Bettini ha dato il senso del valore delle nuove proposte, facendo riferimento al mondo Bike, "Ai miei tempi chi pedalava era uno sfigato – ha detto sorridendo – oggi la bike è invece di grande moda". Un assist perfetto a Palumbo

"Il nostro obiettivo è un turismo di qualità che garantisca non tanto aumenti dei flussi nei periodi tradizionali quanto un aumento di ritorni economici e un allargamento del periodo di offerta a mesi poco considerati. In tale senso - ha aggiunto - Toscana Promozione Turistica sta lavorando sul progetto Tuscany Adventure Times ormai da quattro anni e alla Fiera Itb di Berlino è stata l’unica Regione italiana presente nel salone dedicato all’outdoor - turismo avventura. Il progetto si poggia su tre parole chiave: territorio, adrenalina e sostenibilità. Componenti che si sposano perfettamente con la nostra progettualità che punta a far diventare protagonisti gli operatori e a coinvolgere operativamente settore pubblico e privato, come con Bts".

In una destinazione di vacanza capace di offrire venti differenti attività sportive – è il concetto - è più facile far vivere ai propri ospiti una vacanza all’insegna della sostenibilità legata all’attività fisica, grazie anche ad un territorio, come quello della Toscana, che già si presenta unico non solo per le caratteristiche ambientali ma anche per la contemporanea offerta culturale ed enogastronomica. Occorre una organizzazione molto presente in tema di mobilità dolce (tema caro anche a Riccardo Breda, presidente della Ccciaa Grosseto-Livorno) che renda realmente sostenibile l’offerta ­per colpire in particolare quel segmento di turisti che sempre più fa della sostenibilità il primo riferimento di vacanza. 

E su questo tema Palumbo ha ricordato il segmento Z (fascia di età tra i 16 e i 28 anni) disposto a spendere anche il 5 per cento in più per vivere simili esperienze. Quindi non solo più sdraio e lettini in spiaggia ma l’avvio di una fase 2 che punti a far scoprire l’intero territorio grazie ad una vacanza incentrata su di un turismo lento, magari pedalando in sella a Bike e Mtb, oggi sempre più E-Bike, o a piedi con trekking di varia difficoltà. Il tutto in linea con le richieste internazionali che fanno riferimento alla Toscana, dagli Usa alla Germania dalla Gran Bretagna all’Italia. Ha quindi citato il caso del Wine trekking, che propone un modo nuovo e innovativo di rapportarsi ai profumi e alle attività marine legate all’acqua dell’Elba, con una passeggiata di 15 chilometri tra i filari. Alla portata di tutti. Una offerta che peraltro trova linfa in tutto il territorio regionale, da sempre terrà di grandi vini e vignaioli.

"Il turismo è l’unico settore economico che pare non conoscere crisi – ha quindi aggiunto Francesco Tapinassi, dirigente dell’assessorato al Turismo retto da Stefano Ciuoffo – con stime che parlano di 1,4 miliardi di turisti per il prossimo anno e di un loro raddoppio numerico entro i prossimi 10 anni. Si preannuncia quindi una sfida epocale per chi si occupa di Turismo – ha aggiunto – anche perché sta velocemente cambiando il profilo del viaggiatore, oggi sempre più informato, autonomo e collegato costantemente alle fonti con smartphone. Di conseguenza deve parallelamente sempre più cambiare il sistema turistico a cui siamo abituati: di qui le nuove proposte volute dalla Regione, ad esempio i progetti Costa Toscana o Tuscany Adventure Times, capaci di fornire indicazioni riferite ad un intero territorio e alle varie opportunità che esso offre. Con un nuovo rapporto operativo pubblico – privato". 

Al riguardo Tapinassi ha fatto riferimento alla novità strategica sul piano dell’offerta introdotta con Booking Passion, con il portale mondiale di prenotazioni che ha rovesciato il tradizionale rapporto con i propri clienti: punto di partenza non è più la località di vacanza ma l’idea di vivere emozioni nelle destinazioni più attrezzate nei vari segmenti. Di qui la proposta di soggiorno in una destinazione piuttosto che in un’altra partendo da un punto fisso: la capacità dei territori di dare agli ospiti emozioni memorabili siano esse sportive, culturali, ambientali e enogastronomiche

In quest’ambito rientra anche lo sport, inteso come attività agonistica e momento di spettacolo. Un tema caro ad Ermanno Bonomi, coordinatore Bts  2019."La concorrenza tra le destinazioni turistiche italiane diventerà sempre di più un confronto sulla capacità di attrarre e organizzare eventi sportivi sul territorio ha detto -. Quindi appare necessario creare soggetti come le Sport Commission, come già avviene in altri Paesi, intese come strumenti di Marketing territoriale capaci di creare una sorta di coda lunga del turismo basata sulle tante attività sportive che si espandano continuamente sino a trasformarsi in una nuova offerta turistica capace di rafforzare e destagionalizzare l’offerta di vacanza delle destinazioni turistiche".

E tra queste opportunità rientrano anche i Giochi Olimpici. Da quelli invernali Milano - Cortina che nel 2026 animeranno vari territori di Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige (di cui ha parlato Alessandra Sensini, pluricampionessa olimpica e mondiale di Windsurf e oggi vicepresidente del Coni), alla proposta di Candidatura incentrata su Firenze-Bologna 2032 illustrata da Eugenio Giani, presidente Consiglio Regionale Toscana, che ha parlato delle suggestioni legate alle sfide di tiro con l’arco che potrebbero trovare sede nei pratoni delle mura di Lucca, alle sfide di spada a Pisa e Lucca, al ciclismo a Firenze con arrivo a Fiesole come ai Mondiali 2013 o ancora alle competizioni podistiche lungo la Porrettana. Ma Giani ha citato anche Montepulciano che nel 2021 ospiterà la Community europea del Turismo, l’Eroica ospitata a Gaiole in Chianti (2.000 abitanti con 6.000 partecipanti alla corsa ciclista con materiali e abbigliamento d’epoca, esportato nei cinque continenti) il cammino della Via Francigena che attraversa la Toscana e la maratona di Firenze.

I lavori del Forum Eventi sportivi ed il ruolo delle Sport Commission sono stati aperti da Angelo Zini (Sindaco di Portoferraio) e hanno visto gli interventi anche di Giampiero Sammuri (Presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscana), Daniele Barbetti (Presidente Federalberghi Toscana), Massimo De Ferrari (Presidente Associazione Albergatori Isola d’Elba), Michele Angiolini (sindaco di Montepulciano), Giovanni Anselmi (Consigliere regionale della Toscana), Simone Matteagi (Evento Intrepida Valtiberina) e Salvatore Sanzo (Presidente Coni Toscano).

Il turismo outodoor alcuni dati: il segmento mondiale del cosiddetto turismo-avventura vale oggi poco meno di 300 miliardi di euro e vede l’Europa tra le destinazioni più richieste, con un valore economico in crescita nell’ultimo anno del 27 per cento. La spesa pro capite è di circa 200 euro al giorno ovvero il doppio di quanto spende un turista leisure. Si tratta quindi di una significativa opportunità strategica, in grado anche di delocalizzare il carico turistico sui territori periferici, come confermano i dati emersi negli ultimi anni al Summit mondiale sul Turismo Avventura (Atws). L’evento ospitato lo scorso anno per la prima volta in Italia, a Montecatini, con la presenza di 750 esperti di 67 nazioni dei cinque continenti.

Oggi la Toscana può vantare di essere la prima regione italiana ad aver aderito ad Atta (Adventure Travel Trade Association), l’associazione che annualmente organizza proprio il Summit mondiale sul Turismo Avventura (ATWS) e quindi ad aver creato una rete significativa di rapporti internazionali nel turismo Outdoor.

In questo scenario la Toscana può giocare un ruolo chiave in quanto le attività maggiormente richieste e in costante crescita sono l’Hiking seguito da Cycling ed Ecoturismo, messi in combinazione con attività culturali ed enogastronomiche. Ingredienti - al centro del progetto Tuscany Adventure Times - che da sempre compongono il cuore dell’offerta turistica della Toscana, universalmente apprezzata nel Mondo. Insomma, un matrimonio perfetto.

In Italia il segmento del turismo legato alla cosiddetta vacanza attiva è oggi in grado di garantire alle destinazioni turistiche significativi flussi internazionali. Inoltre, al crescente numero di turisti interessati ad abbinare il periodo di vacanza alla pratica di attività fisica vi è l’ulteriore fenomeno legato allo sport agonistico e alle grandi competizioni (professionistiche ed amatoriali) a sua volta capace di garantire di importanti ritorni sempre in termini di presenze turistiche. Si tratta di numeri significativi: i turisti outdoor 2017 sono stati 12,839 milioni (circa 44 per cento italiani e 54 per cento stranieri) con 39,322 milioni di presenze (circa 41 per cento italiani e 59 per cento stranieri) e un fatturato complessivo di 4,032 miliardi di euro, di cui 2,588 relativi al settore ricettivo e 1,443 per i servizi e attività varie. Valori riferiti per il 34 per cento agli ospiti italiani e per il 66 per cento agli ospiti stranieri (dati Osservatorio Italiano del Turismo Outdoor).

E la Toscana è da sempre patria dello sport e di grandi sportivi in molte discipline. Per una sua naturale attitudine ambientale e strutturale ha ospitato negli anni grandi e piccoli eventi sportivi ed è una delle regioni italiane con il più alto tasso di arrivi e presenze per attività outdoor e sportive. La Regione Toscana attraverso Toscana Promozione Turistica ha investito molto, negli ultimi due anni, nel prodotto turismo sportivo/outdoor che coniuga territorio, adrenalina e sostenibilità ma, soprattutto, punta a garantire una crescita economica a quelle aree a maggior potenziale per il turismo sportivo, a volte decentrare rispetto ai grandi flussi. Tutto questo rispettandone gli equilibri sociali ed ambientali. Di qui la nascita dello specifico progetto Tuscany Adventure Times, che punta a valorizzare la variegata offerta di vacanza che spazia dal mare alla montagna, dalla campagna alle città.


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