QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 24°27° 
Domani 23°24° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
domenica 15 settembre 2019

Attualità venerdì 16 ottobre 2015 ore 19:02

"Deve essere concessa la seconda nave a Blunavy"

Gli albergatori chiedono l'ingresso di Blunavy anche nel periodo invernale ma il commissario Guerrieri fredda gli entusiasmi: "Problemi di sicurezza"



PORTOFERRAIO — Hanno parlato anche di porti e compagnie di navigazione gli albergatori riuniti questa mattina nella sala conferenze dell'hotel Hermitage a Portoferraio. E sono tornati a chiedere che venga accolta dall'autorità portuale la proposta della Blunavy di avere maggiori slot in estate per poter sostenere anche le corse invernali che al momento non sono in programma.

Una richiesta partigiana dato che dal 2013 l'associazione albergatori elbana sostiene Blunavy ma non per questo meno attuale proprio nei giorni in cui la compagnia dell'Acciarello sospende le corse fino alla prossima estate (il fermo è previsto da domenica 18).

"Occorre difendere la libera concorrenza sui porti - scrive Massimo De Ferrari nella sua relazione generale - non dimentichiamoci che grazie all'ingresso di Blunavy e di Corsica Ferries sono cresciute le frequenze delle corse e sono diminuiti i costi dei biglietti".

"E’ quindi necessario che sia la Regione che la Port Autorithy non disattendano la prescrizione del Garante della Concorrenza. Si garantisca a Moby & Toremar non più del 60% delle corse e si autorizzi la seconda nave a Blu Navy. Questa compagnia si è impegnata a garantire corse per tutto l’anno, con indubbi benefici per noi elbani oltre che per i turisti".

Lo stato delle cose al momento parla di un ricorso al Tar da parte di Toscana di Navigazione contro la decisione della giunta regionale di non accogliere la sentenza del Consiglio di Stato sulla vendita delle quote di Toremar a Moby che è ancora in discussione mentre resta pendente, ma si attendono novità nei prossimi mesi, il giudizio davanti all'autorità garante della concorrenza e del mercato per il presunto sforamento del tetto massimo di corse in capo a un unico soggetto.

Il tutto mentre le autorità portuali toscane sono al centro di un processo di riforma profonda con l'unione di Piombino e Livorno (a cui probabilmente si aggiungerà Carrara), processo che non aiuta a avere un quadro chiaro degli sviluppi futuri.

Qualche punto fermo lo prova a mettere il commissario Luciano Guerrieri: "Siamo impegnati a sviluppare le infrastrutture per il porto di Piombino e quindi anche a servizio dell'Elba. Per quanto riguarda Portoferraio ci sarà bisogno di un nuovo piano regolatore portuale e per questo ci dovremo confrontare con la Regione e con il Governo".

Venendo poi al punto Guerrieri spiega: "Sicuramente la libera concorrenza è un bene e abbiamo cercato di agevolarla, la prima pronuncia del garante per la concorrenza dopo l'aggiudicazione delle quote di Toremar da parte di Moby l'abbiamo accolta integralmente nel regolamento dell'autorità. Ora di fronte alla nuova richiesta aspettiamo la pronuncia dell'ente".

"La situazione potrebbe cambiare alla fine del 2016 anche per i nuovi spazi che potrebbero esserci nel porto di Piombino con i lavori di industrializzazione ma per ora abbiamo trovato un equilibrio che difficilmente potrà essere intaccato. Con l'attuale numero di slot (e quindi di corse) abbiamo in estate un movimento in entrata o in uscita ogni otto minuti. Ridurre questo intervallo con più corse pone dei seri problemi di sicurezza"

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata



Tag

'Chi non salta comunista è', i cori dei giovani della Lega a Pontida mentre parla Salvini

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca