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Cronaca mercoledì 12 maggio 2021 ore 18:15

Il cadavere potrebbe essere di uno degli scomparsi

La barca su cui viaggiava Philippe Bocket

In settembre all'Elba ci furono due segnalazioni. Solo l'autopsia darà indicazioni per l'identificazione del corpo ritrovato in spiaggia a Lacona



CAPOLIVERI — Il ritrovamento di un cadavere, avvenuto ieri mattina sulla spiaggia di Lacona, per il quale è stata disposta l'autopsia presso il Centro di Medicina legale di Pisa ha destato molti interrogativi. Interrogativi che solo i risultati dell'autopsia e di ulteriori indagini medico-legali potranno sciogliere per arrivare ad individuare in primo luogo il sesso della persona e stabilirne indicativamente l'età per poi avviare in primo luogo la comparazione fra le persone scomparse.

Tuttavia ricordiamo che nello scorso Settembre due segnalazioni di scomparsa hanno riguardato le acque dell'isola d'Elba e intorno all'isola.

La prima segnalazione è stata quella della scomparsa - avvenuta il 5 Settembre 2020 - di un uomo di 80 anni, originario della provincia di Cuneo, la cui barca era stata trovata alla deriva nella zona di Chiessi dopo che l'uomo era partito da Procchio per andare a pescare. Nonostante le ricerche il corpo dell'uomo non è mai stato ritrovato (leggi qui l'articolo).

C'è poi un altro caso che riguarda un velista francese di 63 anni scomparso in mare a bordo della sua barca il 15 Settembre 2020, fra l'Elba e la Corsica (vedi articoli correlati sotto). Si tratta di Philippe Bocket per il quale la famiglia aveva lanciato appelli per avere informazioni dopo averne denunciato la scomparsa.

Philippe Bocket

L'uomo la sera del 15 Settembre aveva inviato alla famiglia delle foto di tramonti scattate dall'Elba, dove si era fermato e da dove era poi ripartito. Da lì più nessun contatto con la famiglia. Ma la sera stessa l'uomo aveva lanciato il mayday alle ore 22 perché la sua barca stava imbarcando acqua. La sua chiamata era stata localizzata vicino all'isola di Montecristo. Ma nonostante le ricerche svolte sia dalle autorità francesi che italiane, non è stato ritrovato né l'uomo che viaggiava con il suo cane, né la barca. Però a circa 850 metri dall'isola di Montecristo erano stati trovati in mare un giubbotto di salvataggio, un piccolo gommone di emergenza, che sarebbe stato sulla barca, e una pompa per aspirare l'acqua.

La scomparsa del velista francese è al momento ancora un mistero. Il ritrovamento di un corpo sulla spiaggia di Lacona avvenuto ieri ha comunque richiamato l'attenzione sulle varie segnalazioni di scomparsi in mare.

Da una persona vicina alla famiglia sappiamo che Philippe Bocket era un uomo molto alto, tra 1,85 e 1,87 metri, aveva un' ossatura robusta e un naso molto grande e prominente rispetto al volto.

Foto da Google Maps

La sera in cui era partito dall'Elba era prima sceso a terra per cenare e quindi, come era solito fare, aveva indossato scarpe e calzini che, come ha spiegato la persona vicina alla famiglia, in genere erano di colore grigio chiaro. Inoltre l'uomo aveva la preferenza di usare magliette e maglioni color ruggine, ovvero tendenti al rosso-marrone. Purtroppo non è dato conoscere l'abbigliamento esatto che aveva la sera in cui è scomparso perché nelle foto che ha inviato alla famiglia erano ritratti solo i tramonti. Il cadavere trovato ieri sulla spiaggia di Lacona, risultava di corporatura alta, indossava un calzino beige e qualcosa che poteva far pensare ad un indumento sul collo e le spalle di color rosso-marrone (leggi qui l'articolo). Da una prima ispezione il cadavere sarebbe stato in mare da probabilmente da più di sei mesi, il velista è scomparso da quasi otto mesi.

Inoltre l'Isola di Montecristo nelle vicinanze della quale il velista francese avrebbe lanciato il mayday, pur se distante, si colloca geograficamente quasi di fronte alla spiaggia di Lacona.

Potrebbero esserci connessioni fra il velista scomparso al largo dell'Isola di Montecristo e il cadavere sulla spiaggia di Lacona? Al momento non è possibile dare nessuna risposta. Saranno i risultati dell'autopsia a indirizzare le ricerche sull'identità della persona.

La famiglia del velista francese non ha avuto più notizie dell'uomo né segnalazioni e in questo momento spera che sia trovato almeno il corpo per poter dargli una degna sepoltura.

Valentina Caffieri
© Riproduzione riservata

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