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Cronaca giovedì 17 dicembre 2015 ore 10:45

Domani la verità sui conti del Comune

Consiglio comunale straordinario a Rio Elba: verrà illustrata la relazione sui bilanci comunali e sui finanziamenti per Nisporto e Bagnania



RIO ELBA — Sarà il consiglio della verità quello che si terrà domani, in seduta straordinaria, nel teatro Garibaldi di Rio Elba. Dopo mesi di attesa sarà infatti illustrata alla cittadinanza e alla stampa la relazione che il Centro studi Enti Locali ha svolto, su incarico del sindaco Claudio De Santi, sullo stato delle finanza comunali e l'aria che si respira è tutt'altro che lieve.

Non è infatti una novità che le casse comunali siano in sofferenza ma finora, a parte qualche spiffero e indizi sparsi, poco si sapeva sull'entità della malattia. A fare luce sulla questione è stato chiamato Luca Eller Vainicher, attuale responsabile dei servizi finanziari del Comune di Prato, già assessore al bilancio del Comune di Sesto Fiorentino. Incarico affidato prima dell'estate quando si doveva stilare il bilancio di previsione ma che, una volta capito quanto in profondità sarebbe stato necessario andare, è stato prorogato. 

L'indagine ha infatti ripercorso a ritroso le amministrazioni riesi fino agli anni duemila seguendo la scia di bilanci, delibere e impegni di spesa per capire quali sono le cause che hanno portato il Comune nella situazione attuale.

Situazione non facile, si apprende, e un segnale evidente lo si può trovare nello stato di agitazione dichiarato dai dipendenti comunali per la mancata ricezione della parte integrativa dello stipendio nelle annualità dal 2013 a oggi. Non solo: nella serata di domani verranno anche illustrate le relazioni che riguardano i casi di Nisporto e Bagnaia.

Due situazioni strettamente intrecciate con lo stato dei conti comunali: per le due opere di rifacimento in seguito all'alluvione del 2002 il Comune ricevette importanti stanziamenti ma numerosi dubbi sono stati sollevati sulla procedura di affidamento dei lavori tanto da interessare l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ora confluita nell'Autorità nazionale anti corruzione.

Le criticità della situazione riese sono finite anche sotto la lente d'ingrandimento della procura della Corte dei Conti e anche di questo domani ne dovrebbe essere data pubblicità. Il sindaco Claudio De Santi ha sempre mantenuto sulla vicenda un forzato silenzio in attesa che il Centro studi terminasse il suo importante lavoro, posizione ribadita anche in questi giorni e che carica ancora più di attese l'appuntamento di domani.

"L'incarico al consulente esterno - spiegava De Santi il 17 novembre scorso - è stato motivato dalle molteplici criticità di natura tecnica per la regolare redazione del bilancio 2015 nei termini previsti dalla legge e alla luce della nuova normativa in materia di contabilità armonizzata, considerando che l'organico a disposizione in gestione associata per l'espletamento di tale mansione non era sufficiente a garantire l'efficiente svolgimento del servizio, oltre al fatto che il responsabile non poteva essere presente per mesi continuativamente per condurre uno studio così di grande impegno".

Per portare avanti questo tipo di attività, che aveva come obiettivo anche quello di verificare i mutui e i finanziamenti del Comune si era pensato indicativamente di effettuare verifiche sugli ultimi due bilanci. "Tuttavia - chiarì il sindaco - durante la fase di accertamento sugli ultimi due anni sono invece emerse situazioni importanti che hanno implicato la necessità di risalire fino agli anni 2000 circa per ricostruire l’iter di finanziamenti e mutui del Comune, in modo tale da avere un quadro più preciso della situazione attuale".

Le verifiche, che inizialmente dovevano chiudersi in un tempo indicativo di circa 50 giorni, hanno invece richiesto ovviamente tanto più tempo e le ultime sono ancora in corso: "I tecnici incaricati hanno dovuto effettuare delle verifiche anche sulla base di documentazione richiesta da parte dell’Autorità Vigilanza Contratti pubblici (oggi divenuta ANAC- Autorità nazionale anticorruzione), documentazione già richiesta alla precedente Amministrazione comunale, riguardante gli interventi effettuati a Bagnaia e Nisporto". 

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata



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