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martedì 12 novembre 2019

Attualità martedì 15 ottobre 2019 ore 18:21

Sanità, posizionata la nuova camera iperbarica

La nuova camera iperbarica mentre veniva imbrigliata dalle due gru

La nuova camera iperbarica posizionata oggi sarà attiva dalla primavera del 2020 e potrà accogliere al suo interno 6 persone più un operatore



PORTOFERRAIO — Oggi pomeriggio  dopo le 15 nell'ala ovest dell'ospedale di Portoferraio è stata posizionata la nuova camera iperbarica. Il nuovo macchinario, che pesa 12 tonnellate, è stato inserito all'interno della struttura dalla facciata anteriore dell'ospedale attraverso il coordinamento di due grandi gru e con la collaborazione di operai di tre ditte coinvolte. Le operazioni sono state condotte attraverso un piano articolato di sicurezza sia stradale che di una parte dell'edificio ospedaliero.

La camera iperbarica, che, si sostituisce alla precedente, servirà in particolare per trattamenti di urgenza di patologia da decompressione dei subacquei e per intossicazioni da monossido di carbonio e potrà accogliere un massimo di 6 pazienti ed un operatore. La nuova camera iperbarica ha vari vantaggi rispetto alla precedente fra i quali quello di avere altezza adeguata all'interno e spazio sufficiente per inserire pazienti in barella. In questi mesi prima della sua attivazione saranno formati 15 tecnici scelti fra gli infermieri elbani e due medici acquisiranno un Master in Medicina subacquea.

L'attività della camera iperbarica all'isola d'Elba ha una storia pluridecennale. La precedente camera iperbarica è stata attivata nel 1993 ed era stata donata da una fondazione privata. Dopo alcuni decenni di esercizio come sezione del servizio di Anestesia e Rianimazione per il trattamento di patologia in emergenze e patologie croniche di tipo internistico con circa 2000 trattamenti all'anno, negli ultimi anni è stata aggregata all'Uoc Pronto soccorso Piombino-Elba con un'attività rivolta soltanto all'emergenza e con un servizio in pronta disponibilità sia dei medici che dei tecnici h24.

La prima camera iperbarica è stata attivata all'Elba nel 1975, era monoposto e pesava circa 0,5 tonnellate mentre la secondo, quella del 1993, pesava 4 tonnellate e poteva accogliere due persone ed un operatore.

L'ampliamento dei servizi legati alla camera iperbarica per l'isola d'Elba è molto importante dato che numerose sono le immersioni subacquee che vengono effettuate, soprattutto durante la stagione turistica. L'attività subacquea e le relative patologie (Mdd rappresentano lo 0,3 per vento delle immersioni) sono un importante aspetto del turismo e della sanità elbana. 

Per fare un esempio con dati alla mano, forniti dall'Istituto geografico italiano, Padi Italia, Registro attività CI Elba, in Italia si calcola che vengano effettuate 600mila immersioni all'anno mentre all'Elba circa 60mila, quindi circa un 10 per cento delle immersioni nazionali. Le patologie da decompressione in Italia si attestano sulle 200 all'anno e all'Elba circa 20 all'anno. Per quanto riguarda invece le intossicazioni da monossido di carbonio all'Elba si registrano alcuni casi all'anno. Invece riguardo a le patologie croniche come osteomieliti, piede diabetico, ulcere, presenti in numero rilevante all'Elba, la camera iperbarica può portare grande giovamento ed evitare che le persone sia costrette a spostarsi fuori dall'isola per i trattamenti. Ma sono anche molti altri in cui sono necessari i trattamenti iperbarici come per esempio lesioni da schiacciamento, ulcere cutanee da insufficienza arteriosa, venosa e post-traumatica etc.

Dopo la posa della nuova camera iperbarica però proseguono gli interventi del nuovo Pronto soccorso, programmati dall'Asl Toscana nord ovest, e, come ha ricordato oggi Bruno Maria Graziano, direttore dell'ospedale elbano, domani, mercoledì 16 Ottobre, inizieranno gli interventi per il rifacimento della rampa che porta al Pronto soccorso (leggi qui l'articolo). Da domani quindi e per circa 4 settimane l'accesso al Pronto soccorso sarà dirottato sulla rampa di uscita con senso unico alternato, regolato da semafori, e sarà permesso soltanto alle ambulanze dell'emergenza-urgenza del 118.

Valentina Caffieri
© Riproduzione riservata

Ospedale di Portoferraio, posa della nuova camera iperbarica


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Maltempo, fiumi di fango per le strade di Matera

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