QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 26°28° 
Domani 25°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
venerdì 23 agosto 2019

Elezioni lunedì 15 aprile 2019 ore 15:09

Le priorità di Simone Meloni per la città

Simone Meloni

Con Meloni anche gli assessori uscenti della giunta Ferrari, Del Mastro, Bertucci e Fornino ma nel centrodestra qualcuno avrebbe un' altra idea



PORTOFERRAIO — Simone Meloni ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco del Comune di Portoferraio. 

Meloni, è sposato ha tre figli, è governatore della Confraternita della Misericordia di Portoferraio, lavora in una importante azienda di distribuzione per la ristorazione, è stato consigliere comunale di minoranza dal 2004 al 2009, durante la prima amministrazione Peria ed è da sempre impegnato attivamente nel volontariato. 

Nel presentare ufficialmente la sua candidatura, Simone Meloni ha messo come priorità quella di una riorganizzazione della macchina amministrativa comunale, requisito indispensabile per poter governare la città e per dare un significativo cambio di passo. Secondo Meloni, Portoferraio ha bisogno di progetti che la rendano maggiormente vivibile sia per i suoi abitanti che per i turisti che spesso vedono la città solo come punto di sbarco per poi raggiungere altre destinazioni dell'isola.

Un altro aspetto che Meloni ha evidenziato riguarda il fatto che la città deve tornare ad avere un ruolo di primo piano e di coordinamento per tutti gli altri comuni elbani su tutte le questioni comprensoriali come i trasporti, la sanità e la gestione associata del turismo. “L'Elba con Portoferraio che fa da capofila in collaborazione con gli altri 6 Comuni elbani – ha detto Meloni – deve avere una voce sola per andare a trattate questioni importanti con la Regione e con le altre istituzioni”.

Per quanto riguarda invece lo sviluppo economico, Meloni ha affermato l'importanza di far partire il prima possibile i lavori per il water front, compreso il progetto di Esaom nella sua forma ridimensionata e con il dialogo fra l'amministrazione e la società. Un'altra necessità che il candidato
sindaco ha evidenziato riguarda il fatto che la zona di San Giovanni deve essere riqualificata non con un mega porto ma con un approdo turistico leggero.

Meloni, che nei giorni scorsi ha ricevuto il sostegno di Lega e Forza Italia, si presenterà con una lista civica senza simboli di partito, sebbene all'interno della sua squadra ci siano rappresentanti dei due partiti che sono Adalberto Bertucci (Forza Italia) e Vincenzo Fornino (tesserato simpatizzante della Lega). Anche se il programma e la lista con tutti i candidati saranno presentati la settimana dopo Pasqua, Meloni ha anticipato che alcuni membri dell'amministrazione Ferrari saranno con lui e sono Bertucci e Fornino ma ci saranno anche l'ex assessore Angelo Del Mastro e Luciano Rossi, ex presidente del Consiglio comunale. 

Meloni punta ad una discontinuità di programma rispetto a quello che è stata la gestione Ferrari ma porterà con sé alcuni amministratori che hanno, secondo lui, dimostrato buone capacità.

Ma nel centrodestra sembra però che non ci sia ancora piena convinzione sulla candidatura di Meloni. Qualcuno avrebbe infatti l’idea di tirare in campo un nome forte “super partes” da contrapporre al centrosinistra. 

A quanto trapela si tratterebbe di Gabriele Canè, più volte direttore de Il Giorno, Il resto del Carlino e de La Nazione di cui oggi è editorialista, un giornalista da tempo frequentatore e conoscitore dell’Elba (ha moderato molti convegni sull’isola) già candidato presidente del centrodestra in Emilia Romagna nel 2000 contro Errani, che potrebbe senza dubbio sparigliare i giochi per la guida di Portoferraio.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità