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Attualità giovedì 25 agosto 2016 ore 10:59

La recensione on line che stronca l'Elba

Pubblicata sul blog del Corriere, Italians, l'esperienza negativa di un turista in vacanza all'Elba: "Le bellezze naturali sono inutili senza servizi"



PORTOFERRAIO — Si sa, le recensioni online, sono ormai il metro di giudizio di praticamente qualsiasi cosa (basta guardare i dati di accesso a siti come Tripadvisor et similia), ma quando dal mare magno dell'etere trovano ospitalità in uno dei blog più longevi e famosi del web, allora un campanello d'allarme deve suonare.

Soprattutto se la recensione, in questo caso firmata come tutte le lettere selezionate per apparire su Italians, il blog del Corriere.it e curato da Beppe Severgnini, è in questo caso negativa e senza appello.

Aldo Frau, nella sua missiva, scrive infatti: "A luglio sono stato in vacanza all’isola d’Elba, in terra Toscana e quindi di diritto vocata al turismo. All’acquisto del biglietto del traghetto per il ritorno da Portoferraio a Piombino mi è stato chiarito che l’ora di imbarco indicata (20:00) era l’ultima fruibile, e che sarei potuto partire in qualsiasi momento durante l’arco della giornata. “Cento traghetti vi assicurano una partenza ogni mezz’ora”, annuncia trionfante un volantino. Ma alle 9 sono stato respinto con l’invito a ripresentarmi non prima delle 18-19:00."

Un disguido con la compagnia di navigazione oppure poca dimestichezza con le procedure d'imbarco. Ma le stilettate al capoluogo elbano arrivano subito dopo: "Portoferraio è una cittadina di turisti in transito, inospitale, e nulla offre di decente per riempire dieci ore di attesa (oltre ai siti importanti già visitati in precedenza), a parte banali bar e pizzerie. Non mi è restato quindi che lasciare l’auto in sosta (a pagamento anche nelle strade di periferia) e vagare sotto il solleone senza meta perché mancano giardini, viali o altri spazi attrezzati con almeno una panchina e una macchia d’ombra". 

L'insoddisfatto ospite poi continua puntando sullo stato delle strade elbane: "Strette, con le curve disegnate in origine per i viaggi in carrozza, ma poco importa per chi è in vacanza. Importa invece il fondo sconnesso e sistematicamente privo delle strisce bianche, indispensabili per dare riferimenti all’automobilista, soprattutto nelle ore notturne. E’ un paradigma valido per tutta l’Italia, che spiega la perdita di posizioni nel panorama del turismo internazionale. Le bellezze naturali e artistiche non bastano, se mancano adeguate strutture che assicurino tutti i servizi richiesti dal turismo moderno".

Pochi servizi, strade dissestate, verde pubblico da rivedere. Non sono critiche nuove e spesso sono gli elbani i primi a sollevare gli stessi problemi ma trovare le stesse parole in bocca a chi ha scelto l'Elba per le vacanze, scelta che difficilmente ripeterà, deve essere uno stimolo affinchè qualcosa cambi nelle politiche turistiche isolane.

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