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Attualità giovedì 21 aprile 2016 ore 16:47

In vendita immobili comunali per 4 milioni di euro

La giunta comunale ha approvato il piano delle alienazioni per il triennio 2016 - 2018: ecco tutte le stime dei palazzi messi in vendita



PORTOFERRAIO — Quasi 4 milioni di euro. E' questo il valore che la giunta comunale, su proposta del dirigente Mauro Parigi, ha dato al patrimonio immobiliare in suo possesso e questo è quanto spera di incassare dalla sua vendita da qui al 2018.

Il piano triennale delle alienazioni prevede che gli uffici comunali provvedano a una ricognizione del patrimonio in mano all'ente e a una sua stima per la vendita. Il documento prende in considerazione sette edifici in buona parte storici e ne dilaziona la vendita soprattutto in questo e il prossimo anno.

E' certo complicato trovare acquirenti in questo momento storico in cui, se pur con fatica si comincia a vedere un timido accenno di ripresa ma certo non tale da far immaginare la fila per investimenti così consistenti. Se tuttavia il piano del Comune avesse successo nelle casse di Portoferraio entrerebbe la ragguardevole somma di 3.982.914 euro, denari che potrebbero essere reinvestiti nella manutenzione dell'esistente e nella ricerca di una soluzione per l'emergenza abitativa che insiste su Portoferraio più che su gli altri comuni elbani.

Palazzo Coppedè. E' forse l'immobile che versa in condizioni peggiori, tanto che la relazione fatta dai tecnici comunali lo definisce come "in cattivo stato di conservazione, una struttura che potremmo definire esausta. E' un edificio che conserva la memoria della Portoferraio moderna e industriale". A causa della sua peculiare posizione e allo stato di conservazione il Coppedè viene valutato 150 euro/mq per un totale di 1.750.000 euro, a ulteriore riduzione dopo che due aste pubbliche sono andate deserte (nella prima era valutato 2,5 milioni e nella seconda 2 milioni di euro). L'eventuale vendita del Coppedè viene dilazionata in due anni: 870.000 euro nel 2016 e 880.000 nel 2017.

Scantinati Piazza Dante. Si tratta di un'unità immobiliare posta al piano seminterrato di un palazzo ubicato tra Via Carducci e Piazza Dante. Per un'estensione di 229 mq si trovano in pieno centro di Portoferraio e non versano, a quanto si legge nella relazione, in buone condizioni, se pure la posizione potrebbe renderle appetibili sul mercato. Il prezzo stimato è di 178.620 euro (780 euro/mq) e la sua alienazione è prevista per il 2016.

Saponiera. Situato in località Schiopparello su un poggio che separa l'ambito delle Prade da quello della Chiusa-Magazzini, è circondato da un parco e gode della vista dell'intero golfo di Portoferraio. Costruito come scuola rurale, è stato abitato fino al 2009, ha una superficie di 143 mq calpestabili. La valutazione è di 3.250 euro/mq per un totale di 433.000 euro da alienare nel 2017.

Immobile Ex OCE. Si tratta del secondo piano dell'edificio che ospitava l'ospedale civico elbano (il piano terra è stato ceduto alla Provincia per realizzare il centro per l'impiego): 950 mq in pieno centro storico al valore di 3.000 euro/mq. E' messo sul mercato a un valore ribassato di oltre il 70% per una cifra di 800.000 euro da alienare nel 2017.

Via del Falcone. Appartamento non inserito nel novero di quelli destinati a Casalp, ha un'estensione di 64 mq calpestabili situato in posizione di pregio (sotto il Forte Falcone e a pochi metri dalla spiaggia delle Viste). La sua valutazione è stimata in 116.580 euro e si prevede la sua vendita entro quest'anno.

Ex Poste. Affacciato sul municipio stesso, il palazzo delle Poste è entrato nella disponibilità del Comune all'interno del federalismo demaniale e ha cessato la sua attività di ufficio postale già da anni rimanendo da allora inutilizzato. Quattro piani, più uno seminterrato, per 690 mq ma quelli destinati all'alienazione sono solo il primo, secondo e terzo (mentre piano terra e interrato rimangono al Comune). Parliamo dunque di 386 mq dal valore stimato di 1.425 euro/mq che va sul mercato a 550.000 euro da incassare nel 2017.

Altri 44mila euro dovrebbero entrare dalla risoluzione del rapporto con la società Forte Falcone srl mentre 110.000 euro sono previsti dalla trasformazione dei diritti di superficie. Secondo il piano delle alienazioni quindi il Comune prevede di incassare 1.260.000 euro nel 2016, 2.693.000 nel 2017 e 30.000 euro nel 2018.

Luca Lunedì
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