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Attualità sabato 21 gennaio 2017 ore 16:44

Elbataste, tre anni di attività e guarda lontano

L'incontro all'Hotel Airone per fare il punto sulla crescita del consorzio e progettare i traguardi futuri per la promozione elbana



PORTOFERRAIO — Proporre fuori dall'isola le storie delle persone legate all'enogastronomia elbana raccontando il territorio attraverso la sua gente. E' questa l'idea che Valter Giuliani, presidente di Elbataste, ha messo alla base del consorzio elbano nel giugno 2013 quando il gruppo ha mosso i primi passi.

"E l'idea è rimasta quella fino ad oggi - spiega durante l'incontro che si è tenuto oggi nella sala dell'Hote Airone - che riuniamo 24 aziende fra vinicoltori, produttori e ristoratori".

"I nostri tre pilatri sono ancora quelli dell'inizio: cultura dell'enogastronomia del territorio per distinguerci nel mercato di massa, qualità attraverso i nostri disciplinari interni su prodotti e servizi, relazioni interne ed esterne anche con soggetti non legati al nostro mondo, come abbiamo fatto con Parco, Legambiente e Università di Siena".

"Portare avanti questi tre elementi insieme permette la promozione di tutta l'Elba perchè quando usciamo dai nostri confini ci rendiamo conto che l'Elba fa notizia, c'è interesse e questo va coltivato".

A presentare il viaggio di Elbataste anche Riccardo Nelli: "L'enogastronomia è fondamentale per la promozione turistica, alla fine noi ristoratori siamo un po' il front office dell'isola verso i turisti".

Gli fa eco Antonio Arrighi: "Dobbiamo ringraziare Valter che di ha uniti e ci ha organizzati e la prova è stata la Biennale enogastronomica di Firenze dove abbiamo capito che grande potenziale ha l'Elba, abbiamo in tradizione e una storia che hanno in pochi anche in Toscana".

Elbataste si appresta a preparare le sfide del nuovo anno: il prossimo appuntamento è al mercato centrale di Firenze dove verrà presentato e promosso l'aleatico elbano, poi Eataly di Roma Ostiense per una settimana ed è in stampa un libro di ricette originali dei cuochi elbani che hanno partecipato a Vetrina Toscana, appuntamento al quale il consorzio parteciperà anche quest'anno.

"Un approfondimento merita la questione del marchio che concediamo alle aziende che fanno parte del consorzio - spiega Giuliani - è un simbolo di riconoscibilità ma è attendibile solo se manteniamo il rigore nell'assegnazione che abbiamo tenuto finora. Il sogno sono gli scaffali di prodotti elbani nei punti vendita anche fuori dall'isola".

Ha preso poi la parola Franca Zanichelli, direttrice del Pnat: "Il Parco aiuta questa iniziativa pur avendo alcuni limiti, ma riconosciamo in Elbataste un partner affidabile e di qualità nella promozione del territorio, per questo abbiamo legato il nostro nome ad alcune iniziative proposte insieme".

Chiude il sindaco Luca Simoni: "Mi spiace che chi ancora non ha appoggiato convintamente Elbataste siano proprio i sindaci, voglio invitare i miei colleghi a crederci, ho seguito personalmente alcuni eventi e ne posso testimoniare la grande qualità".

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