Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:15 METEO:PORTOFERRAIO14°21°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
Sabato 18 Aprile 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Tra verità e misura, «Le dieci parole tradite» sono una dichiarazione di civiltà
Tra verità e misura, «Le dieci parole tradite» sono una dichiarazione di civiltà

Cronaca Giovedì 26 Novembre 2015 ore 11:38

Defunto abbandonato, il Comune spiega

L'assessore Adalberto Bertucci commenta la vicenda e chiarisce la posizione dell'amministrazione comunale sul caso della salma abbandonata da mesi



PORTOFERRAIO — L'amministrazione comunale interviene sul caso di Vincenzo Marino, il morto abbandonato per mesi nella cella frigorifera dell'obitorio di Portoferraio e lo fa puntando il dito sulla famiglia del defunto.

Un caso che da ieri sera potrebbe aver trovato una dignitosa conclusione con il passo avanti del governatore della Misercordia Simone Meloni che si è speso in prima persona e a nome dell'arciconfraternita per assicurare la degna sepoltura alla salma ma l'intervento dell'assessore Adalberto Bertucci getta una nuova luce sui motivi che hanno decretato questa assurda impasse burocratica.

"Vicenda davvero incresciosa per il defunto tenuto nella cella frigorifera per 4 mesi - scrive infatti Bertucci - il comune di Portoferraio si era già attivato per risolvere la deplorevole questione. Come è stato riportato nel pezzo giornalistico, l’ASL aveva contattato la famiglia del defunto ma con scarsi o nulli risultati: non avevano intenzione di pagare le esequie in quanto da anni non aveva più alcun tipo di rapporto con il defunto. 

Ma la legge parla chiaro: il Comune si può far carico delle spese solo se la famiglia è indigente invece, dagli accertamenti fatti, è stato verificato che i parenti del defunto si potevano permettere abbondantemente di pagarne le spese, per cui il Comune di Portoferraio non poteva intervenire economicamente in nessun caso, anche perché si sarebbe creato un pericoloso precedente. 

L’unico dato certo sono il rammarico e la tristezza, non si può permettere che un genitore venga lasciato in un cella frigorifera per più mesi per qualsiasi sia il motivo, tutto questo non può essere assolutamente giustificabile".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Un 23enne è stato soccorso. L'incidente è avvenuto nella notte. Al vaglio le cause da parte delle forze dell'ordine
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità