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martedì 25 settembre 2018

Attualità giovedì 14 settembre 2017 ore 21:14

Capitaneria: controlli, sequestri e denunce

Una lunga serie di azioni sul demanio marittimo porta a sequestri di occupazioni abusive e denunce penali. Controlli anche sulla filiera ittica



PORTOFERRAIO — Continua l’azione della Capitaneria di Porto mirata a contrastare gli illeciti sulla filiera ittica, sulle spiagge e sul demanio marittimo dell’isola d’Elba, a tutela della collettività e del bene comune.

In una nota spiaggia del Comune di Campo nell’Elba, specificamente tutelata sotto il profilo ambientale, i militari della Capitaneria di porto, in collaborazione con i Carabinieri forestali, hanno accertato una irregolare movimentazione terra/sabbia, spianamento, livellamento, estirpamento della vegetazione costiera con un mezzo meccanico che ha interessato una porzione di pubblico arenile, nonché l’irregolare occupazione di demanio marittimo di circa 250 mq. mediante il posizionamento di una recinzione collegata a paletti infissi sulla spiaggia. Dell’illecito, penalmente rilevante, è stata notiziata la competente Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di demanio marittimo, impedimento di uso pubblico ed invasione di terreni.

Sul litorale del Comune di Capoliveri, la Guardia Costiera ha riscontrato occupazione abusiva di demanio marittimo di mq. 40 presso uno stabilimento balneare; oltre a tale illecito, di rilievo penale, sono state elevate due sanzioni amministrative per un importo superiore a 1.600 euro per irregolarità riscontrate in materia ambientale e per uso difforme della concessione.

A Portoferraio, l’attività di polizia demaniale della Capitaneria ha permesso di rilevare l’occupazione abusiva di circa 80 mq. di demanio marittimo mediante il posizionamento di tavoli e sedie asservite a somministrazione bevande e alimenti, presso un locale bar/ristorante. Oltre alle conseguenze di carattere penale per il titolare, l’intera attrezzatura irregolarmente posizionata è stata posta sotto sequestro.

Anche a seguito di numerose segnalazioni, continua il monitoraggio del generalizzato fenomeno di abusiva collocazione su porzioni di pubblico arenile di piccole unità da diporto a motore e vela lasciate incustodite da parte di privati cittadini. Le verifiche, mirate alla restituzione al pubblico uso degli arenili occupati senza titolo, questa volta hanno interessato la spiaggia di Bagnaia.

Inoltre, in ordine all’attività di controllo della filiera ittica e della prevenzione della pesca illegale, i militari della Capitaneria hanno eseguito vari controlli a motopescherecci in banchina e presso esercizi commerciali. Sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 3.500 euro. Inoltre, è stata informata l’Autorità Giudiziaria della tentata frode in commercio da parte di n.2 commercianti e sequestrato un totale di oltre 90 Kg di prodotto ittico; ciò al fine di garantire la protezione dell’ambiente marino e il rispetto delle norme vigenti in materia di pesca.

L’attività di polizia marittima della Guardia Costiera è finalizzata, tra l’altro, ad assicurare la libera fruizione del pubblico demanio marittimo, a beneficio della collettività, e la tutela del consumatore finale di prodotti ittici.



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