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mercoledì 26 febbraio 2020

Attualità sabato 01 luglio 2017 ore 20:00

Cala dei Frati, promessa difficile da mantenere?

"Sono passati quasi 3 anni dalla prima promessa", Giovanni Fratini ricorda la sua posizione e si meraviglia dell'impegno di spesa per il prossimo anno



PORTOFERRAIO — La protesta di Legambiente e Goletta Verde per la fruizione da terra della spiaggetta Cala dei Frati c'era da aspettarsela. A dirlo è l'ex sindaco Giovanni Fratini.

"L’attuale Amministrazione, fin da quando si è insediata, ha promesso e ripromesso che sarebbe stato ripristinato. - si legge in una sua nota - Ma sono passati quasi tre anni dalla prima promessa e nulla è stato fatto. Forse dopo la presentazione dello studio di fattibilità redatto dal sindaco nel 2015 sono sorti dubbi sulla semplicità dell’intervento, tenuto conto della particolare pendenza e della fragilità del terreno?Ma per sapere se il sentiero può essere realizzato oppure no e, se lo è, con quali costi e con quale impatto ambientale, sarebbe stato opportuno passare dal semplice studio del sindaco ad una progettazione più di dettaglio". 

"Personalmente non mi impegnai neppure per uno studio preliminare, - ha ricordato Fratini - perché sono sempre stato contrario a rendere accessibile quella spiaggia anche da terra. L’attuale sindaco, invece, pur prospettando alcune difficoltà, si è impegnato a realizzare il sogno di una Cala raggiungibile da terra, come lo era molti anni fa. Nel luglio dello scorso anno tra il Comune e Legambiente era stato raggiunto un accordo. Il sindaco in sostanza si impegnava ad 'avviare le procedure di progettazione' e prometteva di trovare nel bilancio di quest’anno le 'risorse finanziarie necessarie'. Purtroppo, dopo un anno, manca ancora una progettazione che dimostri la fattibilità del nuovo sentiero e, soprattutto, che ne quantifichi il costo".

Dal piano triennale delle opere pubbliche "si scopre un impegno di soli 21.500 euro per la riqualificazione dell’accesso, da effettuare non quest’anno, ma il prossimo. La parola 'riqualificazione' è appropriata allorquando si interviene su qualcosa che ancora c’è per renderla migliore. - ha sottolineato Fratini - Ma nel nostro caso l’accesso non esiste più e da molto tempo. Dunque si tratta piuttosto non di riqualificarlo, ma di ricostruirlo di sana pianta e la cifra prevista di 21.500 euro ci appare, sinceramente, un po’ misera".

"Se, dal luglio dello scorso anno, l’Amministrazione avesse avviato e concluso tutte le fasi della progettazione, sarebbe stata oggi nella condizione di decidere se andare avanti e mantenere la promessa fatta o rinunciare. - ha concluso - Non so quanto potrà venire a costare il nuovo sentiero per la Cala dei frati, ma so di certo che ci sarebbero tanti altri lavori da mettere in cantiere, più necessari e più urgenti". Nella lista di Fratini, per esempio, la definitiva sistemazione della Gattaia che ormai non può più essere rasa al suolo come sarebbe stato preferibile, il rifacimento della pavimentazione completamente sbriciolata del lungomare delle Ghiaie, la realizzazione di parcheggi pubblici, con acquisizione delle aree nella proprietà del Comune, a servizio delle spiagge e il miglioramento della percorribilità degli stradelli di accesso esistenti.



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