QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 20°20° 
Domani 16°20° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
venerdì 18 ottobre 2019

Politica mercoledì 09 ottobre 2019 ore 15:30

"Caro Papi", dal Pd la critica al sindaco

Maurizio Papi

È il Circolo Pd a firmare una lettera aperta rivolta al primo cittadino in cui vengono focalizzate alcune questioni che risultano irrisolte



PORTO AZZURRO — Il Circolo Pd di Porto Azzurro ha scritto una lettera aperta al sindaco Maurizio Papi per fare alcune considerazioni politiche a circa metà mandato. La riportiamo integralmente. 

“Egregio Dr Papi, siamo grosso modo a metà del Suo mandato e ci permetta di stendere un bilancio della attività della Sua amministrazione. Niente di personale, naturalmente, ma unicamente considerazioni e valutazioni politiche. - hanno esordito - La prima constatazione, sotto gli occhi di tutti, è che il paese è rimasto quello che è sempre stato: con le sue tante bellezze, ma anche con tutti i suoi problemi. Ma procediamo con metodo, confrontando i risultati con le promesse e le buone intenzioni sbandierate durante la campagna elettorale.

Sulla questione dei rifiuti ci venne illustrato un progetto avveniristico, tutto riciclaggio, raccolta differenziata e tutela dell’ambiente. Sono rimaste parole proiettate sulla lavagna luminosa, così come sono rimasti i cassonetti traboccanti rifiuti. Non siete nemmeno stati capaci di affiggere le etichette su contenitori per la raccolta separata di carta plastica vetro e umido. Per fortuna la Regione matrigna della quale facciamo parte, ha messo a disposizione fondi per l’acquisizione di mezzi per le operazioni di igiene del territorio. Confidiamo che siano impiegati al meglio.

Si parla tanto della gioventù e dei mezzi per favorirne la crescita culturale e sportiva, ma la realtà è che a Porto Azzurro i ragazzi non sanno dove andare per dare quattro calci al pallone. Ci sarebbero degli impianti sportivi da ripristinare e rendere disponibili, ma da tempo va avanti un contenzioso col gestore dei campi da tennis e tutto è bloccato. Lei ci insegna che studio e cultura sono essenziali per la maturazione e l’inserimento dei giovani nella società. Ma quante iniziative culturali ha organizzato il Comune, a parte i tamburi e gli sbandieratori delle rievocazioni storiche? Senza dimenticare la Biblioteca comunale confinata un una stanza presso le scuole e aperta solo poche ore alla settimana. Si vocifera poi della apertura di un museo. Ma di che cosa? su quale tema? Nel frattempo sarebbe stato affittato un fondo all’ingresso del paese. E chi paga?

Riguardo alla gestione della macchina comunale, bisogna riconoscerle una scelta controcorrente: quella di aver sostituito nella responsabilità amministrativa i tecnici e i dirigenti comunali con i membri della sua giunta. Ciò in contrasto con la riforma Bassanini che assegna agli assessori solo il compito di definire gli indirizzi generali. In pratica si è anteposta la appartenenza politica alla competenza tecnico/amministrativa. Siamo curiosi di vedere i risultati.

Dulcis in fundo il porto. Il gioiello di famiglia che rischia di diventare un semplice oggetto di bigiotteria. Le varie vertenze legali per la gestione del porto turistico Le hanno dato mano libera e che cosa è successo? Niente. I servizi non sono aumentati, i diportisti continuano a transitare in accappatoio per la piazza in barba al decoro del paese. Come non bastasse, la diga non è stata ancora oggetto di interventi strutturali…nel frattempo Capoliveri non dorme e si sente parlare di progetti importanti nella baia di mola.

In tutto questo quadro non poteva mancare la ciliegina sulla torta; ed è la sua indisponibilità per un rapporto diretto con quanti, semplici cittadini o enti/associazioni, bussano alla sua porta per un appuntamento. Il sindaco non riceve, è la risposta alla richiesta. In barba a quanto da Lei scritto nel programma con il quale si è candidato alle elezioni e cioè la piena disponibilità ad ascoltare e recepire le istanza della popolazione.

Non le scriviamo, caro Dr. Papi, per spirito di polemica o di parte. Al contrario, pur nella diversa appartenenza politica, ci preme soprattutto il bene del paese e dei suoi abitanti. Ed è con questo obiettivo che non smetteremo di fare presente le carenze nell’operato della sua amministrazione, affinché le cose migliorino”.



Tag

Assenteisti a Catania: il badge timbrato da ragazzini ripresi in video, 48 indagati

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità