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Cultura lunedì 17 giugno 2019 ore 09:01

Parte la rassegna culturale "Liberamente Libri"

Maria Gisella Catuogno

Sabato l'incontro con l'autrice Maria Gisella Catuogno, il primo degli incontri culturali previsti alla Biblioteca comunale di Marciana Marina



MARCIANA MARINA — Nell’ambito delle manifestazioni estive, promosse dal Comune e dalla Pro Loco di Marciana Marina, inizia la rassegna "Liberamente Libri".

Sabato 22 Giugno, alle ore 21,45 nel giardino della Biblioteca Comunale (Sede del Comune, ex scuola elementare all’inizio del Paese - Via Pascoli 1) si terrà il primo degli incontri culturali dedicati alla letteratura, poesia, arte, storia, fotografia, scienza.

In quell'occasione verranno presentate tre opere dell’autrice elbana, Maria Gisella Catuogno: la raccolta di racconti, appena pubblicata “Ritratti - Profili di ieri e di oggi” edito da. Helicon, i romanzi “Passioni - La straordinaria vita di Cristina Trivulzio di Belgioioso”, e “D’amore e d’acqua - Viaggi, avventure, passioni dei giovani Georges e Tigy Simenon” editi da il Foglio Letterario. 

Interverranno con l’autrice, per un confronto sulla letteratura al femminile, Patrizia Lupi, giornalista, direttrice di EnjoyElba e vicePresidente della Pro Loco, che farà gli onori di casa, e Maria Gabriella Bassani, imolese, elbana d’adozione e operatrice nella Biblioteca comunale di Marina di Campo.


Passioni - La straordinaria vita di Cristina Trivulzio di Belgioioso, Ed. Il Foglio Letterario

[…] Le donne memorabili dell’Ottocento sono, per restare al pantheon della grande letteratura, la Lucia manzoniana e la Pisana del romanzo di Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano. Diversissime e quasi agli antipodi, nello stile del vivere e del linguaggio. Ebbene, Cristina è stata creatura più nieviana che manzoniana, libera, autonoma, un’anima amante, mai prona a modelli di tradizione, pur scendendo da superbe vette dinastiche. Non è restata in silenzio a subire il tempo e la storia. Ha scritto, parlato, dialogato, discusso, progettato, guidato e motivato gli uomini, talora innamorandoli di sé. E’ stata una Mazzini femmina. 

E’ andata ben oltre la parità di genere e così ha affermato uno straordinario quanto solitario primato. Alla Principessa della Patria, anche lei precoce principessa del popolo, Maria Gisella Catuogno dedica un libro intenso e documentato, degno della figura che ha eletto a oggetto di studio e rappresentazione. Un libro che ha saputo giovarsi della grandezza inusitata del personaggio, ne ha catturato i raggi luminosi e ha saputo profittare delle emanazioni del suo fascino. La storia non viene mai sostanzialmente tradita ma l’autrice nel composito, dosato e sempre un po’ arduo disegno di ricombinazione del romanzo storico, mostra di saperla raccontare e metterla in scena sul teatro di pagine che si leggono con slancio, emozione e una mai sopita curiosità di sapere ancora molto di lei, della sua storia e della sua leggenda.

Marino Biondi (dalla motivazione del Premio Casentino 2017 al romanzo)

D’amore e d’acqua - Viaggi, avventure, passioni dei giovani Georges e Tigy Simenon

Ed. Il Foglio Letterario

La storia narrata in questo romanzo inizia a Porquerolles nel 1926 e finisce nel porto di Genova nel 1934. Si apre e si chiude, dunque, nel Mare Mediterraneo, la culla acquatica della nostra civiltà. E il titolo richiama proprio le vie d'acqua come archetipo del viaggio. Protagonisti una giovane coppia: Georges Simenon (il futuro grande scrittore francese) e la sua prima moglie Tigy, ancora lontana dalla fama e dagli scandali che un giorno faranno naufragare il loro matrimonio. Ma ora questo destino è ancora lontano. Il patto della convenzione letteraria ha il potere di nascondere al lettore ciò che il lettore sa già sulla sorte dei personaggi. 

Nel tempo di questa narrazione l'entusiasmo, l'amore e la curiosità sono il segreto alchemico di una unione quasi felice. Un romanzo ben scritto e ben raccontato, una poliedricità di argomenti tenuti insieme da una scrittura piacevole e facile, nell'accezione migliore del termine, grazie alla capacità dell'autrice di sapere comunicare con un linguaggio chiaro, ma nello stesso tempo caratterizzato dalla sua originale misura stilistica. La ricostruzione storica è molto documentata e ci riporta eventi, notizie, aneddoti di luoghi e personaggi spesso molto famosi, ma anche di gente comune: Josephine Baker e la servetta Boule, Filippo Tommaso Marinetti e il capitano Giacomo Canovaro. E poi ancora retaggi di antichi miti e semplici tradizioni paesane. La grandiosa Parigi e il piccolo porto di Cavo all'isola d'Elba. Un libro di viaggi che ci sospinge a conoscere. O meglio, a volere conoscere, il che, scusatemi, non è poco!

Maria Gabriella Bassani (dalla recensione su Ibs al romanzo)

Ritratti - Profili di ieri e di oggi

Ed. Helicon

Fili che si intrecciano, donne di luoghi e tempi lontani fra loro, alcune realmente vissute e altre nate dall’immaginario dell’Autrice ma che, pur rispondendo in modo diverso alle sfide che la vita mette loro davanti e pur non sapendo nulla l’una dell’altra, si parlano, si riconoscono, si chiamano dalle sale di una galleria che le vede riunite tutte assieme a raccontare la loro storia.[…]Vite, vite vere, come le nostre, come quelle di tutti. MG Catuogno le racconta in una prosa che aderisce alla realtà, con scelte linguistiche accurate che tradiscono una ricerca costante di armonia e rivelano il suo rapporto con la parola poetica. 

La cura del dettaglio, che testimonia del lungo lavoro di ricerca e documentazione, la si ritrova tanto nella ricostruzione di ambientazioni anche assai diverse fra loro quanto in quella delle atmosfere e delle psicologie dei personaggi. In particolare in alcuni racconti, quelli in cui l’Autrice ci accompagna in un tempo più lontano, si ha davvero la sensazione di muoversi in un paesaggio agricolo ormai scomparso, quale la campagna del Piemonte di fine Ottocento o a bordo dei grandi vapori che solcavano l’oceano al tempo dell’ondata migratoria del primo Novecento o nelle atmosfere ovattate di un giardino giapponese al tempo della fioritura dei ciliegi. […]

Antonella Lorenzi (dalla Prefazione ai racconti)


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