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venerdì 13 dicembre 2019

Attualità sabato 22 luglio 2017 ore 23:24

A Mola nascerà un dissalatore o un ecomostro?

Il rendering del dissalatore di Mola

La lettera di Italo Sapere: "Pareri a tempo di record, come è impossibile per i comuni mortali. E poi c'è qualcosa che non torna"



CAPOLIVERI — A Mola nascerà un dissalatore o un ecomostro vero e proprio? Questo è l'interrogativo che si pone Italo Sapere, noto produttore di vino elbano, che fa anche parte della Commissione Comunale per il paesaggio del Comune di Capoliveri.

" Nella riunione del 20 Luglio  - ci scrive Italo Sapere - è stata esaminata e approvata la pratica relativa al dissalatore di Mola. Una struttura di oltre 1.600 mq, di 9 metri di altezza totale, che sarà realizzata nella piana di Mola, e una stanza di pompaggio sull’arenile di Lido con 3 condotte sottomarine della lunghezza di 750 m. del diametro di 50 cm cadauna, accanto a quella di scarico dei reflui fognari.

L’iter che ha avuto questa pratica è sintomatico di come funzionano le cose in questo paese.

Al cittadino comune che vuole ampliare la casa per esigenze di famiglia, o a chi vuole istallare un pannello solare sul tetto, o aprire o chiudere una finestra è riservato un lungo e difficile cammino ad ostacoli fra vincoli e divieti, che tutti più o meno conosciamo.

Ma l’Autorità Idrica Toscana, da cui dipende l’Azienda Servizi Ambientali, ASA spa, l’ente delegato per la captazione, l’adduzione e la distribuzione dell’acqua, non appartiene a questo mondo, essendo riuscita a portare a termine questo mega progetto industriale in soli 210 giorni. La domanda acquisita al protocollo regionale è del 21.12.2016 (anche se sul Bollettino Ufficiale della Regione, la data è 21.12.2017 (B.U.R. n 17 del 26.04.2017 pag. 107 penultimo rigo a sinistra). Suppongo un errore perché altrimenti sarebbe un vero e proprio record ottenere l’approvazione ancora prima della domanda!

In questi 210 giorni - ricorda ancora Sapere -  sono stati acquisiti i seguenti pareri:

GENIO CIVILE parere favorevole, per quanto riguarda la posa a mare delle condotte, la movimentazione dei sedimenti marini, l’attraversamento del Fosso dei Carpisi, nonostante il progetto ricada in aree da pericolosità idraulica molto elevata ad area di particolare interesse per la prevenzione allagamenti. (B.U.R. n.17 pag. 110).

AUTORITA’ IDRICA TOSCANA, parere favorevole, (un parere sul suo stesso progetto!).

ARPAT – DIP. di Piombino/Elba parere favorevole. Per chi volesse approfondire sono riportate considerazioni molto interessanti, consiglio vivamente di leggerle. (B.U.R. n 17 del 26.04.2017 da pag. 114 a pag. 120). Fra le prescrizioni mi ha colpito la seguente “che le acque di lavaggio delle membrane, che contengono residui delle sostanze chimiche usate, debbano essere scaricate nella pubblica fognatura”. Peccato che a Mola non esiste la pubblica fognatura!

SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DELLE BELLE ARTI per Pisa e Livorno, parere favorevole del 22 febbraio 2017 sul progetto acquisito con prot. 92959 del 13/01/2017. Molto meno dei 60 gg che servono a noi, comuni mortali! Addirittura prima ancora che il Comune di Capoliveri approvasse il progetto presentato. Record dei record!

PROVINCIA DI LIVORNO, parere favorevole, verificata la conformità urbanistica con il PTCP (Piano Territoriale di coordinamento), e “…l’assenza di criticità con la viabilità provinciale,” sul rettilineo di Mola (!), detta anche la strada degli incidenti!

Provincia di Livorno: Settore Tutela e riqualificazione del paesaggio, parere favorevole, con la seguente prescrizione, per “alleggerire” il capannone di 1600 mq si consiglia una struttura in legno e una piantumazione del lotto.

Provincia di Livorno: Settore Tutela della Natura e del Mare: Parere favorevole. Non si fa nessun riferimento all’impatto sul fondale marino degli scavi, sullinevitabile ’asportazione della prateria di Posidonia oceanica prospiciente la spiaggia di Lido !

Il PARCO NAZIONALE comunica che l’area oggetto di intervento non ricade all’interno del perimetro del PNAT, pur risultando contigua alla zona individuata come Sito di Importanza Comunitaria (SIC), Zona di Protezione Speciale (ZPS) e Zona umida (SIR), si ritiene non esserci effetti negativi sull’ambiente! Ma le emissioni acustiche non allontanano la fauna selvatica, e l’airone cenerino, e il rospo smeraldino ? E l’impatto acustico sottomarino nel Santuario dei Cetacei? E gli esemplari di Pinna nobilis, sempre presenti all’interno delle praterie di Posidonia ?

COMUNE DI CAPOLIVERI parere favorevole sul progetto arrivato in Commissione per il Paesaggio il 19 ed approvato il 20 Luglio. Nel frattempo era stata anche approvata una variante urbanistica per rendere l’area conforme dal punto di vista urbanistico.

Riuscire ad ottenere tutti questi pareri favorevoli deve essere stato un lavoraccio, impensabile per i comuni cittadini, come noi!"

"L’impianto industriale di 1.600 mq. di 9 metri di altezza totale in una zona come Mola, è stato considerato “non significativo” pertanto non si è ritenuto necessario valutare l’incidenza ambientale di tale progetto. Probabilmente  - ecco qualcosa che non torna - questi signori hanno visto la foto rendering, che allego. Se guardate con attenzione la casa rosa sulla destra ha due piani, quindi un’altezza di circa 6 metri. Il capannone che ha un’altezza di 9 metri dovrebbe apparire almeno 3 metri più alto. Per magia  - conclude amaramente Italo Sapere -  appare assai più basso, molto poco impattante!"



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