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Attualità Lunedì 24 Agosto 2026 ore 11:20
Barbatoja diffida il Comune di Campo, il caso

Alla base dello scontro legale c'è il ritardo per una convenzione per docce e servizi igienici per la spiaggia di Fetovaia che ne è sprovvista
CAMPO NELL'ELBA — La società Barbatoja ha inviato una diffida al Comune di Campo nell'Elba. Il motivo del contenzioso riguarda una convenzione per la posa di docce e servizi igienici a servizio della spiaggia di Fetovaia che ne è sprovvista.
Nel documento a firma del legale della società Barbatoja si legge: "La srl Barbatoja 1961 prende atto con sconcerto del fatto che la Giunta Comunale in data 24 giugno 2026 si sia riunita e tra gli argomenti trattati all'ordine del giorno non sia stata inserita la valutazione sulla proposta di convenzione ex art. 40 NTA del Piano Operativo presentata dalla scrivente in data 7.4.2026 Prot. 5182. La convenzione comprende il progetto di riqualificazione dei parcheggi di proprieta' retrostanti la rinomata spiaggia di Fetovaia autorizzati dal 1987 (di mq. 3.500 circa, che assorbono circa l'80% dei posti auto della localita'), con posa di un chiosco in legno di mq. 16 ad uso servizi igienici e docce pubbliche e di pergolati in legno ombreggiati da vitis vinifera per ombreggiare le automobili, con spese di impianto, gestione e manutenzione ad esclusivo carico della società".
"Si tratta di servizi igienici di importanza primaria dei quali, incredibilmente, la spiaggia è tuttora sprovvista" prosegue il documento.
"Dopo un primo esame di convenzione e progetto la Responsabile Area Tecnica (che ci legge) aveva riferito al progettista della società geom. Dario Mancini di averli esaminati con il Sindaco (che ci legge), non rilevando elementi ostativi l’approvazione; ma successivamente non era pervenuta alcuna comunicazione da parte del Comune. - continua il documento - L'esame della proposta era già stato sollecitato dalla Barbatoja 1961 srl con una prima nota trasmessa al Comune (e per conoscenza ai soggetti in epigrafe che ci leggono), il quale aveva replicato con nota a firma del segretario comunale dottoressa Antonella Rossi in data 22 maggio 2026 prot. 7858, confermando: “la sussistenza di profili di interesse pubblico” e tuttavia rappresentando: “che alcune figure istituzionali e apicali dell’Ente risultano attualmente coinvolte in un procedimento giudiziario tuttora pendente instaurato su iniziativa del soggetto proponente, circostanza che, pur non incidendo nel merito della proposta, rileva sotto il profilo dell’assetto procedimentale, imponendo le dovute valutazioni in ordine all’applicazione degli obblighi di astensione e all’individuazione di eventuali soggetti sostitutivi competenti".
"Tale situazione - prosegue il documento - rende necessario, in via preliminare, definire con certezza il corretto inquadramento procedurale e le modalità operative idonee a garantire la piena legittimità dell’azione amministrativa e prevenire possibili profili di invalidità degli atti”. In relazione a codeste affermazioni, si osserva che, a fronte dell’urgenza sopra descritta, dopo quasi novanta giorni non si è definito corretto inquadramento procedurale! A riguardo preme sottolineare che non sarebbe stato ostativo alla valutazione de qua la presenza nella Giunta di soggetti incriminati per reati penali a seguito di denunce della società, in quanto è ben possibile che i due soggetti indagati si allontanassero dall'aula al momento della votazione su quell'argomento, considerato che il numero legale era stato raggiunto anche in loro assenza od astensione.vE’ vero che sul punto non esiste giurisprudenza, ma proprio perché la soluzione tecnica in tal senso è prevista dall’ordinamento generale".
"Il rinvio sine die dalla decisione in pieno svolgimento della stagione balneare, per un verso è incomprensibile poichè si tratta di un progetto avanzato e depositato tre mesi addietro e di un diritto della società scrivente a proseguire; - prosegue ancora il documento - per altro verso è gravemente dannoso sia per la società che si vede impedita dal collocare nell’area ad hoc destinata il chiosco di mq. 16 per servizi igienici e docce che giace pronto per la consegna presso la ditta Lam Ambiente di Arezzo (la quale ha messo in mora la srl Barbatoja 1961 minacciando di farle pagare il prolungato deposito) e che sarà quindi tenuta a pagare essa un deposito non indifferente; sia per il pubblico interesse rappresentato dalle migliaia di turisti per i motivi sopra indicati e che non si ripetono".
"Da un esame complessivo dei fatti in cui si sta svolgendo la presente procedura emerge, ad avviso dello scrivente in modo incontestabile, la valutazione dell’art. 97 Cost. che obbliga la pubblica amministrazione al rispetto dei principi di equilibrio, imparzialità e buon andamento nel raggiungimento dei superiori e convergenti interessi del pubblico e del privato".
"Alla luce di quanto precede con la presente si invita il Comune a calendarizzare immediatamente la proposta di convenzione depositata in data 7 aprile 2026 prot. 5182. ed a sottoporla alla votazione del Consiglio Comunale compostosecondo i criteri ut supra indicati. - si conclude il documento - Anticipando che le somme che la società dovesse essere tenuta a versare alla Lam Ambiente per il deposito del bix saranno riversate sul Comune di Campo nell'Elba".
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