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domenica 18 agosto 2019

Cronaca sabato 20 luglio 2019 ore 15:45

Vigneria, rifiuti pericolosi in zona Parco

Alcuni dei rifiuti pericolosi nella discarica a cielo aperto di Vigneria

La Guardia costiera ha scoperto una discarica abusiva dove è presente anche l'eternit. Indagini in corso per trovare i responsabili dei reati



RIO — Nel corso di un'attività di controllo a tutela del Demanio marittimo e delle aree ad esso limitrofe svolta in località  Vigneria, nel Comune di Rio, i  militari in servizio presso il dipendente Ufficio locale marittimo di Rio Marina, hanno scoperto e posto sotto sequestro penale un terreno su cui è stata trovata una vera e propria discarica a cielo aperto.

A seguito degli accertamenti compiuti l’area è stata trovata in condizioni di grave degrado, come si legge in una nota della Guardia costiera-Capitaneria di porto di Portoferraio, per una superficie di circa 2.022 metri quadrati. 

In particolare, i militari della guardia costiera hanno individuato un ingente quantitativo di rifiuti speciali e pericolosi,(raee, eternit sbriciolato ed in onduline, materiale edile triturato misto a calcestruzzo, bitume, plastica, ferro, vegetazione, estintori,pneumatici, resti di carcasse di animali) oltre che un notevole quantitativo di rifiuti sui quali non si è potuto procedere alla caratterizzazione in quanto combusti.

L'area interessata dalla discarica risulta essere soggetta a più vincoli di tutela, tra cui quello paesaggistico, quello dell’ente Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e quello idrogeologico. A seguito delle attività di Polizia ambientale, sono state avviate le indagini, coordinate dalla Procura della repubblica presso il tribunale di Livorno, per risalire ai responsabili di tale degrado che ha configurato molteplici ipotesi di reati in ambito ambientale ed a tal riguardo sono stati richiesti rilievi all’Arpat per verificare eventuali alterazioni delle matrici del terreno.

Sono state richieste anche specifiche attività di messa in sicurezza del sito, specie quelle volte alla successiva rimozione delle parti di amianto.

La Capitaneria di porto di Portoferraio, con l’occasione, raccomanda di rivolgersi sempre, per lo smaltimento dei materiali, a centri autorizzati di raccolta, che ricevono in forma gratuita rifiuti ingombranti e pregiudizievoli per l’ambiente.



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