Politica Domenica 01 Marzo 2026 ore 09:34
"Maggioranza chiusa al dialogo e intollerante"

È questo il giudizio del gruppo di minoranza riese "Cambiamo!" dopo l'ultimo Consiglio comunale
RIO — "È stato un Consiglio Comunale caotico, rivelatore del clima politico che si respira a Rio, quello andato “in onda” giovedì scorso. - lo scrive in una nota il gruppo di minoranza riese "Cambiamo!" - Dopo quasi due mesi di blocco delle attività (l'ultima seduta risaliva al 30 dicembre 2025), la maggioranza ha dato ancora prova di intolleranza verso il ruolo dell'opposizione, cercando di limitare il dibattito e screditare il lavoro del gruppo consiliare "Cambiamo!".
"Il paradosso del confronto negato. - prosegue la minoranza - Riteniamo paradossale che un'Amministrazione Comunale, che rifiuta sistematicamente il confronto democratico, si permetta di "suggerire" all'opposizione di ritirare le proprie mozioni o di definire "inutili" (si avete capito bene hanno detto inutili) le nostre interrogazioni. Questa Giunta evita i luoghi deputati al dibattito. Al di là della totale mancanza di volontà nell'istituire le Commissioni Consiliari (strumento fondamentale per approfondire gli atti), l’attuale maggioranza convoca le conferenze dei capigruppo solo per assolvere un adempimento burocratico".
"Si rifiuta di incontrare la cittadinanza in assemblee pubbliche – nemmeno per presentare un atto fondamentale come il Bilancio di Previsione – e non partecipa ad iniziative dove sono in discussione argomenti cruciali. - aggiunge la minoranza - Esempi lampanti sono l'interruzione della viabilità per la spiaggia delle Fornacelle (in presenza dell’assessore Regionale Boni) e le problematiche della strada Provinciale SP 23 (in presenza della Presidente della Provincia e del consigliere regionale Franchi)".
"Un atteggiamento di totale chiusura che dimostra come questa Giunta preferisca l'isolamento piuttosto che il confronto diretto con le istituzioni superiori e con la Comunità. Strumentalizzazione del problema stupefacenti. Sulla mozione presentata dal nostro gruppo per il contrasto allo spaccio di stupefacenti nel territorio, il Sindaco ha messo in atto una chiara operazione di strumentalizzazione. Invece di cogliere l'occasione per affrontare un problema serio che tocca anche la nostra piccola realtà, ha distorto il contenuto dell'atto. La nostra mozione non conteneva alcuna critica alle Forze dell'Ordine – che anzi chiediamo di supportare attraverso un tavolo di coordinamento con la Prefettura – ma proponeva azioni di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio. Forzare il testo per gridare alla presunta offesa istituzionale è un atto di chiara debolezza politica, che mira a nascondere l'assenza di un piano concreto di sicurezza da parte della Giunta. Interrogazioni definite "inutili". Nel corso della seduta, abbiamo assistito al tentativo della maggioranza di delegittimare il diritto di ispezione dei consiglieri, definendo "inutili" le interrogazioni presentate. - conclude la minoranza riese - Alle interrogazioni, specialmente in un contesto di totale chiusura al dialogo come quello attuale, si risponde nel merito, non si tenta di zittirle. Il gruppo "Cambiamo!" continuerà a fare il proprio dovere con serietà e rigore, nonostante i tentativi della maggioranza di ridurre il Consiglio Comunale a un mero luogo di ratifica di decisioni già prese".
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