QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 14°18° 
Domani 14°14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
domenica 24 marzo 2019

Cultura venerdì 11 settembre 2015 ore 10:40

Riaprono gli scavi alla rada di San Giovanni

​Dal 14 settembre al 10 ottobre tornano gli scavi archeologici a San Giovanni, continuano le indagini archeologiche di Franco Cambi e il suo gruppo



PORTOFERRAIO — Il conto alla rovescia è già iniziato e, a partire da lunedì 14 settembre, archeologi e geologi delle Università di Firenze e di Siena e della Scuola Normale Superiore di Pisa, guidati dal prof. Franco Cambi, torneranno a San Giovanni, nella rada di Portoferraio, per riportare in luce i resti della fattoria annessa alla villa delle Grotte, situata sulla collina soprastante. 

Gli scavi nel terreno di proprietà della famiglia Gasparri sono iniziati nel 2012 con l’obiettivo di scoprire i resti della lavorazione del ferro di epoca etrusca e romana, ben attestata sul sito dalle numerosissime scorie di ferro. 

Dal sottosuolo sono invece emersi i resti di una grande fattoria, un edificio rustico destinato all’immagazzinamento dei cibi e alla conservazione del vino che giungevano poi sulla tavola degli autorevoli personaggi che abitarono la villa delle Grotte. Grazie a queste ricerche è stato possibile scoprire che i proprietari della villa e della fattoria furono i Valerii, potente famiglia aristocratica con grandi interessi economici sia sull’isola sia sulla terraferma. 

La scavo archeologico di San Giovanni è uno dei progetti promossi dal gruppo di ricerca “AITHALE”, a cui collaborano numerose istituzioni ed università (Università degli Studi di Siena, Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, Laboratorio di Scienze dell'Antichità della Scuola Normale Superiore di Pisa, CNR di Pisa), e che ha potuto trovare per quest’anno la collaborazione del Comune di Portoferraio ed il sostegno economico di Italia Nostra Arcipelago Toscano, Fondazione Isola d'Elba ONLUS, Azienda Agricola Arrighi, Coop Portoferraio, Moby Lines, Infoelba, Pro Loco di Rio Marina e famiglia Gasparri.

Le indagini proseguiranno fino al 10 ottobre e gli archeologi invitano tutti coloro che sono interessati a recarsi a San Giovanni a visitare lo scavo e a conoscere le ultime scoperte. 

Troverete tutte le informazioni sulle attività di “Aithale” e sui progressi delle ricerche sulle pagine Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Aithale-Archeologia...

https://www.facebook.com/ScavoSanGiovanni

Le visite sullo scavo sono possibili solo su prenotazione. Per informazioni e/o autorizzazioni: cell. 345 5689041; 338 5439270 email scavosangiovanni@gmail.com

E’ possibile sostenere questa ricerca archeologica anche e soprattutto attraverso il vostro contributo: è stata infatti avviata una campagna di “crowdfunding” (pratica di microfinanziamento dal basso per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni): per conoscere il progetto ed effettuare donazioni: www.produzionidalbasso.com/project/archeologia-ne...
portoferraio/



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Cronaca

Attualità