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Attualità giovedì 23 agosto 2018 ore 16:30

Strada di Norsi, storia infinita senza soluzione

Metà asfaltata e metà sterrata, con un parcheggio a due passi della spiaggia con annesso stabilimento il traffico è decuplicato. E la polvere pure



PORTOFERRAIO — Per accedere alla spiaggia di Norsi, una delle spiagge più amate dagli elbani è più gettonate dai turisti ormai “followers” dell’App che indica il Maestrale, è necessario munirsi di Suv o Jeep se si è motorizzati, oppure di maschera anti-polvere se si ha l’ardire di fare una passeggiata.

Una storia infinita la cui soluzione sembra non interessare a nessuno.

La strada sterrata insiste per il primo tratto, circa 300 metri, nel Comune di Portoferraio per poi diventare, avvicinandosi alla spiaggia, competenza del Comune di Capoliveri.

Esempio inequivocabile degli ormai interminabili problemi ascrivibili alla parcellizzazione amministrativa dell'isola ed anche di come all’Elba viene spesso inteso il concetto del servizio agli ospiti.

Il comune di Capoliveri tre anni fa ha infatti asfaltato l’anello finale della strada, ha fatto una gara per assegnare una concessione alla spiaggia ed ha creato i presupposti affinché un privato realizzasse un parcheggio. Il tratto di strada che permette l’accesso a tutto ciò, che non è sul territorio di competenza capoliverese, ad oggi però non è stato ancora asfaltato e messo in sicurezza dal Comune di Portoferraio nonostante rinnovati impegni dell'attuale amministrazione e di quella precedente.

Per la cronaca va ricordato che i tentativi di rendere fruibile in modo dignitoso questo breve tratto di strada risalgono ormai a molti anni fa e che i residenti hanno anche contribuito anche con interventi concreti. Nel 2011 infatti una famiglia locale donò un contributo  (ci risulta 50.000 euro) all'amministrazione portoferraiese che incaricò una ditta locale per la sistemazione del manto stradale. L'utilizzò di materiale misto granulare (scarti di costruzione e simili) è risultato però inadeguato e dopo neanche un anno il materiale si è polverizzato. La strada è peggiorata rispetto alla situazione precedente, si è tappezzata di buche e la polvere che viene sollevata da auto e scooter è tale da rendere sconsigliabile di percorrerla a piedi da coloro che vorrebbero evitare di usare la macchina per andare al mare.

"Sarebbe stato sufficiente - dicono alcuni residenti di Norsi - che l’ufficio Tecnico di Portoferraio parlasse con il suo omologo di Capoliveri che due anni prima, nel 2009, aveva affidato alla stessa ditta lo stesso tipo di intervento che poi aveva obbligato il passaggio all’asfalto."

"Noi siamo  “ai confini dell’impero” - continuano i norsisti portoferraiesi - rappresentiamo una infinitesima parte dell'elettorato ed il comune si è guardato bene da fare un intervento risolutivo. Ultimamente abbiamo inoltrato un ennesima richiesta scritta all'amministrazione e per conoscenza al Comandante dei Vigili affinchè si possa rendere omogeneo tutto il tratto di strada; se il Comune non ha stanziato i fondi (ci era stato detto in un primo momento che dopo l’approvazione del bilancio sarebbe stato deliberato tale intervento) si possano almeno applicare dei dissuasori di velocità e installare dei cartelli con limite di velocità e quindi poi effettuare dei controlli contro un via vai di incivili che ogni giorno impazzano con Suv e Jeep."

"Ci è stato risposto - dicono ancora i residenti - che i dissuasori non si possono applicare e che a breve uscirà un’ordinanza per l’installazione di cartelli e controlli sulla velocità. Restiamo in attesa fiduciosi che si rinnovi l’attenzione su questo argomento."

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