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Attualità domenica 08 marzo 2020 ore 14:00

Pini di San Giovanni, un parere diverso

Foto di repertorio

Noemi Alessi, portavoce del comitato "Alberi Maestri Elba" replica al racconto di Manuel Anselmi sulla rimozione dei pini a bordo strada



PORTOFERRAIO — Noemi Alessi, portavoce del comitato Alberi Maestri Elba, ci ha inviato una risposta in merito alle dichiarazioni contenute nell'articolo pubblicato ieri su Qui News Elba sulla necessità della rimozione dei pini lungo la strada in località San Giovanni a Portoferraio. Alessi si rivolge a Manuel Anselmi che nell'articolo citato ci ha raccontato quanto gli è accaduto su quella strada e che ha motivato la necessità della rimozione dei pini da quella zona.

"Sono nel cuore di Manuel che conosco e apprezzo, - scrive Noemi Alessi - comprendo il suo dolore e il suo timore per l'incolumità di altre/i. Vorrei dire a Manuel che ho vissuto un'esperienza simile quando avevo vent'anni, se pur indiretta. Mio fratello, il mio caro fratellino, allora diciassettenne, un bellissimo ragazzo nel pieno del vigore e della vitalità, perse il controllo della sua moto sul Viale Cavalleggeri di Piombino e andò a sbattere contro un cassonetto a lato strada. Grave trauma cranico, due cervicali fratturate, i polmoni schiacciati dall'urto contro il portellone: un mese di coma e per i medici è stato un miracolo il suo risveglio. Un risveglio lento e un evento con conseguenze, ancora oggi, gravissime sulla sua salute. Un fatto inconfutabile è che le nostre fragili vite, nonostante continuiamo a sentirci e comportarci come creature immortali e padrone del mondo, sono costantemente messe in pericolo dalle nostre e altrui azioni, spesso banali, distrazioni o leggerezze". 

"Guidare un'autovettura è un pericolo di per sé. - prosegue Alessi - Basti pensare che sulla piana di Mola, la Polizia Stradale lo può confermare, si contano più incidenti mortali che non sul viale di San Giovanni e non ci sono alberi. Inoltre i sinistri sul viale dei pini risultano dovuti in gran parte ad eccesso di velocità e non rispetto del divieto di sorpasso. Dal sito dell'ACI leggo che dal 1 gennaio al 30 giugno 2019 si sono verificati in Italia 82.048 incidenti (in media 453 al giorno) e hanno causato 1505 morti e 113.065 feriti. La mortalità stradale continua a crescere fino al +25 per cento sulle autostrade. A mio parere personale e come portavoce del comitato Alberi Maestri Elba, la salute pubblica andrebbe tutelata in un modo più lungimirante, usufruendo delle conoscenze tecniche e scientifiche, oggi a disposizione, di esperti arboricoltori che si occupano nello specifico del verde urbano". 

"Dopo molti anni di mancata manutenzione e tagli scellerati all'impianto radicale, oggi su quegli alberi, che raccontano parte della storia dell'isola, va fatto uno studio serio. - aggiunge Noemi Alessi - Devono essere messi in sicurezza gli alberi danneggiati o in pericolo. Solo in estrema ratio si dovrebbe intervenire con l'abbattimento. Nel 2020 studi scientifici e applicazioni tecniche e non l'emotività, ci esortano a conservare, nei limiti di razionalità e di sicurezza, ogni pianta verde, ogni pianta verde mi sento di ripetere, soprattutto dove ci sono automobili e traffico. 

Perché? 

- 1. perché sono necessari come termoregolatori (i mutamenti climatici sono una realtà, non un'invenzione e se abbiamo intenzione di affrontare l'emergenza clima tagliando alberi di 60-70 anni, siamo spacciati) 

- 2. perché forniscono ossigeno 

- 3. perché depurano l'aria dagli agenti inquinanti e dal monossido di carbonio 

- 4. perché rilassano la vista del conducente e aiutano a diminuite gli incidenti stradali 

- 5. perché fanno parte del paesaggio italiano, conosciuto e amato in tutto il mondo. Deturparlo significherebbe un danno anche economico inestimabile, una cecità assurda anche da un punto di vista imprenditoriale". 

"Insomma, - conclude Noemi Alessi - basterebbero queste considerazioni per rivedere la propria posizione contro i pini. Inoltre un'amministazione trasparente che in campagna elettorale si era fatta paladina del verde pubblico, potrebbe fornire celermente gli studi che riguardano la delibera che decreta l'abbattimento degli alberi e che contravviene a molte norme contemporaneamente. Se si desiderano maggiori informazioni si vada alla pagina facebook Comitato salvaguardia alberi e verde pubblico isola d'Elba-Alberi Maestri Elba".


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