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martedì 21 gennaio 2020

Cronaca giovedì 11 agosto 2016 ore 15:30

Niente posti gratis per disabili al parcheggio

L'episodio è accaduto nell'area di sosta di Capo Bianco. Futura sas, l'azienda che gestisce il parcheggio: "Verificheremo l'accaduto"



PORTOFERRAIO — Niente stalli gratis per i disabili nel parcheggio di Capo Bianco e il possessore del tagliando si rifiuta di pagare. L'episodio, accaduto nei giorni scorsi, è stato denunciato da Francesco Rossini sul gruppo Facebook Sei dell'Elba se... Ecco la sua testimonianza: "Isola dd'Elba, spiaggia di Capo Bianco, gabbiotto per pagamento parcheggio all'accesso della spiaggia. Mostro il tagliando disabili con disabile a bordo ed il tizio mi dice: qui è privato non ci sono posti per disabili: o paga o esce.

Sono uscito ma non finisce qui. Ho avvisato la municipale alla quale manderò anche un e-mail ed ora avviso anche la Guardia di Finanza. Vediamo se la finiscono di continuare ad emarginare, persone diversamente abili pur di guadagnare 5 euro".

Avuta conferma dell'accaduto abbiamo contattato Enrico Cioni, proprietario di Futura Sas, la società che possiede il terreno e gestisce il parcheggio di Capo Bianco: "Sono al corrente dell'episodio - commenta - e prima di esprimere un parere voglio fare le mie indagini".

Sul tipo di indagini, Cioni, poi specifica: "Voglio capire che tipo di macchina era quella che voleva entrare e di che tipo di disabilità stiamo parlando". Una precisazione che ci lascia un po' interdetti: "Se una persona ha problemi a camminare perchè sarebbe dovuta venire a Capo Bianco dato che c'è una scalinata molto ripida da fare? Poi - continua - non è che sono stati mandati via, semplicemente gli è stato chiesto di pagare come a tutti gli altri".

La legislazione in materia non è effettivamente univoca dato che, se è chiaro che gli slot riservati ai disabili sono previsti al minimo di uno ogni cinquanta su spazio pubblico, su area privata non è così cristallino.

La nota n. 6241 del 22.12.2011 della Divisione II del Dipartimento per i trasporti del Ministero delle infrastrutture ha confermato che il legislatore nazionale ha posto un’attenzione particolare alle difficoltà relative ai vari profili di disabilità, introducendo nell’ordinamento numerose norme tendenti a facilitare la mobilità di questa particolare categoria di persone. 

In particolare, la nota rammenta che l’art. 188 del Codice della Strada e il dpr n. 593 del 1996 nei quali si prevede che i portatori di disabilità, se espongono il contrassegno valido e rinnovato, possono usufruire di agevolazioni nella sosta, compresa l’esenzione dal pagamento di tariffe orarie per il parcheggio

"Nell’ambito dei parcheggi o delle attrezzature per la sosta - si legge nel documento - muniti di dispositivi di controllo della durata della sosta ovvero con custodia dei veicoli, devono essere riservati gratuitamente ai detentori del contrassegno almeno un posto ogni cinquanta (o frazione di cinquanta) posti disponibili e i veicoli al servizio di persone invalide munite di contrassegno non sono tenuti all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato".



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