Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:15 METEO:PORTOFERRAIO13°25°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 15 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Commesso eroe salva la collega dal rapinatore con la pistola puntata

Attualità mercoledì 30 marzo 2022 ore 06:00

Letti Covid, "manovra per rinviare sub-intensiva?"

L'attivazione di 4 posti Covid nell'ospedale elbano insospettisce i comitati che chiedono spiegazioni al presidente della conferenza sanità Zini



PORTOFERRAIO — "Quattro posti letto per pazienti Covid? Non saranno i quattro posti letto che dovevano rappresentare la nostra terapia sub-intensiva? La domanda sorge spontanea".

A chiederlo sono il Comitato Elba Salute e il gruppo Miglioriamo l'ospedale elbano.

"A più di due mesi dal proclama della dott.ssa Casani che la terapia sub-intensiva sarebbe stata operativa a breve, ecco che nasce l’idea dei posti letto Covid. - proseguono i due gruppi di cittadini- Ci siamo fatti delle domande e abbiamo cercato delle risposte. Che cosa serve per avere una struttura sanitaria che possa ospitare malati Covid? La struttura sanitaria deve possedere dei requisiti di spazi e impiantistica tali da consentire la definizione di aree e percorsi dedicati, dove i pazienti possono essere curati adeguatamente garantendo la sicurezza per loro e per gli operatori sanitari". 

"L’isolamento delle aree di degenza deve essere perfettamente garantito ed è necessario delimitare i percorsi dei pazienti in arrivo. - aggiungono - Devono inoltre essere allestite apposite zone filtro per l’accesso e la vestizione degli operatori con i dispositivi di protezione individuale (DPI) e la zona di svestizione dai DPI contaminati. (Fonte GVM)".

"Immaginiamo - scrivono i due gruppi - che a Portoferraio ci sia tutto questo, perché altrimenti sarebbe un grave rischio ospitare malati Covid. Quale tipo di malati Covid si possono ospitare? L’ASL Toscana distingue varie tipologie di malati Covid: pazienti non critici, che diventano critici e poi tornano non critici, pazienti critici. (Fonte ASL Toscana).
I pazienti non critici sono quelli che rientrano in una fascia di rischio bassa e che hanno una degenza che varia tra 10 e 15 giorni. I pazienti non critici, che diventano critici, hanno la necessità di un ricovero in terapia intensiva, e se poi la terapia funziona, tornano a essere considerati non critici e ammessi di nuovo nel reparto medico, tempistica? Variabile. I pazienti critici sono quelli ricoverati direttamente in terapia intensiva (Fonte ASL Toscana)".

"Rileggendo le parole della Casani, - aggiungono i due Comitati- la responsabile ASL parla di… “pazienti risultati positivi al Covid in modo accidentale”. Che significa?
Pazienti arrivati in ospedale per curare altre patologie che nulla hanno a che vedere con il virus, trattandosi, infatti, di “scoperte incidentali”. Cioè tamponi d’ingresso, ci chiediamo? Quindi, questi pazienti necessitano di ricovero per Covid, se sono andati in ospedale per altre patologie?"

Secondo il Comitato Elba Salute e Miglioriamo l'ospedale elbano inoltre "C’è un po’ di confusione in tutto questo, confusione che magari qualcuno si deciderà a spiegare a tutti, senza fare proclami epici, magari proprio il sindaco Zini, che ha condiviso queste scelte fatte dall’azienda in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci Elbani per la sanità". 

"Noi crediamo – Sindaco Zini - che è anche un importante servizio in termini di assistenza sanitaria elbana far riparare l’apparecchio per le ” panoramiche dentarie" guasto da mesi che obbliga l’Elbano ad aspettare col mal di denti fino a dicembre 2022 dove la potrà fare a Cecina.
Ritornando al tema iniziale, siamo convinti che tutta questa manovra, sia stata messa in piedi per rimandare il problema legato alla creazione della terapia sub-intensiva, che permetterebbe all’ospedale di lavorare a regime". 

"E vogliamo parlare ancora della TAC, del macchinario per il dentista, della situazione in radiologia, dell’automedica, delle guardie mediche, del Pronto soccorso che ha ancora turni scoperti, nonostante i continui proclami? Siamo ad Aprile e il vento che tira sull’Elba è  gelido. Svegliamoci", concludono i due Comitati.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La coppia era sullo yacht insieme al comandante quando è scoppiato l'incendio e sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Attualità

Politica