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martedì 19 novembre 2019

Cronaca lunedì 25 giugno 2018 ore 17:40

La truffa del falso ufficiale di Marina

immagini di repertorio

Denunciato dai Carabinieri 45enne livornese, ha millantato anche di essere il "braccio destro" dell'armatore Vincenzo Onorato. La storia



LIVORNO — Dodici denunce per truffa. Questo è toccato in sorte ad un 45enne livornese, che da cinque anni abita in Sardegna, smascherato dai Carabinieri di Cagliari e denunciato all’Autorità Giudiziaria. L’uomo – E.P. le iniziali rese note dai militari dell’Arma – era solito millantare di essere un ufficiale di Marina, ed andava abitualmente vestito in divisa da Capitano di Fregata: in altre occasioni, invece, si presentava come il braccio destro dell'armatore Vincenzo Onorato, proprietario della Moby e della Tirrenia, senza essere minimamente conosciuto dalla compagnia. In un caso, tanto per fare un esempio, il "Comandante" - così si faceva chiamare - ha proposto un collegamento navale con due corse giornaliere da Cagliari per una nota località balneare dell'isola affermando di essere in grado di mettere a disposizione un suo aliscafo, che chiaramente non esisteva. Ad alcuni amministratori pubblici - altro esempio - ha presentato proposte di patrocini ad eventi e sponsorizzazioni a regate internazionali, ad un imprenditore ha commissionato lavori di ristrutturazione per oltre 70 mila euro, ovviamente non pagati. Molti i ristoratori che hanno avuto l'onore di avere a tavola per lunghi periodi il Comandante e che non hanno visto un euro a fronte di pranzi e cene organizzati in grande stile e con gran numero di invitati.

I Carabinieri hanno per ora documentato una dozzina di queste truffe, per un ammontare di circa 100mila euro, ma non si esclude che l’uomo possa aver architettato anche altro, vista la sua poliedricità e l’attenzione che usava nei suoi “travestimenti”, alternando abilmente la divisa militare bianca,blu o kaki a seconda delle stagioni. Per questoi militari dell'Arma  hanno invitato enti, associazioni e pubbliche amministrazioni a contattarli per denunciare altre eventuali truffe di questo genere.



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