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Sport mercoledì 02 dicembre 2020 ore 19:00

Rocco Commisso risponde agli Scoglio-Nati Viola

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina
Rocco Commisso, presidente della Fiorentina

Il presidente della Fiorentina, ringraziando il club Viola elbano ha detto: "Temo che uno stadio nuovo per la Fiorentina possa rimanere solo un sogno"



PORTOFERRAIO — Gli Scoglio-Nati Viola, il club elbano della Fiorentina, nei giorni scorsi hanno inviato una lettera al presidente Rocco Commisso, non solo per manifestare apprezzamento al suo operato ma anche per spiegargli il carattere toscano e per sottolineare lo spirito dei tifosi ed il loro amore verso la squadra. Fra i vari temi toccati dai tifosi Viola elbani anche quello del nuovo stadio della Fiorentina.

Inaspettatamente, però, il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, ha risposto alla lettera degli Scoglio-Nati viola dimostrando il suo apprezzamento per loro e per i tifosi, spronandoli a credere nella loro squadra.

Commisso ha inoltre dichiarato che sta lavorando per consegnare il nuovo Centro sportivo dedicato ai giovani all'inizio del 2020.

Per quanto riguarda invece la questione del nuovo stadio per la Fiorentina il presidente ha dichiarato che "per come si stanno mettendo le cose, per quello che sento e leggo, ho tanta paura che uno stadio nuovo per la Fiorentina possa rimanere solo un sogno, forse irrealizzabile".

Sul sito degli Scoglio-Nati Viola (leggi qui) è stata pubblicata la lettera che hanno inviato al presidente Commisso e la sua risposta.

Qui di seguito il testo della lettera degli Scoglio-Nati Viola e a seguire la lettera di risposta di Rocco Commisso.

Lettera degli Scoglio-Nati Viola al presidente Rocco Commisso

Ciao Rocco, mi permetto di darti del tu, perché in Toscana del Lei, lo diamo soltanto a chi non conosciamo o a chi non ci ispira fiducia.

Grazie per l’onere che hai assunto nel rilevare la Fiorentina, sii fiero di avere l’onore di guidarla per condurla, speriamo, il più in alto possibile.

In Toscana, un po’ ovunque, abbiamo un carattere diretto, un po’ burlone, spesso invadente, che talvolta lascia basito l’interlocutore che viene da fuori regione.

Inoltre per noi la critica, è il sale quotidiano dei rapporti interpersonali. Insomma, chi è permaloso, fa fatica a comprendere che quello che, inizialmente, sembra essere un fastidioso vezzo, è in realtà una manifestazione smisurata di affetto per l’oggetto del contendere, sia esso una persona fisica, un avvenimento oppure una società di calcio come la nostra amata Fiorentina.

C’è un detto: in Toscana due persone, riescono a fondare tre partiti… Le tue giuste battaglie, Centro Sportivo e Stadio, sono le nostre, perché nel 2020 non è possibile immaginare di fare calcio professionistico senza i con strutture inadeguate ed il Centro Sportivo, è davvero una grandissima risposta a chi attende da te i fatti.

Grazie di cuore per questo primo eccezionale risultato!!

Sei una persona ed un imprenditore di successo, non cerchi la fama o i denari, immagino che tu voglia provare a vincere in un mondo(il calcio italiano) ed in una città (Firenze) dove avrai visto, non è certo facile costruire le basi per ottenere il successo.

Immagino tu lo faccia per ambizione e magari per metterti ancora alla prova, cercando nuovi stimoli.

Io sono un inguardabile ottimista, anche nei momenti più bui, intravedo sempre una piccola luce su quella, cerco di costruire il presente, tenendo di conto cosa vorrei per il futuro.

In questo momento, anche senza grandi infrastrutture, aree commerciali e merchandising, sono fermamente convinto che la Fiorentina possa comunque recitare un ruolo da professionista in serie A, attraverso una grande competenza calcistica, una programmazione minuziosa ed una derivante organizzazione, che deve tener di conto essenzialmente di un solo elemento : la perfetta ed onesta sinergia tra Presidente, Direttore ed Allenatore, perché quando questo avviene (Atalanta, Sassuolo, ma anche Verona).

I risultati arrivano sempre e si crea la base per anticipare il futuro.

La pressoché totalità dei tifosi vuole, quanto te, il nuovo stadio, poco importa dove, ma contemporaneamente vuole tenere viva la memoria storica, perché noi tifosi, lodiamo ogni giorno grandi campioni come Giancarlo Antognoni, che ben conosci, ma allo stesso tempo non dimentichiamo in egual misura, le gesta degli umili, così ricordiamo Alessio Tendi, Celeste Pin o Gigi Sacchetti al pari di Julinho, Passarella o Pandolfini, Massimo Mattolini e Sebastiano Frey, Gabriel Batistuta e Giacomo Banchelli.

Tutti questi atleti hanno in comune, quello che risalta ai nostri occhi, la Maglia Viola sudata, con il giglio di Firenze cucito sul petto e non è un caso che poi tanti di questi beniamini, pur non essendo toscani, decidano una volta terminata la carriera agonistica, di rimanere a vivere a Firenze.

Tutto questo, per spiegarti, Rocco, che noi tifosi Viola (ci sono quelli che vanno sempre in Fiesole, quelli che si fanno tutte le trasferte, quelli che vanno in Maratona, quelli che non vanno allo stadio e la vedono a casa o al bar, quelli della Ferrovia, o ancora quelli come noi, Scoglionati Viola Isola d’Elba, che veniamo ogni tanto per la lontananza), abbiamo bisogno di travolgere tutto quanto, della nostra passione.

Siamo ipercritici, spesso tutti contro tutti, a volte un po’ rompicoglioni, ma quando ci fidiamo ed accettiamo chi viene da fuori, lo facciamo per sempre, non importa se sei un campione o una comparsa, un imprenditore affermato o un improvvisato affarista, giovane o anziano, uomo o donna.

Quando Firenze ama, lo fa per sempre.

Nessuno ti chiederà di vincere lo scudetto o di comprare Messi, tutti quanti ci auguriamo che tu torni a farci sognare e quando questo avverrà, ti accorgerai del meraviglioso pathos propositivo che ti travolgerà è credimi, farai fatica a lasciare Firenze per tornare in America a gestire affari e vita privata.

Tornare a sognare è il nostro desiderio quotidiano e possiamo farlo insieme, cimentando il fondamentale senso d’appartenenza.

Quando tutto questo accadrà, anche i grandi giocatori vorranno vestire la Maglia Viola, è già successo, puoi scommetterci e solo allora, niente sarà impossibile.

La costruzione del Centro Sportivo e dello Stadio potranno dare anche una concreta risposta alla grande fame di lavoro, derivata dalla crisi causa Covid, innanzitutto per la costruzione degli stessi e poi per il mantenimento di tali opere.

L’area fiorentina, al pari delle grandi città d’arte italiane, ma anche europee, ne hanno risentito e quindi, i tuoi investimenti saranno davvero una manna dal cielo per la vita quotidiana di tante famiglie in difficoltà, cimentando in secondo luogo, la vicinanza della popolazione ad ACF ed arricchendo quindi, sotto tutti i punti di vista, la nostra bella Toscana.

Credo fermamente che a Firenze vi siano tutti i presupposti per tornare a vincere, è sempre mancato, però, l’elemento consapevole e fondamentale, in grado di unire tutti i tasselli, questo elemento Sei te Rocco.

Concludo il poema, augurandomi un giorno, di poterti incontrare e ti saluto affettuosamente, certo che con passione, determinazione e cuore (Viola), possiamo tutti insieme superare anche quelle che sembrano difficoltà insormontabili, per ottenere risultati impensabili.

Con affetto, Federico Pellegrini, vice presidente Viola club Scoglionati Viola Isola d’Elba

Qui di seguito invece la risposta di Rocco Commisso agli Scoglio-Nati Viola dell'isola d'Elba



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