Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:25 METEO:PORTOFERRAIO27°33°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
Giovedì 06 Agosto 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Il fulmine cade sul campo e colpisce il calciatore: morto durante la partita in Thailandia
Il fulmine cade sul campo e colpisce il calciatore: morto durante la partita in Thailandia

Attualità Sabato 07 Ottobre 2023 ore 15:30

Da Bernasconi un quadro per i carabinieri

Bernasconi consegna il quadro ai carabinieri

L'artista elbano ha voluto donare una sua opera in occasione della 80esima ricorrenza di un fatto tragico per i carabinieri romani



PORTOFERRAIO — Ricorre oggi l’ottantesimo anniversario della deportazione dei carabinieri romani nei campi di concentramento nazisti. Ordinata il 6 Ottobre del 1943, iniziò nelle prime ore della mattina successiva.

All’origine della decisione la convinzione delle gerarchie naziste che l’Arma potesse costituire un significativo intralcio ai loro propositi bellici. Poco più di una settimana dopo, le SS avrebbero dato avvio al rastrellamento della popolazione ebraica della Capitale. 

Circa 2.500 carabinieri furono arrestati e deportati e centinaia di loro non fecero ritorno. In ricordo di questa tragica pagina di storia e come tangibile segno di gratitudine e fiducia nell’Arma dei Carabinieri, questa mattina, presso la caserma sede della Compagnia e della Stazione Carabinieri di Portoferraio, alla presenza del Comandante della Compagnia e di una rappresentanza dei carabinieri elbani, l’artista Pierluigi Bernasconi, in arte “de Bernascon”, ha donato all’Arma il dipinto intitolato: “deportazione dei Carabinieri di Roma”.

Il pregevole dipinto, che sarà collocato al primo piano dello stabile, non distante da un'altra opera realizzata dallo stesso autore e raffigurante il sacrificio del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, raffigura gli istanti in cui gli allievi carabinieri di Roma, alle prime ore del 7 ottobre 1943 vennero fatti salire sui treni merci con la falsa notizia – fatta circolare ad arte per tranquillizzarli – che sarebbero scesi a Fidenza per essere impiegati nei territori del Nord Italia.

In realtà i carabinieri catturati furono deportati in campi di lavoro o di internamento in Austria, Germania e Polonia, da dove oltre 600 non tornarono più e gli altri riuscirono a fare ritorno soltanto dopo circa due anni di fatiche, sofferenze e stenti. Forte l’emozione dell’artista, ringraziato dal Capitano Boccia per il suo legame, autentico e sentito, all’Arma dei Carabinieri.


Se vuoi leggere le notizie principali dell'isola d'Elba iscriviti alla Newsletter QUInews ELBA. Arriva gratis tutti i giorni alle 7:00 del mattino direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Marmorica di Toremar si è fermato all'altezza di Cavo per un guasto per poi riuscire a ripartire arrivando in ritardo a destinazione
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Riccardo Ferrucci

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cultura

Attualità

Attualità

Attualità