Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:20 METEO:PORTOFERRAIO16°20°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
martedì 16 aprile 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Sale su una piattaforma proibita per scattare un selfie e precipita nel vuoto: morta un’influencer russa

Attualità lunedì 06 dicembre 2021 ore 13:42

Dubbi sull'accorpamento delle scuole superiori

Itcg Cerboni

Ad intervenire sulla decisione è l'assemblea sindacale dell'Itcg "Cerboni" di Portoferraio che esprime perplessità sulla decisione



PORTOFERRAIO — "In merito all’accorpamento dei due istituti di istruzione superiore dell’Isola, il personalescolastico dell’ ITCG Cerboni esprime il forte rammarico nei confronti di questa decisioneassunta dalla provincia e ritiene doveroso esprimere dubbi e porre delle domande a chi hacompiuto una scelta, con ripercussioni sull’intera comunità scolastica, ma contro ogni buonapratica di condivisione, in primis con la comunità stessa, ovvero il personale docente e nondocente, gli studenti e le famiglie". 

Ad intervenire sull'accorpamento dei due istituti scolastici superiori elbani è l'assemblea sindacale dell'Itcg "Cerboni" di Portoferraio.

"Esprimiamo la profonda delusione - prosegue la nota  - nei confronti delle istituzioni dell'Isola in quanto tutti idelegati dei comuni alla conferenza zonale hanno espresso all’unanimità un parerefavorevole, unitamente a quello del consigliere delegato alle questioni afferenti l’isola d’Elba, Andrea Solforetti, che come portavoce della provincia ha promosso l’accorpamento senzache il numero di iscrizioni all’ITCG Cerboni lo rendesse obbligatorio in base ai parametriprevisti dalla normativa in vigore, attualmente 400 iscritti, che potrebbero addiritturascendere a 300 dopo il 27 Dicembre p.v., quando verrà votato in parlamento unemendamento per tutelare le istituzioni scolastiche delle piccole isole".

"I delegati hanno quindi deciso di avallare un percorso che a livello nazionale e provinciale viene osteggiato con la mobilitazione di tutta la comunità scolastica, perchè gli accorpamentihanno sempre comportato ricadute negative sul personale scolastico e sulla qualitàdell’offerta formativa con perdita di posti di lavoro, come accaduto alle realtà che hannosubito questa situazione prima di noi. - si legge ancora  nella nota - Riteniamo veramente assurdo che le istituzioni che dovrebbero salvaguardare la nostraspecificità abbiano espresso il parere favorevole a tale accorpamento, prendendo delledecisioni di vitale importanza per il futuro del nostro istituto, senza aver mai consultato gli organi collegiali della scuola. Infatti non sono stati messi al corrente di questa manovra né il consiglio di Istituto, né irappresentanti degli studenti e dei genitori, tantomeno i docenti e le loro RSU. E il silenzio dei sindacati si fa sentire! Gli stessi che oggi stanno lottando contro gli accorpamenti dei comprensivi nella città diLivorno, ma a cui nulla importa della nostra realtà, a dimostrazione che, come sempre, siamo abbandonati a noi stessi. Forse siamo davvero cittadini “di serie B”? Le nostre studentesse e i nostri studenti forse losono? Non hanno il diritto di scegliere, di essere tutelati dal e nel territorio in cui vivono?Possibile che il loro futuro sia in mano a una decina di persone che esprimono pareri non vincolanti ma tenuti in forte considerazione dalla provincia?"

"Infine, ci chiediamo come mai, le istituzioni Comunali, che si sono sempre opposte allarichiesta di un comune unico all’Isola d’Elba, abbiano ora espresso un parere così netto e digrande responsabilità nei confronti del futuro non solo delle scuole superiori ma di tutta lacomunità elbana. - conclude la nota - Queste sono solo alcune delle riflessioni e delle domande scaturite dall’assemblea di tutto il personale scolastico e che rivolgiamo ai fautori dell’imminente fine di una scuola con una forte identità e che ha alle spalle una storia decennale, con una tradizione e un’ autonomiaproprie".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Questa mattina i carabinieri hanno posto i sigilli ad una attività di vendita di materiale per edilizia
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Imprese & Professioni

Attualità

Sport

Attualità