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martedì 19 novembre 2019

Politica giovedì 04 luglio 2019 ore 12:40

Diritti dei disabili, appello al sindaco Zini

Foto di repertorio

Francesco Semeraro e Fabrizio Prianti segnalano la mancanza di un fisiatra e l'impossibilità per i disabili di accedere alla spiaggia delle Ghiaie



PORTOFERRAIO — "A molti disabili è negato il diritto alla Salute ed un buon stato fisico mentre per altri si mette in discussione anche l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'occupazione degli spazi dedicati. Pensare che in campagna elettorale tutte le liste si proclamavano difensori dei Diritti delle persone disabili", si apre così un intervento a firma di Francesco Semeraro del Comitato Elba Salute e di Fabrizio Prianti.

Il caso in questione che suscita un appello verso il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, riguarda la mancanza di un fisiatra che possa visitare all'Elba durante la stagione estiva.

"Un nostro concittadino con disabilità grave e impossibilitato a spostamenti se non di qualche metro in sedia a rotelle appositamente studiata, - spiegano Semeraro e Prianti - ha richiesto all'Asl una visita con il responsabile fisiatra per modificare l'ausilio in dotazione per adattarlo alle subentranti alterazioni che la malattia impone. Ai famigliari che spiegavano l'urgenza e la necessita di modificare la sedia a rotelle veniva risposto che le visite del fisiatra sono state sospese all'Elba fino a dopo la metà di settembre e se aveva bisogno il paziente doveva recarsi a Campiglia. A nulla sono valse le preghiere dei famigliari e gli inviti di verificare di persona le precarie condizioni del proprio congiunto che senza quell'ausilio modificato non poteva alzarsi dal letto. Con freddezza è stato ribadito o Campiglia o aspetta a settembre".

"Sindaco Zini, non può intervenire per chiedere all'Asl una visita a domicilio del fisiatra per il suo concittadino? - chiedono Semeraro e Prianti - Si spendono quotidianamente migliaia di euro per ogni medico itinerante che sbarca all'Elba (e sono tanti) possibile che non si può far venire almeno una volta anche il fisiatra per suggerire le modifiche alla carrozzina del disabile altrimenti sarà costretto a letto per tre mesi?"

"Sindaco Zini - proseguono - in campagna elettorale lei usava spesso dire che se avesse vinto, (ricordo il suo emozionante comizio alle Ghiaie) i disabili avrebbero avuto la priorità quasi assoluta ma dopo quasi 40 giorni dalla sua elezione a Sindaco, quei 'deboli' ancora non possono fare un bagno alle Ghiaie perché nonostante i cartelli in bella mostra non esiste più il camminamento che li possa condurre a bagnarsi i piedi. Il Sindaco che considera il concittadino disabile pari agli altri, impone ai gestori delle concessioni balneari di provvedere a posizionare una passerella (in legno o plastica adatta allo scopo) che dalla radice della concessione porti fino alla battigia. (Campo all'Aia e altre località ne sono l'esempio) Sarebbe un grande gesto di pari opportunità se ogni gestore di stabilimento o punto blu, si rifornisse di una carrozzella JoB per far fare il bagno ai diversamente abili".

"Il silenzio regna sovrano anche nell'opposizione -aggiungono Semeraro e Prianti - che in campagna elettorale ci strappava il cuore per quello che avrebbero fatto per i disabili se fossero stati eletti e molti li hanno creduto votandoli. Quindi cara minoranza è un obbligo morale e politico sollecitare l'Amministrazione al rispetto della legge sui diritti delle persone disabili. (104/1992)".

"Era convinzione di molti - concludono Semeraro e Prianti - che quando sarebbe ripartito l'orologio della Porta a Mare sarebbe ripartita Portoferraio ahimè, se si guarda attentamente si può notare che le lancette forse si sono spostate all'indietro di qualche mese fa".



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