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mercoledì 20 marzo 2019

Cronaca domenica 23 dicembre 2018 ore 18:15

Droga, un arrestato e 7 con obbligo di firma

È terminata questa mattina una complessa operazione dei carabinieri per colpire un giro di spaccio di droga nel centro storico di Portoferraio



PORTOFERRAIO — Colpito lo spaccio di eroina nella zona del centro storico.

“Inflitto un altro duro colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina da parte dei Carabinieri di Portoferraio - ha commentato il comandante dei Carabinieri, capitano Antimo Ventrone - con l’indagine 'Pelo bianco', così denominata per la matura età dei principali protagonisti, i carabinieri del Nucleo Operativo, coadiuvati da personale della Stazione di Rio, grazie ad una complessa ed articolata attività di indagine durata diversi mesi, hanno colpito duramente lo spaccio nella zona del centro storico di Portoferraio arrestando un uomo e sottoponendo all’obbligo di presentazione alla P.G. altre sette persone”.

L'attività investigativa ha portato i Carabinieri di Portoferraio, con l’ausilio di unità cinofile antidroga, a eseguire questa mattina diverse perquisizioni e un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Tribunale di Livorno nei confronti di S.S., 55enne da tempo residente a Portoferraio, ritenuto responsabile del reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti di tipo eroina e lesioni. 

Tutto è scattato nel 2017 dopo un caso di overdose fatale per un giovane portoferraiese proprio all’interno di un appartamento nel centro storico di Portoferraio. 

Gli investigatori iniziarono così a monitorare attentamente alcuni movimenti immortalando ogni singola cessione con attività tecnica, foto e riprese video, al termine della quale si è potuta ricostruire un’importante attività di spaccio al dettaglio gestita quotidianamente dal 55enne a favore di terze persone, alcune delle quali rifornite dall’uomo anche più volte nella stessa giornata. In alcuni casi, per evitare il contatto, le sostanze venivano lasciate nelle cavità dei muri o all’interno di vasi ornamentali per essere poi prelevate dall’acquirente. 

Oltre ai diversi recuperi di piccoli quantitativi di sostanza fatti nel corso del tempo dai carabinieri, con la conseguente segnalazione degli acquirenti all’autorità prefettizia, l’attività ha permesso di accertare che lo stupefacente arrivava sull’isola con una frequenza piuttosto regolare nell’ordine di oltre 30 grammi la settimana, trasportate da persone incaricate dall’uomo, tre delle quali arrestate dai carabinieri la scorsa primavera. 

Il 55enne si trova nel carcera Le Sughere di Livorno. Per i diretti collaboratori dell’uomo, come il 30enne straniero e i 25enni V.M. e O.M. portoferraiesi, è stato disposto dal Tribunale di Livorno l’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia Giudiziaria, oltre all’obbligo di dimora nel comune di residenza e la permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 8 di ogni giorno.

Per altre persone invece, P.C. 43enne di origini pavese, S.R. 24enne tunisino, E.D. ed S.A. entrambi portoferraiesi rispettivamente di 46 e 48 anni, ritenute a vario titolo responsabili di qualche cessione o di favorire l’importazione delle sostanze sull’Isola, è stato disposto nella stessa ordinanza il solo obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.



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