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mercoledì 13 novembre 2019

Attualità mercoledì 06 novembre 2019 ore 09:19

Alternanza scuola-lavoro al centro Bioasis

Gli studenti durante il progetto

Il racconto delle attività dedicate alla conoscenza del mare che è stato al centro di un progetto di alternanza scuola-lavoro dell'Isis Foresi



PORTOFERRAIO — Bioasis, il centro di Biologia Marina Fipsas G.Coletti del Circolo Subacquei Teseo Tesei di Portoferraio, si è impegnato per portare avanti un progetto di alternanza scuola-lavoro riservato alle classi terze dell’a.s. 2019/2020 nell’ambito di una convenzione stipulata con l’Istituto Statale d’Istruzione superiore “Raffaello Foresi” di Portoferraio.

I percorsi, come prevede la normativa, sono finalizzati oltre che all’acquisizione di competenze professionalizzanti fruibili nel mercato del lavoro, anche all’ accrescimento di competenze di tipo trasversale e all’orientamento: è proprio qui che si è voluto concentrare lo staff del centro Bioasis. 

"Crediamo infatti - si legge in una nota del centro Bioasis - che le attività svolte, diversamente da come accade in un’azienda vera e propria, abbiano mostrato a 360 gradi tutte le professionalità che operano all’interno del centro: il team di Bioasis infatti è formato da persone volontarie, appassionate, ma soprattutto qualificate (medici, biologi, infermieri, istruttori di biologia/fotografia/sub/nuoto, ecc.) che mirano a divulgare la cosiddetta 'cultura del mare' ".

"Durante il corso, - spiegano dal centro - che si è svolto nel mese di settembre/ottobre 2019, siamo stati costantemente supportati dalla professoressa Carla Cremona, referente dell’alternanza scuola-lavoro per l’Istituto Foresi di Portoferraio che ha favorito l’inserimento dei ragazzi all’interno del nostro centro che è così diventato in quei giorni un luogo d’apprendimento, un ambiente educativo complementare a quello dell’aula scolastica. Il progetto si è articolato in un percorso suddiviso in lezioni di teoria in aula, esercitazioni esterne, osservazioni in laboratorio sia tramite microscopio ottico che con stereo-microscopio, ed elaborazione dei dati raccolti con gli studenti. L’obiettivo principale è stato quello di stimolare nei ragazzi la passione nei confronti dell’osservazione scientifica dell’ ambiente marino, con il fine ultimo di trasmettere loro, proprio attraverso la conoscenza, alcune regole fondamentali per la protezione del mare e per la salvaguardia ambientale". 

Durante il corso sono stati affrontati i seguenti argomenti:
- introduzione alla biologia marina;
- caratteristiche dell’ambiente marino (con particolare riferimento al Mar Mediterraneo);
- zonazione della costa e riconoscimento di specie
vegetali e animali;
- dinamiche ecologiche e fisiche dei principali
ambienti marini, come ad es. la prateria di Posidonia oceanica, la parete, la sabbia con descrizione delle specie più comunemente osservabili;
- meteorologia;
- cenni sull’attività ARA;
- il rispetto per l’ambiente in generale e salvaguarda del mare;
- sicurezza in mare e gestione delle emergenze.

I ragazzi hanno risposto con interesse ed entusiasmo alle attività proposte e ai vari argomenti affrontati, soprattutto per le attività pratiche, come ad es. la costruzione del disco di Secchi, lo snorkeling, le prove di BLS e i nodi marinari.

La professoressa  Carla Cremona, responsabile del progetto Alternanza Scuola-Lavoro per l’ Istituto Foresi di Portoferraio ha così commentato: “L'entusiasmo è stato reciproco e non poteva essere diversamente, considerato che i ragazzi hanno avuto l'opportunità di esplorare e conoscere un mondo che, se pur per loro scontato, a tutti gli effetti non lo era. E' stato un momento di crescita non solo “tecnica” in quanto gli studenti hanno dovuto interagire in un ambiente nuovo, con regole proprie e con una organizzazione altamente professionale. Un grazie veramente di cuore ai docenti, tutti volontari, che si sono prodigati con passione, dedizione ed estrema scrupolosità a favore di questa piacevole e allo stesso tempo impegnativa “avventura”. Esperienza formativa da rifare assolutamente nel corso degli anni a venire!”.

L’esperienza per lo staff di Bioasis è stata decisamente positiva e spiegano "ci siamo sentiti parte di un progetto formativo importante per le nuove generazioni. La speranza è quella di aver contribuito ad arricchire il bagaglio formativo dei ragazzi che hanno partecipato al progetto, mettendo loro a disposizione alcuni strumenti orientativi. Per questo ci teniamo a ringraziare anche il dirigente prof. Enzo Giorgio Fazio per l’opportunità che ci ha offerto con questa impegnativa, quanto
soddisfacente iniziativa".



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