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martedì 16 luglio 2019

Sport mercoledì 10 aprile 2019 ore 16:05

52esimo Rallye Elba, ecco le prove speciali

Al bivio di San Pietro a Rio nell'Elba (foto prova speciale del 2017)

Torna il Rallye tricolore con due giorni di gara e otto prove speciali con distanze di ben 330,860 chilometri, dei quali 120,370 cronometrati



PORTOFERRAIO — Il 52esmo Rallye Elba-Trofeo Banca Cras, in programma per il 25-27 aprile, è pronto ad accogliere gli sfidanti del secondo atto del Campionato Italiano WRC (coeff. 1,5), con un percorso di alta qualità, come nella migliore tradizione di una delle gare di rally italiane più conosciute al mondo.

L’evento è nel pieno del periodo delle iscrizioni, aperte fino al 19 aprile, ed oltre alla validità “tricolore” proporrà altri argomenti a tema sportivo certamente di spessore. Soprattutto è prevista la validità per Coppa Rally di Zona, della quale sarà l’unica gara in Toscana con coefficiente 2 (i concorrenti percorreranno tutta la gara), poi ci saranno le titolarità per il Trofeo Rally Toscano, per la Coppa Rally R1, per la Michelin Rally Cup e per il monomarca Suzuki Rally Cup.

Due giorni di gara e otto Prove speciali sono la proposta di Aci Livorno Sport, in uno scenario esclusivo con un percorso ispirato alla tradizione, nonostante alcune varianti e novità per renderlo ancora più appassionante ed avvincente.

Sarà un percorso dalle due facce, quello del Rallye Elba targato 2019, che in buona sostanza ha preso “il meglio” dell’edizione dell’anno passato: più “leggera” la prima giornata di gara, con impegni cronometrati corti, in totale quattro, tra cui la “SuperProvaSpeciale Nocentini Group per Claudio Caselli”, decisamente più “ruvida” la seconda, con le restanti quattro “piesse” più che avranno uno sviluppo assai più lungo, saranno certamente quelle dove si deciderà la gara. In totale, la distanza del rallye sarà di 330,860 chilometri, dei quali 120,370 cronometrati.

Ecco le “piesse”, destinate anche quest’anno ad avvalorare la corsa tricolore:

Prova Speciale 1/3 - "Due colli" (Km 11,430)

Passaggio teorico 1° concorrente: 26/4/2019 ore 17.11 (PS 1) e ore 19,30 (PS 3)

Nata dall’unione di due prove che hanno fatto la storia del rally, quelle che cavalcano il Colle del Monumento e il Colle Reciso, con altimetrie e fondi asfaltati variabili. Parte in località Filetto per poi immettersi sulla provinciale del Monumento, è una strada in salita abbastanza veloce fino alla vetta del colle, dove le potenze in questo tratto avranno un ruolo importante. La strada comincia a scendere su un buon asfalto fino alla frazione di Lacona. Qui la Prova lascia la provinciale e va ad interessare un tratto di percorso all’interno della stessa frazione con carreggiata stretta ed cambi di direzione repentini, con l’asfalto che tende a sporcarsi. La prova nella parte finale entra sulla via del Colle Reciso, con una ripida e veloce salita fino alle cave del Reciso, in un misto dal fondo con buon grip. Nei pressi delle cave è posizionato un rallentamento prima della discesa che porta allo stop.

Prova Speciale 2 "Marina di Campo-Barontini Petroli" (Km. 11,720) Passaggio teorico 1° concorrente: 26/4/2019 ore 19,04

Prova Speciale in parte inedita, fortemente voluta dall’amministrazione di Campo nell’Elba. Nei primi chilometri la prova interessa proprio la cittadina di Marina di Campo per poi percorrere un tratto della Strada Provinciale 25 fino a Colle Palombaia dove la prova svolta decisamente con un tornante verso la frazione di San Piero, in un tratto già utilizzato per vari test negli ultimi anni. Gli ultimi due chilometri sono in comune con la “Due Mari”, attraversando quindi l’abitato di Sant’Ilario e terminando con sei spettacolari tornanti.

Prova Speciale 4 "Nocentini Group per Claudio Caselli" (KM. 2,300) Passaggio teorico 1° concorrente: 26/4/2019 ore 22

Prova ricavata all’interno delle “Antiche Saline”, zona industriale di Portoferraio, grazie alla collaborazione data all’organizzatore dagli enti locali che si sono prodigati per poter farla replicare come nel 2018, quando un folto pubblico si è goduto un avvincente test . La prova si svolge “ad anello” (i concorrenti percorreranno due giri) e sarà resa ancor più affascinante dal fatto che si svolgerà in notturna.

La Prova seppur decisamente più breve rispetto alle altre del Rally, sarà molto impegnativa per i concorrenti e se la gara verrà decisa sul filo dei secondi potrà essere determinante ai fini della classifica.

Prova Speciale 5 "Due mari" (Km 22,570)Passaggio teorico 1° concorrente: 27/4/2019 ore 9,22

Prova Speciale 7 "Buonconsiglio-Accolta" (Km 15,00)Passaggio teorico 1° concorrente: 27/4/2019 ore 14,20

Le due prove hanno in comune il primo tratto (circa quattro chilometri), in località Buonconsiglio e la Strada del Monte Perone, 10 chilometri circa di intense emozioni per chi li affronterà a bordo di una vettura da gara.

Il percorso è molto selettivo e complesso, salite e discese, fondo che cambia di continuo, serie di tornanti in discesa molto impegnativi, c’è veramente di tutto. Si parte dalla località di Crocetta, poco sopra il livello del mare, su una strada insidiosa per la carreggiata ridotta, non molto tortuosa se si eccettuano un paio di curve veramente impegnative. Le prove al bivio Lavacchio si dividono: la “Due Mari” percorre la strada della Civillina, tratto impegnativo con allunghi e bruschi rallentamenti, mentre la “Buonconsiglio-San Piero”, invece attraversa l’abitato di Poggio. Il pubblico è atteso numeroso presso il curvone di “Publius”, nel centro del paese. Le due prove a questo punto si riuniscono entrando sulla strada Provinciale del “Monte Perone“, salendo fino ai 630 metri circa di altitudine, in un tratto molto lento e insidioso per il fondo spesso sporco di fogliame tra curve e tornanti in una carreggiata ridotta in mezzo ad una fitta vegetazione. Dopo lo scollo la Prova scende repentina impegnando i driver con un misto veloce iniziale che lascia il posto ad una serie di tornantini stretti al termine dei quali è collocata la fine prova della “Buonconsiglio”, mentre La Due Mari prosegue affrontando il bivio dell’Accolta, altra posizione spettacolare, per poi attraversare l’abitato di Sant’Ilario e terminare con gli ultimi sei tornanti. La discesa da Cima Perone concentra oltre 500 metri di dislivello in pochi km di strada.

Prova Speciale 6 - "Volterraio-Cavo" (Km. 27,070)Passaggio teorico 1° concorrente: 27/4/2019 ore 11,24

Prova Speciale 8 - "Bagnaia-Cavo" (Km. 11,340)Passaggio teorico 1° concorrente: 27/4/2019 ore 15,25

La prova più lunga corsa negli ultimi 20 anni sull’isola parte da Rio Elba e arriva a Cavo passando da Nisporto e Bagnaia, dopo oltre 27 chilometri di curve e tornanti, come già disegnata da ACI Livorno Sport per la prima volta in assoluto nella gara CIR 2018. Il percorso è ricavato dall’unione delle tre prove storiche Volterraio-Falconaia-Parata.

Resa possibile dalla collaborazione con le amministrazioni locali visto l’impatto importante, si propone come una Prova Speciale che metterà a dura prova la resistenza dei piloti e delle vetture. Salita discesa cambio repentino del fondo tornanti e spettacolo. I punti di interesse sono molteplici, dalla fine del Volterraio, ai tornanti della Falconaia fino al passaggio attorno alla Chiesa di San Pietro a Rio Elba.



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