Attualità sabato 29 novembre 2025 ore 08:00
La Pubblica Assistenza festeggia 40 anni

Tanti traguardi raggiunti, numerosi i temi di intervento e oltre 40mila trasporti in ambulanza all’Elba e fuori Isola
PORTO AZZURRO — La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro festeggia 40 anni di attività proprio nel mese di Novembre 2025. La Pubblica Assistenza Porto Azzurro, associazione di volontariato inserita nel Runts (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) aderente ad Anpas, Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze.
Costituita da Giovanni Aragona nel 1985 come squadra di Protezione Civile con circa 35 giovani portazzurrini era impegnata nel Servizio Antincendio Boschivo, visto il periodo di quegli anni, dove ogni giorno e notte si sviluppavano numerosi e pericolosi incendi all’ Isola d’Elba.
Il suo impegno fu premiato dal Ministero dell’Interno, con la riconoscenza di Associazione Prociv nazionale. La svolta si ebbe quando nel 1988 Porto Azzurro aveva necessità di un servizio di Ambulanza ufficiale collegato con la Usl e Regione, e l’associazione per questo diventò Pubblica Assistenza Porto Azzurro e iniziò con una vecchia ambulanza donata da Anpas, il primo servizio nel paese di trasporto in emergenza (oggi 118/112) e Ordinario per trasferimenti, visite e ricoveri, contando da allora fino ad oggi oltre 40mila servizi.
Oltre al servizio sanitario si affianca dal 1996 anche il Servizio Sociale per trasporto Disabili e anziani. Da ricordare l’impegno per l’alluvione di Campo nell’Elba dove i volontari sono stati impegnati per una settimana intera a spalare nel fango e liberare case e negozi.
Oltre all’impegno organizzato socio-sanitario, anche tante iniziative pubbliche solidali: la propaganda nelle scuole, i corsi di Protezione Civile e di Pronto Soccorso per i cittadini, le prime Squadre di Calcio femminile, la creazione nel 1992 del Gruppo Donatori Sangue Anpas e Midollo Osseo, con la prima donazione di Midollo Osseo a Pisa per una bambina del Nord, il Centro Giovani per l’aggregazione dei più giovani. Ma anche esercitazioni a Malpensa con i cani Salvataggio SICS nazionale. L’attività ricreativa per i Bambini di Cernobyl e quelli del Saharawi, creazione del Progetto di Elba Telesoccorso in tutta l’Isola con la gestione e controllo di 104 persone anziane e con la realizzazione del primo Servizio Civile Nazionale.
Inoltre sono state effettuate raccolte indumenti e alimentari umanitarie come quella per il Kosovo, l’Ucraina, l’alluvione in Reggio Emilia, nel Piemonte fino ad arrivare ad oggi con il Progetto Elba Sicura, dove volontari provenienti da tutta Italia si alternano per fare volontariato, aiutando i volontari locali. Naturalmente anche iniziative ricreative come gite con i volontari, a Siena, Genova e nei Parchi Giochi Gardaland e Mirabilandia, ma anche all’Estero in Turchia, Egitto, Tunisia.
Una attività intensa e programmata in base alle necessità con relativa formazione, ma sempre con "i piedi per terra", commenta il Presidente Giovanni Aragona, ed ora si pensa al futuro con nuovi progetti tra cui la nuova Sede Sociale in Località Mola che sarà inaugurata entro l’Estate con tanti servizi, tra cui anche un Circolo Ricreativo quale momento di aggregazione e svago per Soci, Volontari e ospiti.
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