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Attualità lunedì 22 marzo 2021 ore 09:57

Cordoglio per la scomparsa del dottor Menno

Il dottor Paolo Menno
Foto di: Lions Club Isola d'Elba

I messaggi di cordoglio per l'improvvisa scomparsa del noto medico da parte dell'ex sindaco di Capoliveri Barbetti e del Lions Club isola d'Elba



PORTO AZZURRO — La notizia dell'improvvisa morte del dottor Paolo Menno, avvenuta ieri pomeriggio nella sua abitazione, sull'isola si è diffusa rapidamente e ha destato profondo cordoglio in tutti i paesi dell'Elba dato che il medico era molto stimato e conosciuto da tutti.

Qui di seguito pubblichiamo il ricordo del dottor Menno di Ruggero Barbetti, già sindaco di Capoliveri.

"Profondamente commosso e dispiaciuto porgo le mie più sentite condoglianze alla Famiglia Menno per la prematura ed improvvisa scomparsa del caro Paolo. Paolo era un gran bravo medico che svolgeva la sua professione con grande passione e capacità.

Era uno di quella generazione dove c'erano e ci sono gli ultimi medici di campagna, uno di quelli che non sono legati agli orari convenzionati con l'Usl ma che svolgono la professione 24 ore su 24 considerandola non un lavoro ma una missione. 

La sua siringa e quello che ti iniettava in un momento in cui stavi male erano miracolose. Immediatamente stavi meglio e spesso ti facevano passare completamente il dolore. Certo, non guarivi, ma intanto se avevi una colica rinascevi immediatamente e poi ci sarebbe stato tempo per le successive analisi. L'ultima volta che mi ha curato è stato una domenica mattina verso la fine di agosto dopo una nottata dolorosa in bianco per una infiammazione. E lui mi ha prima visitato, poi mi ha fatto una diagnosi che successivamente si è rivelata corretta come sempre, pregandomi nel contempo di andare, il giorno dopo, a fare tutte le analisi necessarie. E infine, prima di andare via, mi ha fatto quell'iniezione miracolosa che molti elbani hanno conosciuto. 

Ma Paolo non era solo un bravo medico ma era anche una brava persona e un grande uomo, un signore di altri tempi. Un uomo mite, semplice, sempre gentile e anche un uomo di cultura, di grande cultura che ti sorprendeva per il suo colto e forbito sapere. 

Paolo si era fatto da solo grazie al suo impegno negli studi e alla sua determinazione a raggiungere i risultati che si era prefisso. Mi piace ricordarlo a bordo delle sue ultime auto blu con cui ha scorrazzato in lungo e in largo per la nostra isola per alleviare il dolore e per curare migliaia e migliaia di persone in tutti questi anni. 

Ci mancherai Paolo.

Uno dei tuoi pazienti."

Ruggero Barbetti

Anche il Lions Club Isola d'Elba ha voluto ricordare il dottor Menno ed il suo insegnamento.

"Forse sarebbe meglio ricordarlo come 'il dottor Menno', perché così era chiamato e conosciuto da tutti. - si legge nella nota del Lions Club Elba - Un grande medico ed un grande uomo. In questa breve riflessione vogliamo soffermarci sull’aspetto umano che costituisce, per noi, il tratto distintivo di un grandissimo uomo ed un grandissimo Lion. Il dottor Menno ha interpretato, in modo assoluto e totale, la missione del medico sul territorio, ma ancor più del medico degli 'altri'. Una vita dedicata ad essere vicino agli altri, al prossimo, alle persone che avevano bisogno della sua professionalità, integrata, in modo inscindibile, con la sua umanità.

Un modo inimitabile di mettere a disposizione dei pazienti, con semplicità ed eleganza, le proprie competenze mediche. Di condividere con il malato preoccupazioni ed ansie, indicando, in ogni particolare quadro clinico, una soluzione terapeutica in grado di aiutare a superare la fase più difficile di una malattia fino, se possibile, alla guarigione completa. 

E’ vero che tutto questo è un dovere per un medico, ma è anche vero che non si trova così facilmente e così spesso. Ecco perché è giusto metterlo in evidenza. 

In queste brevi righe vorremmo anche sottolineare il modo con cui Paolo ha vissuto la sua appartenenza al Lions. Ha avverato in modo attivo, in prima persona e fino all’ultimo istante , il motto 'We serve', servendo veramente il suo prossimo, tutti i giorni dell’ anno ed a tutte le ore del giorno e della notte. Ha servito con passione la comunità in cui viviamo ed ha interpretato integralmente ed in prima persona, il significato più vero del Lionismo, il principio 'We Serve'. Ha testimoniato con il suo comportamento che si può vivere in simbiosi con i principi di questa grande famiglia internazionale che è il Lions. Vogliamo essere vicini alla famiglia, in modo non convenzionale, vicini alla moglie Ester che profonde energia e tempo per il volontariato, vicini ai figli Enrico e Mario, soci fondatori del Leo Club Isola d’ Elba ed imprenditori di successo. Un forte abbraccio da parte del Lions Club Isola d’ Elba".

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