QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 11°11° 
Domani 11° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 18 gennaio 2020

Politica giovedì 09 luglio 2015 ore 16:03

Peria: "L'Elba vista da lontano, un'isola ferma"

L'ex sindaco di Portoferraio Roberto Peria fa il bilancio di un anno da "spettatore" fuori dall'Elba e non esclude un suo possibile ritorno



PESCIA — "La lontananza sai è come il vento/che fa dimenticare chi non s'ama/è già passato un anno ed è un incendio/che, mi brucia l'anima".

E' con le parole di Modugno che comincia, idealmente, questa chiacchierata con Roberto Peria, vice sindaco di Pescia dove ricopre anche il ruolo di assessore al bilancio, ma soprattutto ex sindaco di Portoferraio per due mandati.

Peria, è ormai passato un anno dal conferimento dell'incarico a Pescia. Com'è andata?

"E' stato un anno impegnativo. Abbiamo fatto un grande lavoro di riassesto economico per un comune in profonda crisi. Abbiamo portato il disavanzo a 11 milioni, abbiamo approvato un piano di rientro trentennale e acceso mutui quindicennali. Abbiamo operato un grande taglio alle spese e stiamo partendo con 5 milioni di lavori pubblici. Non male per un Comune che rischiava il commissariamento".

Un anno anche da spettatore esterno, se pure molto informato, delle vicende elbane. Com'è stato il passaggio dal palco alla platea?

"E' un cambio di prospettiva totale che però mi ha fatto riflettere su due aspetti importanti per l'Elba".

Ce li dica..

"Uno è elbano: vedo molto ferma la conferenza dei sindaci. Quando ne facevo parte la convocavamo più volte al mese. E' un organo di coordinamento fondamentale ma pare che manchi quello spirito di corpo che c'era prima. Se pure con le nostre differenze ma affrontavamo insieme i problemi".

Non è casuale che lo dica a pochi giorni dalle dimissioni di Ferrari dalla presidenza.

"E' un fatto grave ma confido molto in Anna Bulgaresi, penso che darà la spinta giusta. Sulla sanità serve andare ai tavoli istituzionali soprattutto in un momento in cui gli scenari cambiano così velocemente e sarebbe meglio andarci uniti. Ma c'è un altro aspetto che i sindaci devono affrontare urgentemente".

Quale?

"I porti. Lo sviluppo dei traffici a mare è fondamentale e bene ha fatto il sindaco De Santi a chiedere un intervento, ma gli altri sindaci non devono lasciarlo solo".

Diceva di due aspetti. Qual è il secondo?

"Portoferraio. Non comprendo questo assoluto immobilismo nonostante la città abbia uno dei migliori bilanci della Toscana. Non ci sono opere pubbliche nè cura del territorio".

Di che opere pubbliche parla?

"Innanzitutto vorrei sapere come mai non è stato finito l'intervento di messa in sicurezza del Carburo (completato solo il primo lotto, ndr). Un intervento finanziato che può essere già messo a bilancio oppure si possono chiedere fondi al Governo. Io a Pescia per alcune opere di tutela ho fatto così. E poi la passeggiata a mare, dalle Ghiaie alla Calata, un'opera già finanziata che doveva partire a ottobre 2014. O il punto turistico alla Gattaia o le famose rotonde che l'assessore Bertucci aveva promesso".

Nel frattempo però qualche ostacolo è venuto fuori..

"Si riferisce al caso Pinzuti?"

Esatto

"E' un problema che si sono creati loro dato che il segretario generale è scelto dal sindaco. Secondo me hanno immaginato un modello di ente diverso da quello che hanno trovato ma non hanno avuto la forza di realizzarlo e adesso sono dovuti tornare indietro perdendo un anno".

Anche voi però qualche difficoltà dentro la Biscotteria ce l'avevate

"Sì, ma riuscivamo lo stesso a governare. Adesso mi sembra che la situazione sia peggiore"

Peria, però a sentirla parlare così sembra che abbia lasciato un lavoro a metà e che voglia finirlo. Vuol dire che ci potrebbe essere un terzo mandato?

"Sinceramente non so cosa farò da grande, io intendo la politica come servizio ai cittadini, manca ancora tempo. Io posso solo augurare a Ferrari di concludere la legislatura e risolvere i problemi dei cittadini".

Ultima domanda. Dentro il Pd la speranza di portare in alto le istanze elbane riposavano nell'assessorato a Gianni Anselmi dopo l'esclusione di Antonella Giuzio. Adesso "l'assessorato alla costa" lo ha tenuto il presidente Rossi. Non pensa che manchi una rappresentanza politica forte?

"L'Elba rimane centrale per il governo regionale ma capisco che la lontananza da Firenze possa pesare. Per ovviare a questo i sindaci devono compattarsi e far uscire una voce unica da far pesare a livello istituzionale. Devono farsi sentire anche alzando la voce, quello della rappresentanza è un punto fondamentale".

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata



Tag

Maltempo, neve nel Cosentino anche a quote basse

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Sport