Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:03 METEO:PORTOFERRAIO19°23°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 25 maggio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Taormina, ubriaca al volante perde il controllo e va a sbattere in galleria: le immagini dell'incidente

Attualità mercoledì 21 settembre 2022 ore 14:00

Tartarughe marine, "grande lavoro di squadra"

La vicesindaca di Marciana Susanna Berti attraverso una lettera aperta spiega quale è stato l'operato del Comune a tutela delle tartarughe marine



MARCIANA — La vicesindaca e assessora all’Ambiente del Comune di Marciana, Susanna Berti, interviene per spiegare quali attività ha messo in moto il Comune dopo la notizia del nido con le tartarughe marine sulla spiaggia di Sant’Andrea.


"La straordinaria nascita delle tartarughe Caretta Caretta sulla spiaggia di Sant’Andrea, oltre a essere un evento di eccezionale valore naturalistico, ci ha mostrato anche un esempio virtuoso di collaborazione tra Pubblica Amministrazione e volontariato. - sottolinea Berti - Ci tengo a condividere la cronaca di questo lieto evento sia per fare i meritati ringraziamenti sia per far conoscere alla cittadinanza la complessità operativa che sta dietro a un fatto apparentemente così semplice e naturale".


"Ma torniamo a domenica scorsa, - prosegue la vicesindaca di Marciana - per la precisione alle 8 del mattino di un giorno festivo di fine stagione turistica, giorno in cui l’Ente pubblico è al minimo dell’efficienza. Appena ricevuta la lieta notizia da Umberto Mazzantini di Legambiente, la sottoscritta ha immediatamente attivato la procedura necessaria in casi come questo iniziando con l’informare il sindaco Simone Barbi e la Giunta comunale. Quindi, in collaborazione con il vicecomandante della Polizia Municipale Alessio Calderaro, è stato predisposto il sopralluogo dell’agente in servizio Francesca Ferrini che si è recata subito sul posto per verificare le necessità dei volontari. Nel frattempo cercavo di capire insieme al coordinatore degli operai comunali, Daniele Galeazzi, come mettere in sicurezza il sito di nidificazione in tempi rapidi. Per gli operai comunali la domenica è giorno di festa, ma Galeazzi, da fuori Elba, si è confrontato telefonicamente con gli addetti all’assistenza dei bagnanti di Sant’Andrea, Mauro Cardella (che in seno all’Amministrazione rappresenta la minoranza) e Nicolas Scamardella, affinché la zona venisse opportunamente transennata e protetta". 

"Al mio arrivo, intorno alle 10, l’area era già stata perfettamente delimitata ad opera di Cardella e Scamardella, - spiega Berti - ai quali va la più profonda gratitudine dell’Amministrazione per la preziosa collaborazione. Di seguito ho accolto per le vie brevi le richieste delle associazioni ambientaliste presenti, e confrontandomi prima con la Capitaneria di Porto, anch’essa presente nella persona del M.llo Np Gaetano Romano, e coordinandomi con l’assessore ai Lavori Pubblici, Fortunato Mazzei, ho consentito in via “speditiva” che venissero soddisfatte le prime necessità logistiche per la tutela del nido e il benessere dei volontari durante la sorveglianza notturna. La mattina successiva iI sindaco ha personalmente seguito gli Uffici che dovevano preparare gli obbligatori atti del caso – poiché, tra le altre cose, l’area di nidificazione ricade all’interno della concessione balneare del Consorzio Capo Sant’Andrea - nonostante proprio per la stessa mattina fosse in programma l’iniziativa per la commemorazione sulla vetta del Monte Capanne di un amante del nostro territorio quale era Massimo Russo. E proprio sulla vetta del Capanne il sindaco e il presidente del Parco Nazionale hanno affrontato il tema delle difficoltà di orientamento delle tartarughe all’uscita del nido a causa dell’illuminazione pubblica". 

"L’ultima azione che l’Amministrazione ha realizzato a favore dei fragili, coraggiosi esseri nati sulla spiaggia di Sant’Andrea è stato lo spegnimento di due fari che facevano perdere l’orientamento alle tartarughine nel loro percorso verso il mare. - aggiunge Berti - Come ho spiegato ai volontari fin dal primo momento, era d’obbligo valutare prima di tutto le questioni attinenti la sicurezza dei fruitori di un luogo notoriamente turistico e quindi frequentato anche la sera, dopodiché si è posto il problema delle competenze tecniche allo spegnimento.
Mi preme sottolineare che nessuno si è risparmiato, il tempo non è stato mai perso ma guadagnato e ogni persona coinvolta, ogni nominativo apparso in questa lettera ha operato andando oltre i propri ruoli e stretti doveri e contribuendo al buon esito dell’operazione con la propria umanità e fiducia nel futuro, in poche parole, considero questa operazione un successo proprio per la sincera collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti".


"A chi ha criticato la scarsa rapidità con cui è stata completata l’operazione voglio ricordare che un amministratore quasi mai può fare ciò che gli piace o ciò che è giusto secondo la propria scala di valori, - spiega Berti - bensì ciò che è adeguato in un certo contesto e per un’intera collettività, e sempre e comunque nel rispetto delle norme vigenti. Ogni intervento da realizzare sul territorio in risposta ai bisogni che esso esprime, anche quando le prestazioni principali vengano fornite dal mondo dell’associazionismo, vede la Pubblica Amministrazione competente sovraordinata, in quanto essa non è un soggetto passivo senza responsabilità, bensì l’attore che più di ogni altro sul proprio territorio ha delicate responsabilità giuridiche. Pertanto i rapporti della P.A. con il tessuto sociale del territorio devono essere per forza formali poiché gran parte dell’azione amministrativa si esplica attraverso la predisposizione di atti che devono cercare di motivare al meglio gli scopi di ogni azione materiale, al fine di prevenire contenziosi, e il coordinamento delle proprie risorse umane, ai fini della massima efficienza".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'ambulanza era parcheggiata ed è stata presa in pieno da un'auto parcheggiata proprio sotto la sede dei carabinieri in centro
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità