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Attualità venerdì 04 novembre 2016 ore 16:00

Torna l'incubo Punteruolo rosso

Un'amministrazione comunale invita i cittadini alla vigilanza ma sono già diversi i casi d'infezione nei comuni dell'isola



MARCIANA MARINA — Dopo l'emergenza dell'anno scorso il punteruolo rosso torna a infestare la vegetazione elbana. E' Marciana Marina la prima amministrazione che obbliga i cittadini ad alzare il livello d'allerta, ma quello di Ciumei non è l'unico comune a dover tenere gli occhi aperti. Altri casi di infezione dovuti al coleottero si sono infatti registrati a Portoferraio e Campo nell'Elba, soprattutto nelle frazioni lungo la costa.

"Il punteruolo rosso delle palme - si legge nell'ordinanza firmata nei giorni scorsi - è un organismo nocivo oggetto di misura di emergenza da parte della Comunità Europea e oggetto di lotta obbligatoria. La sua presenza mette a rischio anche in Toscana la sopravvivenza delle palme ornamentali presenti nei giardini pubblici e privati situati in particolare nelle aree litoranee della regione".

Per limitare la diffusione del punteruolo rosso è necessario saper riconoscere tale insetto e i suoi stadi di sviluppo, le sue abitudini e i sintomi che presentano le palme attaccate: il punteruolo rosso è un coleottero innocuo per l’uomo ma in grado di svilupparsi sulle palme rappresentando una seria minaccia per la conservazione del patrimonio arboreo e dell’identità paesaggistica dell’intera costa.

L’insetto si nutre delle parti tenere della chioma e scava inizialmente lunghe gallerie nel germoglio centrale con un danno strutturale alla pianta per poi passare a tutte le foglie e i fiori.

"Sono stati già segnalati sul territorio comunale - continua Ciumei - casi accertati di palme attaccate dall’insetto, il punteruolo rosso delle palme è oggetto di lotta obbligatoria, pertanto chiunque sospetti o accerti la sua comparsa è obbligato a darne comunicazione".

Il Piano di azione regionale per contrastare la diffusione del punteruolo rosso prevede il monitoraggio delle infestazioni a cura del Servizio Fitosanitario Regionale con la collaborazione delle amministrazioni comunali in cui è presente l’insetto con l’obiettivo di consentire l’applicazione delle misure di profilassi e di difesa chimica fino all’abbattimento delle palme irrimediabilmente compromesse.

Il primo passo è quello di eseguire un censimento delle palme esistenti, in particolare quelle del genere Phoenix canariensis (conosciute comunemente come palme delle canarie) al fine di avere il quadro reale della consistenza del patrimonio arboreo delle palme radicate sia nei parchi pubblici, che di quelle esistenti nei giardini privati.

L'amministrazione invita quindi "tutti possessori di palme ubicate nel comune di Marciana Marina a fornire tutte le informazioni mediante la compilazione della scheda predisposta dal Servizio Fitosanitario della Regione Toscana".

I segni ai quali prestare attenzione sono: le foglie stanno ingiallendo, in particolare quelle giovanissime (foglie apicali) e nel caso siano piegate è segno che l’insetto sta consumando la loro base, la chioma ha perso la caratteristica simmetria o ha assunto l’aspetto ad ombrello quando tutte le foglie sono allessate, l’aspetto della pianta sia sofferente o anomalo.

Profilassi. La strategia più diffusa per la difesa dagli attacchi di questo insetto è quella chimica tramite prodotti insetticidi autorizzati dal Ministero della Salute mentre il metodo più sicuro per evitare la diffusione dell’insetto è rappresentato dalla distruzione delle parti attaccate, di piante secche o gravemente compromesse.

Tutti i possessori di palme dovranno pertanto: "Comunicare all’Ufficio Ambiente la presenza delle proprie palme, informare tempestivamente l’Ufficio Ambiente dei casi in cui sia evidente la presenza di punteruolo rosso e adoperarsi per far sì che vengano rispettate le indicazioni previste nel Piano di Azione Regionale a cura del Servizio Fitosanitario, al fine di prevenire una eventuale diffusione dell’insetto a livello comunale e nei Comuni confinanti".

Il Servizio Fitosanitario Regionale è incaricato di effettuare monitoraggi affinché le azioni intraprese siano espletate in maniera corretta mentre il Comando di Polizia Municipale è incaricato di effettuare eventuali controlli a campione per verificare il rispetto di quanto prescritto dall'ordinanza.



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