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Cultura domenica 09 ottobre 2022 ore 19:57

Premio La Tore, Roberto Vecchioni tra i finalisti

Roberto Vecchioni

Potrebbe tornare di nuovo all'Elba il cantautore e docente amato da molte generazioni. È fra i cinque finalisti del Premio letterario



MARCIANA MARINA — Prosegue la selezione delle personalità che compongono la cinquina dei finalisti del Premio letterario La Tore 2023: il professor Roberto Vecchioni, musicista e cantautore, nonché scrittore, saggista e poeta è stato selezionato per la vittoria del riconoscimento. 

Roberto Vecchioni nasce a Milano il 25 giugno 1943 da genitori napoletani. Nel 1968 si laurea in Lettere antiche all'Università Cattolica di Milano dove resterà per due anni come assistente di Storia delle religioni proseguendo poi per trent'anni la sua attività di insegnante di greco e latino nei licei classici. Ha raggiunto l'età pensionabile come docente universitario presso l'Università di Torino dove per tre anni ha insegnato "Forme di poesia in musica". La sua attività nel mondo musicale inizia molto presto, negli anni '60, quando comincia a scrivere canzoni per artisti affermati (Ornella Vanoni, Mina, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti). Nel 1971 si propone come interprete delle sue canzoni e nel 1973 partecipa al Festival di Sanremo con "L'uomo che si gioca il cielo a dadi". 

Il successo di pubblico arriva nel 1977 con l'album "Samarcanda" al quale seguiranno "Robinson" (1980), "Milady" (1989), "Per amore mio" (1991), "Camper" (1992) - che gli fa vincere il Festivalbar con il singolo più ascoltato dell'anno "Voglio una donna" - ,"Blumùn" (1993), "El Bandolero Stanco" (1997), "Il lanciatore di coltelli" (2002). Ha composto oltre 25 album superando i 6 milioni e mezzo di copie vendute. Nel 1974 vince con "Il re non si diverte" il premio della critica discografica italiana per il migliore disco dell'anno e nel 1983 è il vincitore del Premio Tenco. Roberto Vecchioni è anche autore di "Il Grande Sogno" (1983) libro di poesie, racconti e testi per canzoni, edito dalla Milano Libri e nel 1996 "Viaggi del tempo immobile", libro di racconti edito da Einaudi. Nel maggio del 2000 ha pubblicato sempre per Einaudi il suo primo romanzo "Le parole non le portano le cicogne", una coinvolgente avventura nel mondo della parola e dei suoi significati. 

Ancora per Einaudi nel mese di aprile 2004 è uscito, "Il libraio di Selinunte" ispirato ad una delle canzoni dell'album "Rotary club of Malindi". Vecchioni è anche impegnato sul fronte della divulgazione culturale della musica: nel 1999 è stato relatore in un ciclo di incontri culturali e musicali sulla canzone d'autore in diverse università francesi e in una sola stagione scolastica (1999-2000) ha promosso oltre 40 appuntamenti con le scuole superiori e le università italiane, incontrando oltre 50.000 studenti sul tema "Musica e poesia", illustrando l'evoluzione storica della canzone d'autore e impegnandosi a diversi livelli per il riconoscimento pieno della canzone come forma poetica. Nel 2006 presso Einaudi esce la raccolta di fiabe "Diario di un gatto con gli stivali". Numerosissimi i premi e riconoscimenti ricevuti, tra i quali spiccano la recente nomina a "Cavaliere Ufficiale della Repubblica" conferitagli, motu proprio, dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, l'Ambrogino d'oro del Comune di Milano, il "Premio Giorgio La Pira", il premio "Scanno" per la narrativa, due premi "Tenco" alla carriera e il premio "Angelo dell'anno" per le sue attività di impegno nel sociale.

Allegato a un CD esce anche una raccolta di favole classiche riscritte da Vecchioni in chiave psicoanalitica, anticipazione del libro "Diario di un gatto con gli stivali". Nel 2004-2005 è stato docente del corso di "Forme di poesia per musica" presso l'Università di Teramo. Ha tenuto un corso di lezioni dal tema: "Testi letterari in musica" all' Università di Pavia - presso la quale insegna dall'anno accademico 2006/2007 - ed un corso di lezioni: "Laboratorio di Scrittura e Cultura della Comunicazione" presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Nel 2007 escono la raccolta di poesie "Di sogni e d'amore" e il nuovo disco "Di rabbia e di stelle”. Nel 2007 esce il disco "Di rabbia e di stelle" e nel 2009 il live "In Cantus". Torna sul palco del teatro Ariston per l'edizione di Sanremo 2011 con il brano "Chiamami ancora amore": è lui il trionfatore del 61° Festival della canzone italiana. Il disco successivo esce l'8 ottobre 2013: si intitola "Io non appartengo più" ed è anticipato dal singolo "Sei nel mio cuore’. Nel 2015 esordisce sul grande schermo nel ruolo di Vito nel film di Sergio Castellitto “Nessuno si salva da solo”. Nello stesso anno è in tour nelle principali piazze italiane e nei teatri con un tour ispirato al suo romanzo dal titolo “Il mercante di luce”, pubblicato nel 2014. Nel mese di marzo 2016 esce per Einaudi “La vita che si ama”, nuovo romanzo sotto forma di lettera dedicata ai propri figli. La struttura del romanzo è quella di una raccolta di racconti, spesso aneddotici, il cui filo conduttore è la ricerca costante della felicità all'interno del proprio percorso di vita (il sottotitolo recita "Io la felicità la voglio addosso come una febbre"), felicità da condividere e da insegnare agli altri, dagli studenti ai propri figli. Nel mese di novembre 2018 pubblica un nuovo album, L'infinito: tra gli ospiti Francesco Guccini e Morgan. Dal 2019 è ospite fisso della trasmissione “Le parole” su RAI TRE, con una rubrica iniziale dedicata all'enigmistica, ed è soprannominato “Il signore delle parole”. Le sue principali opere letterarie sono: “Canzoni e spartiti”, Roma, Lato side, 1979. “Il grande sogno”, Milano Libri, 1983. “Prefazione a Lorenzo Coveri” (a cura di), “Parole in musica. Lingua e poesia nella canzone d'autore italiana”. Saggi critici e antologia di testi etc.

La promozione del Premio La Tore è a cura di Franco e Lucia Semeraro, insieme con l’Hotel Gabbiano Azzurro, il ‘Caffè Letterario & Libreria Il Gabbiano Azzurro’ e la Proloco di Marciana Marina mentre il Comune, concede il suo Patrocinio. L’opera del premio 2023 sarà acquistata da Acqua dell’Elba.


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Vecchioni, lettera alla moglie scritta davanti all'Isola dei gabbiani (Rio Marina)
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