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Attualità martedì 06 dicembre 2022 ore 15:00

Raccolta differenziata, Portoferraio più virtuoso

Foto di archivio

Il Comune con più abitanti dell'isola ha totalizzato il 72,61%, seguono poi Campo nell'Elba, Rio e Marciana Marina



ISOLA D'ELBA — La Regione Toscana ha reso noti i dati certificati della raccolta differenziata e all'isola d'Elba il Comune al primo posto risulta quello di Portoferraio con il 72,61%.

Seguono poi i Comuni di Campo nell'Elba con il 71,01%,  Rio  con il 70,11%, Marciana Marina con il 70,03%, Marciana 69,18%, Capoliveri con il 67,02 e Porto Azzurro con il 26,89%.

Ma per il Comune di Porto Azzurro bisognerà poi vedere i dati del 2022, anno in cui è cambiato il sistema di raccolta dei rifiuti.

In Toscana la raccolta differenziata ha raggiunto quota 64, 18%, con un incremento di 2 punti rispetto all’anno precedente. I dati, relativi al 2021, sono verificati da Arrr (l'Agenzia regionale recupero risorse) e certificati con decreto regionale .

“Sono fiera della costante crescita della percentuale della raccolta differenziata su scala regionale”, ha commentato l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni. 

“Tenendo conto del trend in crescita – ha aggiunto - e della continua attivazione di nuovi servizi di raccolta, credo che l’obiettivo del 65% che ci siamo dati in linea con la normativa vigente , sarà raggiunto nel 2022. La nostra nuova sfida sarà raggiungere il 75% di raccolta differenziata al 2028, fissato come meta dal Piano regionale dell’economia circolare”.


“Si tratta di una sfida comunque gravosa – conclude Monni - dovremo continuare ad aumentare la raccolta e migliorarne la qualità, in modo da rispettare gli obiettivi comunitari di riciclo e recupero di materia, minimizzando lo smaltimento finale in discarica”.


Il 2021 rappresenta il primo anno di graduale ritorno alla normalità dopo un 2020 che, anche in tema di produzione di rifiuti urbani, aveva subìto appieno le conseguenze della pandemia e delle chiusure forzate. La produzione di rifiuti urbani è stata pari a 2,20 milioni di tonnellate, in aumento del 2,2% rispetto all’anno precedente, anche se in diminuzione del 3,4% rispetto al 2019. Il dato pro capite è cresciuto di 15 kg/abitante (da 584 a 599 kg/abitante) rispetto al 2020, ma è inferiore di 13 kg/abitante se confrontato ai 613 kg/abitante del 2019.

Diminuisce in modo significativo la parte non differenziata dei rifiuti, sia rispetto al 2020 (circa -27.000) tonnellate, che rispetto al 2019 (-118.000 t corrispondente a -13% in peso), accompagnata da un aumento delle raccolte differenziate del 3% in peso rispetto al 2019, vale a dire +41.000 t e del 5,5% rispetto al 2020.


Il risultato migliore in termini di percentuale della raccolta differenziata è quello raggiunto dall’Ato Toscana Centro, con il 67,91%. Anche l'Ato Toscana Costa si mantiene sopra l’obiettivo del 65% con il suo 67,72%.
L’Ato Toscana Sud si attesta al 53,3%, ma è il territorio che segna l’aumento maggiore rispetto al 2020, con +3 punti percentuali. Un buon risultato anche se deve continuare a lavorare per rimettersi al passo col resto della regione.

Sono 152 i comuni che nel 2021 hanno superato l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, 9 in più rispetto al 2020. La popolazione di questi Comuni rappresenta nel complesso il 60% di quella regionale.


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