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Attualità Giovedì 09 Aprile 2026 ore 14:30
"Troppe tartarughe marine morte o ferite"

Legambiente Arcipelago Toscano lancia l'allarme: tartarughe uccise e ferite da attrezzi da pesca e plastica
ISOLA D'ELBA — In soli due mesi, all’Isola d’Elba sono state recuperate 4 tartarughe marine Caretta caretta, tre morte e una ferita grave.
Lo segnala Legambiente Arcipelago Toscano in una nota in cui spiega che il 5 Febbraio a Lacona, nel Comune di Capoliveri, è stata trovata una tartaruga marina morta in modo orribile: strozzata da un sacco bianco di materiale plastico.
L’8 Marzo, tra Cavoli e Seccheto, nel Comune di Campo nell’Elba, è stato salvato un esemplare maschio di Caretta caretta completamente avvolto in una rete da pesca abbandonata e con delle lenze in bocca . La tartaruga è in cura al centro di recupero di Grosseto gestito dall’associazione TartAmare.
Il veterinario è stato costretto ad amputare una pinna posteriore della tartaruga marina che era stata gravemente ferita nel tentativo del rettile marino di liberarsi dalla rete che la avvolgeva.
Il 16 Marzo è stata ritrovata una carcassa di tartaruga marine sulla spiaggia di Terranera, nel Comune di Porto Azzurro. Il 6 Aprile, di nuovo a Lacona, è stata trovata una Caretta caretta morta con un amo ancora in bocca.
Isa Tonso, responsabile del progetto Tartarughe marine di Legambiente e Parco Nazionale Arcipelago Toscano e referente per l’Elba e Arcipelago del progetto internazionale LIFE TurtleNest evidenzia: "Quasi sempre le tartarughe marine trovate morte o ferite sono state uccise o messe a rischio da attrezzi da pesca. Una recrudescenza dei casi di questo tipo che è davvero preoccupante e che sembra un’inversione di tendenza rispetto agli anni passati. Incidenti che rischiano di vanificare parte del lavoro svolto dai volontari per tutelare le nidificazioni e le nascite di tartarughe marine nel Mediterraneo nord-occidentale".
"Non a caso, - prosegue Tonso - i volontari di Legambiente si sono purtroppo ormai anche “specializzati” nel recupero di tartarughe in difficoltà, ferite o morte ed è sempre più necessaria una struttura dove tenere temporaneamente le tartarughe ferite o malate in attesa di poterle inviare a un centro di recupero in continente. Ogni tartaruga è un bene prezioso per tutto l’ecosistema marino e una pesca amica delle tartarughe marine è possibile. Così come sarebbe possibile evitare di trasformare il nostro mare in una discarica di plastica'.
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