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Attualità sabato 21 febbraio 2015 ore 16:33

I 5 Stelle sulla sanità: "Serve un Progetto Elba"

Il Meet Up - Movimento 5 Stelle Isola d’Elba attacca la riforma sanitaria regionale del Pd e spinge i sindaci elbani a proporre un documento unico



PORTOFERRAIO — Nell’ultimo anno sulla nostra isola comitati e sindaci delle tre api si rincorrono con loro progetti, incuranti del percorso istituzionale di programmazione, che prevede che sia la Asl a compiere il primo passo. Invece la battaglia delle tre api procede senza regole con proclami, contestazioni, personalismi, accuse, alleanze fittizie ed uscite sul campo, anche divertenti come quella del PD che scrive in un suo comunicato ...” avere una eccellenza come la riabilitazione utilizzando le eccezionali condizioni climatiche del nostro territorio”. Il sole ed il mare aiutano la salute ma niente c’entrano con i percorsi di cura. 

La verità politica è che questa riforma della sanità toscana in essere, voluta ed imposta dal PD ed i suoi amministratori, non prevede alcuna tutela per i territori periferici, a totale vantaggio delle aree metropolitane e delle caste universitarie. La battaglia per l’ospedale elbano appare procedere a fatica e con tante incertezze di rotta. 

Il nostro ospedale al momento appare orfano di progetto ma dovrà/potrà risolvere le proprie criticità considerando che il processo di riforma in atto impone alcuni vincoli normativi e programmatici imprescindibili:

1. tutti gli ospedali italiani faranno parte di una programmazione di SERVIZI E PRESTAZIONI IN RETE; 

2. la declinazione di RETE OSPEDALIERA ELBANA, come equipe chirurgica itinerante, troverebbe a la sua realizzazione solamente per l’isola, senza precedenti in altre USL. Per la realizzazione ed il suo mantenimento sarebbero necessari finanziamenti aggiuntivi finalizzati e/o norme contrattuali che al momento sono molto incerte. 

Nell’ultimo Piano Sanitario del 2014 liquida in poche righe “la particolarità della situazione dell’isola d’Elba”, declassando l’ospedale Elbano a Centro di Prossimità e con una concessione di finanziamento aggiuntivo solo apparente che, mancante di un Piano e di progetti specifici per l’Elba, andrà a diluirsi nel budget generale della macro ASL di Nord-ovest con i debiti di Massa Carrara, Livorno, Lucca e Viareggio (la macro ASL più disastrata della regione!). 

Con chiarezza vorrei dire a tutti noi, politici e personale sanitario, comitati e sindacati che questo è quanto abbiamo NON-OTTENUTO dalla nostra regione. Bisognerà comunque quanto prima dare seguito all’accordo del 2012 e necessariamente sottoscrivere un PATTO TERRITORIALE con la nostra Regione Matrigna. 

Prepariamoci tutti a sognare ma intanto come cittadini attiviamoci ed esortiamo i livelli istituzionali preposti a declinare con impegno e chiarezza ognuno il proprio compito:

1) la regione matrigna a fare un vero piano per la Sanità Insulare e Montana.

2) la Zona Sanitaria e la USL di Livorno a presentare un Progetto Elba supportato da dati che metta bene a fuoco le criticità da risolvere ed i percorsi assistenziali da garantire ai sensi degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi dell’assistenza ospedaliera e di quella territoriale per la riabilitazione, la Sanità Veterinaria, la Salute Mentale adulti ed infanzia, il Ser.T., l’ADI, l’ospedale di comunità ed l’ RSA ed altro.

3) la Conferenza dei Sindaci Elbani ad esigere una proposta dalla ASL, sui Livelli Minimi di Assistenza garantiti in rete, come proiezioni da altri ospedali, e quelli fruibili in autonomia ed in eccellenza dal personale sanitario stanziale nel nostro ospedale di Portoferraio.

4) i vari Comitati (si contano almeno 3 aggregazioni) a vigilare senza eccessi di protagonismo, senza rivendicare presunte competenze organizzative, ma avendo molto bene presente che il logos operativo della cittadinanza attiva è la piazza, per mettere a fuoco le criticità del sistema e promuovere iniziative di sensibilizzazione pubbliche; non certo spettano a loro i tavoli istituzionali della trattativa, ancora meno l’onere di presentare un Piano Sanitario di Zona e meno, meno, meno essere ricevuti a corte della regione matrigna in pellegrinaggio ufficiale e sponsorizzato dai giornali locali.

Come Meet Up Movimento 5 Stelle Isola d’Elba valuteremo azioni specifiche per sostenere localmente ed a livello parlamentare la battaglia contro il declassamento dell’ospedale elbano e contro questa riforma che il MoVimento 5 Stelle combatte a livello regionale e nazionale.



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