comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 20°30° 
Domani 19°30° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 11 luglio 2020
corriere tv
Maltempo in Lombardia: bomba d'acqua a Brescia, venti oltre i 130 km/h

Attualità sabato 04 gennaio 2020 ore 11:25

Primo giorno di saldi, ecco le previsioni

Foto di repertorio

Secondo uno studio di Confcommercio, in Toscana, durante i saldi invernali, la spesa a testa si aggirerà sui 160 euro e sui 368 euro a famiglia



FIRENZE — Oggi sabato 4 Gennaio è il primo giorno dei saldi invernali in Toscana con le vendite di fine stagione, che proseguiranno per sessanta giorni fino a martedì 3 Marzo. La presidente regionale di Federmoda-Confcommercio, Federica Grassini, in una nota ha dichiarato: “stimiamo una spesa pro capite di 160 euro, più alta della media nazionale ferma a 140, ma in diminuzione rispetto alle 167 euro dello scorso anno”.

A fare acquisti scontati, secondo una ricerca dell'Ufficio studi Confcommercio, saranno nel complesso sei famiglie su dieci per un volume d’affari che dovrebbe toccare i 365 milioni di euro. I prodotti più richiesti saranno capi spalla, giubbotti e sneakers, “tutto all’insegna della comodità e di un look versatile, che si adatta a tutte le occasioni solo cambiando gli accessori”. Le donne nella fascia d’età compresa fra i 30 e i 55 anni dovrebbero confermarsi le clienti più assidue.

Sempre secondo uno studio di Confcommercio Toscana, le famiglie toscane spenderanno una media di 368 euro ciascuna per i saldi invernali 2020.  Nel complesso, in Toscana parteciperanno ai saldi il 60 per cento delle famiglie (992.400 sul totale di 1.654.000 famiglie residenti). “La moda esce da un altro autunno-inverno difficile, in cui alla già difficile congiuntura economica segnata da una perdurante contrazione dei consumi si è unito il fattore climatico poco adatto all’acquisto di capi pesanti, visto l’inverno eccezionalmente mite”, ha spiegato la presidente Grassini. 

“Dal 2011, inoltre, ha aggiunto la presidente -  in maniera sempre più marcata i consumi della moda si sono concentrati nei periodi dei saldi e delle vendite promozionali come il Black Friday. Le nostre imprese lavorano sotto la pressione di una fiscalità altissima e con margini di ricavo sempre più bassi, ma continuano ad acquistare i prodotti a prezzo pieno con molti mesi di anticipo, addirittura oltre un anno. È un meccanismo che ovviamente penalizza soprattutto i piccoli negozi di vicinato, anche perché i consumatori si sono assuefatti agli sconti e li cercano tutto l’anno. Così la concorrenza, più che sull’online, si gioca sulla leva del prezzo. Solo riportando l’accento sulla qualità e sull’etica del consumo si potranno ripristinare sul mercato una maggiore correttezza e trasparenza, anche nell'interesse dei consumatori”.

Tra le principali regole per effettuare correttamente le vendite in questo periodo, Confcommercio ricorda in particolare l’obbligo per gli esercenti di accettare carte di credito/debito e quello di indicare per ogni prodotto il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Per quanto riguarda il cambio della merce acquistata, è rimesso alla discrezionalità del negoziante, ovviamente a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, della riduzione o restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Da ricordare poi che i capi proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo, ma nulla vieta di porre in vendita anche capi non appartenenti alla stagione in corso.



Tag
 
Orario voli Silver Air Orari traghetti Elba Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Spettacoli

Attualità

Cronaca

Cronaca