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Politica giovedì 26 novembre 2020 ore 16:45

Dissalatore, Montagna: "Ecco cosa abbiamo fatto"

Walter Montagna, nuovo sindaco di Capoliveri
Walter Montagna, sindaco di Capoliveri

Il sindaco di Capoliveri replica a Gelsi spiegando che la maggioranza ha anche riconosciuto i debiti fuori bilancio della precedente giunta



CAPOLIVERI — “Ritengo doveroso, nel rispetto del lavoro svolto in questi primi tre mesi di amministrazione comunale dai miei collaboratori e da tutti gli amministratori che con me stanno svolgendo il loro incarico all’interno dell’ente, ma anche e soprattutto per dovere di verità nei confronti dei nostri concittadini, spiegare nel dettaglio quali siano state le iniziative effettivamente assunte da questa amministrazione comunale dal suo insediamento ad oggi, con riferimento in particolare alla questione dissalatore che riteniamo di fondamentale importanza per il nostro territorio".

Si apre così un intervento del sindaco di Capoliveri Walter Montagna per spiegare quali sono le azioni compiute dalla sua amministrazione fin da suo insediamento ad oggi sulla questione del progetto del dissalatore di Mola.

Nei giorni scorsi Andrea Gelsi, capogruppo della lista di minoranza "Capoliveri Bene Comune", su QUInews Elba aveva chiesto informazioni in merito (leggi qui l'articolo).

"L’Osservatorio ambientale comunale, strumento previsto dalla normativa nazionale ed europea di cui un’amministrazione può dotarsi quale organo permanente per valutazioni e iniziative che riguardano le problematiche ambientali e le sue ricadute sulla salute dei cittadini, non esisteva. - ha spiegato il sindaco Montagna - Da agosto ad oggi ci siamo messi a lavoro per far sì che questo organismo, visto l’importante contributo che può offrire anche nella difficile 'questione dissalatore' potesse essere istituzionalizzato e nel corso del Consiglio comunale del 29 ottobre scorso, è stata approvata la sua costituzione, anche con il voto della minoranza, perché potesse prendere vita. Abbiamo cercato una persona competente, disponibile e di fiducia che potesse assumerne la presidenza, ed in questi giorni siamo giunti alla nomina della dottoressa Cinzia Battaglia" (leggi qui l'articolo)

"Con lei e tenendo conto anche di quanto era stato fatto dai comitati per le difesa di Lido e di Mola nelle loro battaglie contro il dissalatore, - ha aggiunto il sindaco Montagna - è stato chiesto di continuare il proprio operato entrando a far parte dunque dell’Osservatorio al dottor Italo Sapere, a Robert Martorella e all’avvocato Paola Mancuso che aveva anche assunto incarichi di consulenza specifica da parte del Comune di Capoliveri".

"A loro dovranno unirsi altre figure fondamentali, compreso un rappresentante della minoranza consiliare, come previsto da statuto, per il buon funzionamento dell’organismo nel suo complesso. - ha spiegato il sindaco - Sempre questa amministrazione, nei primi tre mesi di attività – contrariamente a quanto fatto da chi ci ha preceduto - è riuscita a dare incarico all’Istituto di Biologia Marina di Piombino (che era attesa da mesi) guidato dal professor Roberto Bedini di effettuare tutte le analisi e gli studi necessari a valutare l’impatto ambientale a mare sul sito di Lido di Capoliveri (leggi qui l'articolo), dove dovrebbe sorgere il futuro impianto di dissalazione".

"Ciò, - ha inoltre spiegato il sindaco di Capoliveri - individuando un apposito capitolo di bilancio e stanziando le somme necessarie a coprire le spese per questo intervento, cosa che fino a poche settimane fa non era ancora stata fatta. Le attività di analisi del sito sono già in corso".

"Ma non è tutto, - ha proseguito Montagna - nello spirito che ci anima di collaborazione, confronto e trasparenza con i cittadini e con l’attuale minoranza consiliare, che prima di noi ha gestito la macchina amministrativa per un anno e mezzo, ci siamo fatti carico di provvedere a portare in Consiglio comunale i debiti assunti dall’ente nel periodo giugno 2019 – luglio 2020 quando ancora non eravamo alla guida dell’ente, per un ammontare complessivo di 133.000 euro, di cui una parte cospicua riferita alla questione ancora irrisolta del 'dissalatore' comprendente anche quanto dovuto a titolo di condanna alle spese legali per le azioni intentate e perse dall’ente contro Asa spa del cui fascicolo il Tar Toscana ha richiesto l’invio alla Corte dei Conti". 

"Una somma che - ha commentato il sindaco Montagna - ha portato ad inevitabili ripercussioni sul bilancio comunale e sul quale questa amministrazione sta tentando di intervenire, facendo fede al proprio mandato elettorale. Proprio su questo punto in discussione l’amministrazione ha chiesto un atto di responsabilità a tutti consiglieri. La maggioranza ha votato compatta per il riconoscimento dei debiti comunali, la minoranza non ha, invece, partecipato alla votazione. Un atteggiamento legittimo, ma che non possiamo condividere, soprattutto in relazione al fatto che le strategie operate dalla giunta che ci ha preceduti, volte soprattutto a rinviare i tempi per la realizzazione dell’opera, sono risultate, oltre che onerose, infruttuose e, comunque, scelte non ascrivibili a questa amministrazione".

"Voglio, dunque, rassicurare la minoranza consiliare circa il nostro operato ed anche sul loro, invitando i consiglieri a lavorare uniti per il bene del paese e della sua gente”, ha concluso il sindaco Montagna.



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