Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:PORTOFERRAIO23°27°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
martedì 15 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, ecco il momento in cui la trivella crolla: un uomo si salva correndo

Cronaca lunedì 16 giugno 2014 ore 17:47

Arresto per lesioni e rapina per cinque persone

Il fatto si è verificato a Lido di Capoliveri



CAPOLIVERI — Va cercata, presumibilmente, negli strascichi di una contesa tra venditori ambulanti concorrenti (per lo più abusivi), la ragione del doppio grave episodio di violenza capitato sabato scorso, tra le 17.00 e le 17.30, al Lido di Capoliveri e a Lacona, dal quale sono usciti malconci un 20enne e un 36enne, di origine campana.

Entrambe le vittime, come pure i loro aggressori, sbarcano il lunario vendendo cocco sulle spiagge elbane e sebbene tale attività non sia consentita a chi non è in possesso di licenza e non si possa svolgere su tutti i litorali (per la maggior parte dei comuni elbani è vietata la vendita ambulante di alimenti così concepita) e nonostante i frequenti controlli e sequestri operati dai carabinieri e dalle altre forze di polizia, essa è diventata, evidentemente, soprattutto a inizio di questa stagione, motivo di contesa presumibilmente in relazione alla redditività dei diversi arenili.

Sta di fatto che cinque uomini, tra i 23 e i 47 anni, legati anche in modo occasionale al suddetto commercio, tutti di origine campana, tre dei quali dimoranti fissi all’Elba, sabato pomeriggio, a bordo di due vetture, hanno raggiunto il Lido e preso di mira un concorrente di vent’anni. Lo hanno aggredito in quattro, prima con le minacce poi a schiaffi, pugni e calci, buttandogli via la merce e intimandogli di non farsi più vedere in quella zona e mezz’ora dopo, a pieno organico, hanno ripetuto la scena a Lacona. Qui, sempre sulla spiaggia, sono, infatti, saltati addosso tutti e cinque a un altro venditore ambulante di cocco, anch’esso, evidentemente fuori dalla cerchia del gruppo e dopo averlo tempestato di colpi davanti agli increduli bagnanti e minacciato gravemente affinché cambiasse punto di vendita, sono andati oltre, sfilandogli il marsupio e di conseguenza appropriandosi della somma incassata nella giornata, di oltre 150 €.

Le vittime, ferite (ne avranno, rispettivamente per 10 e 12 giorni) e spaventate hanno chiamato le forze dell’ordine e denunciato il fatto e poiché tra aggrediti e alcuni aggressori c’è conoscenza diretta, quando non anche parentela, i carabinieri, con pattuglie radiomobili e delle stazioni dislocate al momento sul territorio, sfruttando le informazioni raccolte sui mezzi usati dal gruppo e le descrizioni dei componenti di questo, hanno battuto tutta la rete viaria principale dell’isola mettendo fine alla corsa dei rei in circa mezz’ora, alle porte di Rio Marina.

Per i cinque è scattato l’arresto per lesioni e rapina in concorso e il sequestro delle banconote del taglio dichiarato dalla vittima. Dopo un primo transito nelle camere di sicurezza dell’Arma elbana, il gruppo è stato trasferito alla casa circondariale di Livorno, in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento precautelare e delle conseguenti decisioni dell’A.G..  

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Fra gli ospiti che hanno deciso di trascorrere le vacanze estive all'Elba ci sarebbe anche il noto virologo che ha rilasciato una dichiarazione
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Attualità

CORONAVIRUS