Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:19 METEO:PORTOFERRAIO23°24°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
lunedì 21 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Plastica monouso: perché lo stop dell'Ue a quella biodegradabile colpisce solo l'Italia

Attualità sabato 17 gennaio 2015 ore 14:27

Toremar, i timori dei sindacati

L'eventuale passaggio di consegne fra Moby e Toscana di Navigazione riguarda centinaia di lavoratori, la Filt - Cgil esprime i suoi timori sul futuro



PORTOFERRAIO — Agostino Salza, segretario regionale della Filt-Cgil interviene sulla vicenda Toremar che tocca, fra fissi e stagionali, centinaia di lavoratori:

"La preoccupazione nasce dal fatto che, dopo il passaggio della Toremar a Moby, sono stati raggiunti importanti accordi sindacali per la stabilizzazione di numerosi lavoratori tramite assunzioni. Basti pensare che al momento del passaggio i lavoratori marittimi assunti a tempo indeterminato erano 158 su un fabbisogno di 207 persone, gli altri erano tutti precari; attualmente l'organico della Società è interamente costituito da lavoratori con contratto a tempo indeterminato, ed è questo l'unico caso in Italia in cui ciò si verifica in ambito marittimo. 

Anche il personale strettamente stagionale, 36 marittimi, ha avuto un contratto di lavoro appropriato. Inoltre in questi tre anni sono stati fatti accordi aziendali per una contrattazione di secondo livello adeguata ai bisogni aziendali che non penalizza economicamente i lavoratori. E' stato raggiunto un accordo che dà maggiore dignità ad una parte dei lavoratori che ricevevano un trattamento economico non corrispondente al loro effettivo impiego a bordo.

La Toremar è anche attualmente l'unica Società di navigazione che ha riconosciuto legalmente la Rappresentanza Sindacale Aziendale dei marittimi.
Anche negli uffici c'è stata l'assunzione del personale adeguato alla gestione di una Società di navigazione, evitando di ricorrere a personale di società esterne, come avveniva in passato. I mezzi nautici hanno subito profonde ristrutturazioni, con grossi investimenti mirati all'offerta di un servizio migliore, che hanno comunque dato ai lavoratori la possibilità di un rapporto più qualificato con l'Utenza.

Di tutto questo, di questi tre anni di trattative e di impegno, cosa resterà adesso? Si riparte dalla Toremar 2011? Una cosa del genere ci sembra decisamente inammissibile; attendiamo di conoscere nel concreto l'evoluzione della questione, ma preavvisiamo che saremo pronti a qualsiasi forma di lotta per la difesa dei diritti dei lavoratori. Auspichiamo un giusto impegno anche da parte delle Istituzioni per il mantenimento dei diritti dell'Utenza".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'uomo per 24 mesi non potrà avvicinarsi ai pubblici esercizi come bar, pub e ristoranti di piazza Cavour e delle zone adiacenti
Orari traghetti Elba Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

STOP DEGRADO

Cronaca